Leggo su Sky che l'Avv.Grassani avrebbe detto che se non ci fossero ulteriori "confessioni" il ruolo centrale per l'indagine della Procura Federale sarebbe la testimonianza di Gervasoni.
Appena letta ho pensato "così siamo fottuti"....invece c'è da dire, naturalmente a meno che non si pensi ci sia malafede nei nostri confronti, che una cosa sono i casi in cui Gervasoni dice "ho contattato tizio", un'altra in cui dice "mi hanno detto che tizio avrebbe incontrato caio, e questo sarebbe il caso che riguarderebbe Mauri, e per riflesso la Lazio.
Premettendo che se passasse la giurisprudenza e l'orientamento, anche nella giustizia sportiva, che una dichiarazione "per sentito dire da altri, porti da sola ad una qualsivoglia condanna sarebbe il peggior imbarbarimento giuridico mai visto, al pari forse dei processi ai tempi del nazismo, dove il derelato aveva valore, anche perchè parlando per scherzo e per assurdo, vistosi squalificato lo stesso Mauri potrebbe decidere di "confessare" e dire " mi hanno detto che prima di Genoa-roma hanno contattato tizio o caio, ed anche in quel caso non si potrebbe non usare lo stesso metro, o sbaglio ?Quindi per concludere, sapendo che nella più assurda e malsana delle ipotesi rischieremmo dagli 1 ai 4 punti di penalizzazione, in un normale quadro giuridico di giustizia sportiva ne usciremmo completamente puliti, l'unica variabile, ed è quello che mi preoccupa, è quella mediatico-ambientale, dove già ora subiamo danni.
Quello che deve fare la Lazio è affidarsi a ECCELENTI AVVOCATI, e figure di primo piano per il processo sportivo, e uno staff di comunicatori di eccellenza per imporc dal punto di vista mediatico.
Al momento, per concludere, a carico della Lazio e Mauri non c'è alcun elemento di riscontro.