Secondo me ci concentriamo troppo su quello che Zarate ha fatto in campo e poco sul suo modo di intendere il calcio.
Credo che possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che sia discontinuo e che abbia notevoli problemi nel relazionarsi con gli allenatori; possiamo anche essere tutti d'accordo, credo, che quando è in giornata sia in grado di fare cose straordinarie e cambiare le sorti della partita. La questione, secondo me, è se sia Zarate in grado di cambiare atteggiamento, di acquisire continuità di rendimento e di compartamenti, di imparare a relazionarsi in modo costruttivo con gli allenatori, di imparare a vivere all'interno di un gruppo, di una squadra, ecco, se dovesse risuscire in questo, ritroveremo d'incanto lo Zarate 2008, altrimenti può tornare a svernare in medio oriente che non sarebbe utile a nessuna squadra di medio alta classifica.