ecco mensurati
Doni mette nei guai Cassano
"Concordai il rigore con lui"
Interrogato l'ex capitano dell'Atalanta, che rivela come la modalità del tiro dal dischetto nella gara contro gli emiliani fosse frutto di "un accordo con il portiere avversario". Conferme su Lazio-Genoa, emergono inoltre altre gare di A. Si complicherebbe la situazione per l'attaccante del Lecce Daniele Corvia
dall'inviato MARCO MENSURATI
Doni mette nei guai Cassano "Concordai il rigore con lui"
Cristiano Doni entra in procura
I rischi del processo sportivo
CREMONA - E' stato un altro giorno chiave nel processo per lo scandalo scommesse. Cristiano Doni è stato interrogato dal procurarore capo di Cremona Roberto Di Martino. Un paio d'ore durante le quali è stata esaminata, tra le altro cose la dinamica dell'ormai famoso rigore in Atalanta-Piacenza. Doni, che tirò, segnando, al centro della porta, ha spiegato che il tutto "è stato concordato in campo con il portiere Cassano".
Ci sono dichiarazioni rilasciate anche dal legale del giocatore: "Doni ritiene di non avere mai fatto nulla contro la squadra, di non essere un giocatore corrotto, uno che si è venduto le partite, ma di avere sempre giocato per vincere. La consapevolezza da parte di Doni che qualche partita fosse con un risultato già acquisito per altra via - prosegue il legale - probabilmente lui non avrebbe neanche dovuto averla".
In particolare il legale spiega come Doni "sia amareggiato dal gelo molto forte dei tifosi bergamaschi. L'Atalanta era il suo mondo, non aveva vita sociale che non fosse collegata alla squadra, alla società e alla città".
Dalla procura emergono ulteriori particolari, con conferme sui sospetti per la partita Lazio-Genoa: "Abbiamo fatto molti accertamenti che sono positivi perchè confermano certe situazioni anche su nuove partite anche di serie A", rivela una fonte.
Inoltre le dichiarazioni rilasciate a suo tempo dall'ex portiere della Cremonese Marco Paoloni, avrebbero consistenti fondi
di verità. L'attaccante del Lecce Daniele Corvia e la stessa società salentina sarebbero quindi nei guai.
Sempre nell'ambito dell'inchiesta Last Bet, è stato estradato il macedone Rade Traijkovski bloccato ad Atene il 19 dicembre scorso nel corso di un blitz della Polizia e proveniente da Singapore da dove era gestito tutto l'apparato del calcio scommesse.