Kim, è vero, l'ambiente Lazio è notevolmente peggiorato, ma questo mi pare quasi fisiologico perchè il dopo cragnotti è stato dolorosissimo per tutti noi.
passare da una Lazio stellare ad una che schiera contemporaneamente oscar lopez, talamonto seric e mea vitali, insomma ce ne vuole per rimanere ottimisti.
è come se tu fossi abituato ad una lamborghini e ti ritrovassi di botto su una panda... che fai sei contento?
Lotito, certo non entusiasma nemmeno me per modi e maniere ma l'ambiente non è determinato solo da Lotito, ma da noi tutti.
Ti rigiro la frittata, pensa ad una Lazio stellare lotitiana ed ora te ritrovi un cragnotti squattrinato che va in autofinanziamento da 8 lunghi anni, sai che ambientino.
A Lotito non gli si fa passare niente ed in parte se le cerca, ma se devo pensare ad un Presidente che abbia avuto stile mi viene in mente Giancasoni, Cragnotti era per me un arricchito, profondo conoscitore di finanza che ha avuto delle intuizioni molto brillanti, che litigava quotidianamente con congiuntivi e condizionali, Lotito è molto più concreto, ama meno il rischio e nonostante questo, in un mondo pieno de solatori, qualche fregatura l'ha presa.
I rapporti con il gruppo storico della Nord sono andati in un certo modo per un tempo molto limitato, poi sappiamo come sono precipitate le cose, stesso discorso vale per certi rapporti con la carta stampata e con tv e radio locali.
Quella cornicetta marcia di cui ha anche parlato Reja.
Allora il problema siamo noi che forse abbiamo perso la capacità di sostenere e di amare la Lazio a prescindere da Cragnotti, Lotito, Chinaglia e chi più ne ha più ne metta.