Questa tessera non risolverà il problema della violenza negli stadi.
Per esempio al derby, nei soliti scontri pre-partita, basterà lasciare la grandissima tessera dentro la macchina, dentro al motorino, appizzata dentro un cespuglio, incappucciarsi tenendo scoperti solo gli occhi, andarsi ad ammazzare con qualche altro testa di manzo, recuperare la grandissima tessera ed entrare allo stadio.
Così il chip della tessera certificherà che la testa di manzo che si è andato a scontrare stava in macchina, sul motorino o appizzato dentro al cespuglio.
Direi che è proprio una soluzione geniale sta tessera.
Diciamo che è una trovata commerciale, dove sicuramente ci sta qualcuno che ci mangierà (sempre alle spalle del tifoso colleone che ancora dà i soldi senza fiatare).
Tra l'altro, a parte alcune eccezioni di qualche società, la tessera del tifoso vieterà l'accesso allo stadio a persone sottoposte a Daspo o a condanne da reati da stadio, mentre a chi ha commesso reati più gravi (assassini, pedofili, violentatori, etc.) l'accesso sarà permesso senza problemi.
Ma la cosa che mi dà più fastidio non è tanto la schedatura (perchè ormai siamo schedati da un pezzo e i biglietti nominativi già rappresentavano una schedatura), quanto il fatto che sarò riconosciuto tifoso ufficiale grazie alla tessera. Che poi mi potrò trasformare in tifosissimo, grandissimo tifoso, supermegatifoso mano a a mano che acquisterò prodotti (anche di aziende partner) e accumulerò punti (tipo al supermercato o al distributore di benzina).
Capito? Non sono tifoso perchè sono più di 20 anni che vado allo stadio e sono abbonato, perchè a 1 anno e mezzo cantavo gli inni della Lazio, perchè programmo le vacanze in base all'inizio del campionato e vivo in funzione della Lazio, no, niente di tutto questo. Diventerò tifoso solo quando avrò la tessera del tifoso.
Comunque la voglia di Lazio e di stadio non me la leva nessuno: nè le donne, nè il lavoro, nè Lotito e neanche la tessera del tifoso.