serenamente.

Aperto da pantarei, 16 Feb 2012, 22:20

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fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: arkham il 17 Feb 2012, 15:31

Dobbiamo rassegnarci ed essere comunque soddisfatti perchè nei 93 anni precedenti al cragnottismo avevamo fatto meno partite internazionali di quante ce ne ha fatte disputare l'attuale società oppure possiamo ambire a crescere?
CRESCERE.
I passi possono pure essere piccoli, ma a me pare che in europa non ci siano affatto. Sempre eleiminati alla prima occasione, tranne quest'anno per una serie di eventi fortuiti. Poi letteralmente spazzati via da una squadra vera, tosta e ben messa in campo, ma che comunque in Spagna fatica ad entrare in EL.


Visto poi che fai l'esempio del Napoli (che comunqu euscì più dignitosamente contro il Villareal...) ti faccio anche notare che gli ottavi di finale di CL, oltre a prestigio e score nel ranking, garantiscono al Napoli la possibilità di investire su giocatori forti. Anche loro sbagliano acquisti (Dzemaili) e hanno discrete pippe anche negli 11, ma in panchina hanno Pandev, noi Kozak.

Intanto su Kozak non sarei così drastico visto che - per me - ha un bel futuro e poi è diversissimo da Pandev.
Faccio presente che l'Europa è ormai la vera serie A mentre il nostro campionato è di fatto una serie A2.
Pertanto, confrontare il pur meritevole sforzo della soceità con i 93 anni precedenti significa mettere insieme realtà diverse. Oggi con i soldi a disposizione non puoi non andare in Europa e possibilemente fare figure almeno degne tecnicamente.

JSV23

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Citazione di: matador72 il 17 Feb 2012, 14:23
Permettimi di dissentire JSV.
La nostra nazionale escludendo la vittoria del mondiale 2006 ha fatto ridere dai mondiali del 2002 in poi.
Le squadre di club in europa idem prova ne sia che abbiamo perso un posto in champions.
Il milan e ripeto il milan quest'anno torna molto probabilmente a qualificarsi ai quarti di champions dopo 3 tentativi.
Non ricordo da quanti anni una squadra italiana arriva in finale di europa league e se allargo la ricerca alle semifinali esclusa l'inter del triplete si deve ritornare alla stagione 2006/07 in cui vi arrivo' il milan in champions.
Abbiamo perso due squadre nei turni preliminari di europa league e una ai preliminari di champions.
La Lazio ha perso e l'udinese senza il suo giocatore migliore non è andata al di la di uno 0-0 casalingo con una modesta squadra greca.
Hai ragione nel dire che una volta nelle squadre italiane c'erano i Lombardo, i Gottardi, i Pessotto e i Birindelli, ma al loro fianco vi erano fuoriclasse assoluti che vedevano il calcio italiano come una meta e penso ai Veron , Salas Vieri Nesta o a Zidane Davids Del PIero e potrei citarne molti altri.
Il calcio italiano si è impoverito economicamente e tecnicamente non a caso molti dei giocatori migliori fuggono verso altri campionati.

Dal 2002 ad oggi, ossia nell'ultimo decennio,  l'Italia ha vinto la Champions 3 volte, con due squadre diverse, portandone tre in finale.
Ha vinto 3 mondiali per club e 2 Supercoppe Europee.
La Nazionale ha vinto un mondiale nel 2006.
In Europa solo la Spagna ha vinto come l'Italia, la Germania non vince nulla in Europa dagli anni 90, in Inghilterra, e non mi riferisco alla nazionale che sarebbe troppo facile, solo lo United ha vinto qualcosa.
In questa stagione tre italiane su quattro sono approdate agli ottavi di finale di Champions, una il Milan ha devastato l'Arsenal due giorni fa e nel girone ha giocato due partite alla pari con il Barcellona. Un'altra, il Napoli, ha eliminato City e Villarreal.
Le inglesi in corsa in CL sono due, una però è praticamente fuori.

Io credo che a livello di movimento calcistico Spagna e Germania sono di un'altro livello rispetto a Noi, ossia che ogni anno escono fuori almeno 4-5 giocatori di livello di nazionalità tedesca o spagnola, pronti per le competere ai massimi livelli (in Spagna non proprio negli ultimi due anni).
E' diverso dire che i club Inglesi, Tedeschi e Spagnoli siano tutti più forti dei Nostri, non è vero.
A parte Barcellona e Real, squadre che comunque restano battibili come dimostra l'Inter, italiana, del triplete, le altre sono tutte alla portata.

Anche oggi in Italia ci sono i campioni, gente come Ibrahimovic, Pato, Thiago Silva, Klose, Hernanes, Cavani, Sneijder, Milito, Buffon, Julio Cesar, ecc...

V.

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* 12.186
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sarebbe utile che chi può postasse qui l'intervento di Silverado dopo Lazio Olimpiakos.
si capirebbe al volo che serve ancora tanta strada.
e che la vittoria di Lazio Milan può essere l'inizio, a patto che ci si creda.

arkham

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Citazione di: fish_mark il 17 Feb 2012, 15:40
Intanto su Kozak non sarei così drastico visto che - per me - ha un bel futuro e poi è diversissimo da Pandev.

OT
Kozak è il mio giocatore preferito. Guai a chi me lo tocca. Ma partire con Kozak terza punta o Pandev quarta da l'idea delle ambizioni di una squadra. Per me Kozak farà un sacco di gol, ma è indubbio che Pandev OGGI dia più garanzie ad una squadra ambiziosa.
EOT

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NBA-LAZIO

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Citazione di: arkham il 17 Feb 2012, 14:59
Io vorrei che Italicbold e tutti quelli che ostentano tranquillita riflettessero su un punto.

-premesso che
Abbiamo oggettivamente provato a rinforzare la squadra questa Estate anche in virtù dell'EL e non si può negare che ci si sia riusciti almeno in parte, al netto di due acquisti mirati e perstigiosi ma deludenti (Cana e Cisse).

Io mi chiedo, perchè per me il punto è tutto qui:
-Siamo consapevoli di non avere una squadra in grado di affrontare dignitosamente la Champion's League, nè a quanto pare l'Europa League?
-Nel caso auspicabilissimo ci qualificassimo per la CL 2012-2013, siamo consapevoli che, finiti i meritati peana a Lotito, Tare e Reja, occorrerebbe puntare il piede sull'acceleratore, investire tutte le risorse disponibili e, se insufficienti, rischiare anche qualcosa, magari puntando a riprendere le risorse impiegate attraverso una buona partecipazione alla Coppa?

Perchè se le risposte a queste domande sono negative, allora io sto preoccupato.
Accetto una società che non riesce a migliorare, non una che si rifiuta di farlo o, come nel caso specifico, ritiene non sia indispensabile farlo.
E' vero, la nostra storia non dice che siamo i padroni d'Europa. Ma abbiamo le potenzialità per evitare di essere sempre tristi comparse, di uscire SEMPRE a testa bassa dall'Europa.
La Fiorentina dei Della Valle, o il Napoli di Mazzarri, hanno avuto esperienze internazionali positive, ancorchè non vincenti.
Perchè noi dobbiamo essere la squadra cuscinetto, manco fossimo una compagine cipriota?

Ottimo arkham penso sia il pensiero di molti specialmente la parte in neretto che ho un 'po' ingrandito  :)

Esprit Libre

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Le statistiche devono essere interpretate in modo corretto e dicono che in Italia negli ultimi anni ci sono state due squadre, le milanesi, che hanno lottato con le migliori del lotto, ma le altre hanno quasi sempre faticato a passare il primo turno delle coppe europee.
Le squadre tedesche non hanno vinto titoli, ma in media fanno un percorso che le nostre si sognano e non a caso abbiamo perso il terzo posto nel ranking a favore loro.

Io credo che la Lazio abbia le risorse per attrezzare una squadra degna di competere in Cl. Se c'è riuscita l'Apoel di Nicosia, che magari ha il vantaggio di giocare la partita settimanale di campionato come un'amichevole, ci può riuscire anche la Lazio.

LazialeFerrarese

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* 983
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possibile che si possano criticare i giocatori e non il presidente che ci ha messo a disposizione nella rosa gente come zauri,scaloni,garrido e stankevicius?...
kozak ci ha salvato il culo tante tante volte,criticarlo vuol dire essere proprio meschini

robylele

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Citazione di: JSV23 il 17 Feb 2012, 12:36
Questa è una scusa, una scusa che non regge.
Abbiamo tre italiane agli ottavi di Champions, una l'altra sera ha letteralmente massacrato l'Arsenal, mentre il Napoli ha eliminato Manchester City e Villarreal.
La stessa Udinese aveva battuto in casa 2-0 l'Atletico.
Ha perso la Lazio, non il calcio italiano, per niente.
La Lazio in Europa si trasforma da lupo a pecora, non contro l'Atletico, ma contro tutti, Vaslui e Zurigo comprese.
E' questione di mentalità, di abitudine, di personalità, di esperienza, di carattere soprattutto, perchè nemmeno il Napoli in Europa vi è di casa.
Anche il fatto che 10 anni fa giocatori come Brocchi e Mauri non avrebbero fatto parte di grandi squadre è una superficialissima veduta, o i Lombardo, i Gottardi, oppure Pessotto, Birindelli, Pistone, ecc... ecc.. me li ricordo solo io?

Ieri abbiamo perso male Noi, anche per colpa degli infortuni, ma il calcio italiano non c'entra...


Quoto tutto.

La parola mediocre va ancora di moda, ma grazie a Dio pure i pantaloni a campana anni '70 a un certo punto finirono di essere commercializzati.

In genere l'aggettivo in questione viene fuori dopo una sconfitta della Lazio oppure (ove la Lazio andasse invece bene) nei riguardi del nostro campionato 'condominiale' (cit.).

Lo fanno anche i romanisti: se la riomma é tra il quarto e il settimo posto il campionato é mediocre, al contrario se é prima o seconda tutto bene.

Per quanto riguarda 'la legna' con cui facciamo il fuoco vorrei ricordare che il Milan, dopo aver seguito Tevez ha preso Muntari e Maxi Lopez. Nonostante ciò ha distrutto gli eterni progettanti dell'Arsenal (cui va il mio tifo peraltro, sin dalla prima visione di Febbre a 90°).

Del Napoli avete già detto. Al riguardo vedo che le due di Manchester sono nella Coppa di serie B (altro epiteto romanista se la riomma partecipa alla C.L.).

Ma forse tutto questo tafazzismo..tafazzismo non é. E' l'esigenza quasi fisica di non equipararsi ai trigorioti (e questo lo comprendo benissimo).
A tal proposito vi propongo un gustoso passaggio di Carmine Fotìa del 17/2/2012 (ore 8:30):

Conduttore: ''Quali sono gli obiettivi della roma di quest'anno allora?''

C.F.: ''Gli obiettivi della roma di quest'anno sono vincere la E.L. il prossimo anno''.


Ripeto, vi capisco. Ma esagerare al contrario potrebbe essere anch'esso un errore..  ;)




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fish_mark

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Citazione di: arkham il 17 Feb 2012, 15:45
OT
Kozak è il mio giocatore preferito. Guai a chi me lo tocca. Ma partire con Kozak terza punta o Pandev quarta da l'idea delle ambizioni di una squadra. Per me Kozak farà un sacco di gol, ma è indubbio che Pandev OGGI dia più garanzie ad una squadra ambiziosa.
EOT

Pandev giocava nella Lazio tempo fa, neanche tanto tempo fa ... :(  :o 8)

fish_mark

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Citazione di: robylele il 17 Feb 2012, 15:54

Quoto tutto.

La parola mediocre va ancora di moda, ma grazie a Dio pure i pantaloni a campana anni '70 a un certo punto finirono di essere commercializzati.

In genere l'aggettivo in questione viene fuori dopo una sconfitta della Lazio oppure (ove la Lazio andasse invece bene) nei riguardi del nostro campionato 'condominiale' (cit.).

Lo fanno anche i romanisti: se la riomma é tra il quarto e il settimo posto il campionato é mediocre, al contrario se é prima o seconda tutto bene.

Per quanto riguarda 'la legna' con cui facciamo il fuoco vorrei ricordare che il Milan, dopo aver seguito Tevez ha preso Muntari e Maxi Lopez. Nonostante ciò ha distrutto gli eterni progettanti dell'Arsenal (cui va il mio tifo peraltro, sin dalla prima visione di Febbre a 90°).

Del Napoli avete già detto. Al riguardo vedo che le due di Manchester sono nella Coppa di serie B (altro epiteto romanista se la riomma partecipa alla C.L.).

Ma forse tutto questo tafazzismo..tafazzismo non é. E' l'esigenza quasi fisica di non equipararsi ai trigorioti (e questo lo comprendo benissimo).
A tal proposito vi propongo un gustoso passaggio di Carmine Fotìa del 17/2/2012 (ore 8:30):

Conduttore: ''Quali sono gli obiettivi della roma di quest'anno allora?''

C.F.: ''Gli obiettivi della roma di quest'anno sono vincere la E.L. il prossimo anno''.


Ripeto, vi capisco. Ma esagerare al contrario potrebbe essere anch'esso un errore..  ;)

Ecco, il progetto che esce fuori con una squadra slovacca e noi che prendiamo schiaffoni da una squadra sesta in classifica nella Liga.
la mediocrità (ancorchè senza futuro) ci affascia tutti. Sarebbe ora di prendere consapevolezza.

robylele

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Citazione di: LazialeFerrarese il 17 Feb 2012, 15:53
possibile che si possano criticare i giocatori e non il presidente che ci ha messo a disposizione nella rosa gente come zauri,scaloni,garrido e stankevicius?...

scusa, ma chi te lo impedisce?

anzi...erano parecchi minuti che non se ne parlava del gestore e ne sentivo quasi la mancanza.
sfogati pure, laziale ferrarese.

LazialeFerrarese

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Citazione di: robylele il 17 Feb 2012, 15:59
scusa, ma chi te lo impedisce?

anzi...erano parecchi minuti che non se ne parlava del gestore e ne sentivo quasi la mancanza.
sfogati pure, laziale ferrarese.
detto così sembra che io non aspetti altro...io ho solo letto in giro e sentito oggi diverse critiche ai giocatori...critiche assurde,perchè non ti puoi aspettare altro da zaurii & co.

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robylele

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Citazione di: fish_mark il 17 Feb 2012, 15:57
Ecco, il progetto che esce fuori con una squadra slovacca e noi che prendiamo schiaffoni da una squadra sesta in classifica nella Liga.
la mediocrità (ancorchè senza futuro) ci affascia tutti. Sarebbe ora di prendere consapevolezza.

L'Atletico era 14°, é sesto ora ed é in rimonta, potrebbe anche agganciare il terzo posto continuando così.

Il futuro non esiste, oppure, se preferisci, non lo conosciamo.
Tu sei un esempio lampante di tutto ciò, rimani infatti sempre piuttosto sorpreso dei nostri successi ''condominiali''.

Sarebbe bene che tu ne prenda consapevolezza (cit.).

fish_mark

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Citazione di: robylele il 17 Feb 2012, 16:05
L'Atletico era 14°, é sesto ora ed é in rimonta, potrebbe anche agganciare il terzo posto continuando così.

Il futuro non esiste, oppure, se preferisci, non lo conosciamo.
Tu sei un esempio lampante di tutto ciò, rimani infatti sempre piuttosto sorpreso dei nostri successi ''condominiali''.

Sarebbe bene che tu ne prenda consapevolezza (cit.).

Il problema è che non si può vivere soltanto nel condominio: ogni tanto devi uscire, ma ultimamente uscendo si prendono schiaffi e li prendono quasi tutti i condomini, mica soltanto noi.
La vita è adesso e soprattutto fuori il cancello. Rintanarsi dentro il cortiletto porta all'inedia.
E' questo ciò di cui dovresti prendere consapevolezza.
L'amministratore fa funzionare l'ascensore e poi pulisce anche benino le scale, con il bilancio a posto e le rate pagate. Ma evidentemente non basta.

StylishKid

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Serenamente......se vinciamo 3 a 0 al ritorno passiamo noi.

:asrm

arkham

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Citazione di: StylishKid il 17 Feb 2012, 16:33
Serenamente......se vinciamo 3 a 0 al ritorno passiamo noi.

:asrm

Questo è il post più bello della giornata.

Il Mitico™

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In Europa serve esperienza, e l'esperienza non la si fa semplicemente acquistando calciatori abituati a giocare in Europa, soprattutto se dei nostri solo Klose e Brocchi hanno grosse esperienze europee alle spalle. L'esperienza europea la si fa giocando con la tua squadra in Europa ogni anno, OGNI ANNO! Non un anno si e un anno no... ogni anno. Si mantengono i punti fermi della squadra, si aggiungono determinati calciatori, e si migliora, ad esempio: la riomma nel 2007 perde 7-1 contro il Manchester Utd ai quarti di Champions League, l'anno successivo stessa situazione ma eliminazione immeritata; la Fiorentina nella stagione 2008-2009 perde il play-off di Champions League e arriva fino ai sedicesimi di Coppa UEFA, l'anno successivo si vede negare i quarti di Champions League da un grosso furto del Bayern Monaco. L'esempio di inesperienza c'è stato anche ieri sera, perché va bene giocare con la squadra decimata, costretti a schierare anche le riserve delle riserve, infortuni che ti impediscono di amalgamare la difesa, però vedere Konko, che si è dimostrato un ottimo calciatore, perdersi il famigerato Falcao per due volte nella stessa maniera... ripeto, non possiamo giocare con Zauri che costringe Candreva a svolgere sia il ruolo di trequartista esterno che di terzino (a proposito, ieri sera nel primo tempo Candreva è stato il migliore in campo, c'è il suo zampino anche nel nostro goal), però quando prendi due goal con due errori identici non ce stai con la capoccia...

Allora che si fa? Innanzitutto, come è intitolato il topic, serenamente... quindi basta con i piagnistei, con la storia del "semo laziali quindi dovemo soffrì", la Lazio degli anni '80 ve la dovete scordà, la Lazio attuale deve puntare a restare nelle zone alte della classifica e migliorarsi ogni anno, le potenzialità per farlo ci sono, parlare della Lazio prima di Cragnotti è come gli adulti di oggi che ti dicono: "perché noi quando andavamo alla vigna, non c'avevamo la tecnologia, ecc..." ma puoi pretendere che gente di 20-30 anni ragioni così? Noi siamo abituati agli anni '90, non si può pretendere che oggi la gente faccia a meno dell'elettricità, del gas, dei mezzi di trasporto, ecc... forse in futuro saremo come il nonno dei Jetson, e meno male dico io... perché non voglio arrivà alla vecchiaia co' mi figlio che me deve spiegà pure come se accende la stufa. Si chiama "evoluzione", e lo stesso vale per i laziali: noi siamo cresciuti con la Lazio di Cragnotti, e anche nell'ultimo decennio abbiamo vissuto vittorie importanti, ormai la Lazio è per importanza tra le prime sei squadre della Serie A e ha una certa considerazione anche a livello internazionale, non me potete dì de ripensà alla Lazio dei -9.

Fatta questa premessa, che si fa? Ci si sbarazza della zavorra rimasta, poi cosa abbiamo? Una base solida, prendiamo ad esempio il centrocampo attuale che sta dando grosse soddisfazioni, si può puntare benissimo su Gonzalez, Ledesma, Lulic, Hernanes, media età 27.75, si può aggiungere un centrocampista di livello, ad esempio Honda, e fare l'albero di Natale, oppure un attaccante di livello, ad esempio Podolski, poi si acquista una riserva di Lulic e due terzini di riserva, oppure si acquista sia l'attaccante che il centrocampista e si può usare Lulic anche come terzino. Dipende da diverse valutazioni, ad esempio il tirare le somme a fine stagione, come potrebbe essere il chiedersi se puntare o meno su Lulic titolare: nessuna squadra al mondo ha riserve di livello pari a quello dei titolari, nemmeno il Barcellona che difatti in panchina porta i ragazzini, e non uscitevene con "l'albero genealogico" che questi vanno a perde 3-2 contro l'Osasuna e stanno a -10 dal Real... semplicemente perché un calciatore vuole prima di tutto giocare, e se un calciatore è forte non va a fare la riserva neanche in un top club, dopo un pò se stufa e cambia squadra. Diakite e Stankevicius accettano di fare panchina, come può accettarlo Biava (e sarebbe ora di affilare la coppia Diakite - Dias in vista del futuro ora che Biava è infortunato), ma non potete dire di acquistare Toloi e farlo crescere alle spalle di Dias, perché Toloi costa più di 10 milioni ed è ambito da diverse squadre, pochi al mondo possono permettersi una riserva del genere. Dunque, se Lulic è davvero ambito da diverse squadre sarebbe bene puntarci.

Infine, vincere con tre goal di scarto al Vicente Calderon è difficilissimo, ma non impossibile... Reja ha già detto che con il recupero di qualcuno ce la possiamo giocare, perciò io spero di avere a disposizione Dias, Radu, Lulic e Mauri per giovedì prossimo, poi bisogna andare lì e prenderli a pallonate! A costo di farsi male bisogna andare lì e prenderli a pallonate! Cominciamo ad inserire anche questa esperienza nel repertorio.   

robylele

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Citazione di: fish_mark il 17 Feb 2012, 16:10
Il problema è che non si può vivere soltanto nel condominio: ogni tanto devi uscire

come dicevo..il futuro non esiste o perlomeno non lo conosce nessuno. Al limite possiamo fare dei pronostici.

e uno lo ho azzeccato: quando si parlava di una Lazio sesto bacino di utenza costretta a vivacchiare tra l'ottavo e il dodicesimo ebbi modo di predire che qualora la Lazio si fosse assestata tra il terzo e il sesto posto SI SAREBBE PARLATO DELLA NOSTRA POSIZIONE IN EUROPA.

No, non sono un fenomeno, non ti complimentare con me.
Il pronostico era semplice da azzeccare perché oramai so che molti tifosi della Lazio sono ambiziosi e detestano la mediocrità.

Sì, alcuni sembrano un pò rompipal.le ma non é così: é proprio la grande ambizione che li guida.


Ed ora via al secondo pronostico.

Se il prossimo anno la Lazio dovesse partecipare alla C.L. ed arrivare agli ottavi (sì, oggi pare assurdo, ma é solo un esempio) e poi essere eliminata, avremo questo tipo di commenti:

- la C.L. di quest'anno era mediocre
- non ne abbiamo approfittato
- in campionato però stiamo sotto l'Udinese, che ha il decimo bacino di utenza
- dovevamo fare la E.L., era la nostra reale dimensione con questa gestione






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Citazione di: robylele il 17 Feb 2012, 16:52
come dicevo..il futuro non esiste o perlomeno non lo conosce nessuno. Al limite possiamo fare dei pronostici.

e uno lo ho azzeccato: quando si parlava di una Lazio sesto bacino di utenza costretta a vivacchiare tra l'ottavo e il dodicesimo ebbi modo di predire che qualora la Lazio si fosse assestata tra il terzo e il sesto posto SI SAREBBE PARLATO DELLA NOSTRA POSIZIONE IN EUROPA.

No, non sono un fenomeno, non ti complimentare con me.
Il pronostico era semplice da azzeccare perché oramai so che molti tifosi della Lazio sono ambiziosi e detestano la mediocrità.

Sì, alcuni sembrano un pò rompipal.le ma non é così: é proprio la grande ambizione che li guida.


Ed ora via al secondo pronostico.

Se il prossimo anno la Lazio dovesse partecipare alla C.L. ed arrivare agli ottavi (sì, oggi pare assurdo, ma é solo un esempio) e poi essere eliminata, avremo questo tipo di commenti:

- la C.L. di quest'anno era mediocre
- non ne abbiamo approfittato
- in campionato però stiamo sotto l'Udinese, che ha il decimo bacino di utenza
- dovevamo fare la E.L., era la nostra reale dimensione con questa gestione

ma di cosa ti stupisci? ma questo è il senso dello sport: superare un ostacolo, un livello, una difficoltà.
Poi nel tuo esempio, semmai dovessimo andare in Cl, un conto è non riuscire a passare il turno con Olympiakos un conto è uscire ai quarti battuta da un ManUtd. insomma, tutto va contestualizzato.

Nella vita è così del resto. sei stato promosso alle medie ora vai alle superiori, ora aumentano di quantità e qualità le difficoltà che devi superare.
E poi nel calcio attuale il campionato nazionale è soltanto il torneo di qualificazione per le competizioni europee, che sono il vero campionato dove si misura l grandezza tecnica di una squadra e le ambizioni di una società.

Noi, siamo una realtà troppo importante per non poter ricordare tutto questo ed è inutile e fuorviante la litania sugli anni 80, gli spareggi di Napoli e acqua azzurra e acqua chiara. E' il trapassato remoto.

Il futuro è adesso, domani, fra una settimana e ieri sera hai avuto una lezione di calcio, nel senso di quanto è necessario per competere a certi livelli.
La nostra squadra ha 4-5 campioni degni dei massimi livelli. Poi le seconde linee sono mediocri; le terze impresentabili. In Italia tutto questo ancora funziona, in Europa proprio no.

Monteverde74

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Citazione di: JSV23 il 17 Feb 2012, 15:41
Dal 2002 ad oggi, ossia nell'ultimo decennio,  l'Italia ha vinto la Champions 3 volte, con due squadre diverse, portandone tre in finale.
Ha vinto 3 mondiali per club e 2 Supercoppe Europee.
La Nazionale ha vinto un mondiale nel 2006.
In Europa solo la Spagna ha vinto come l'Italia, la Germania non vince nulla in Europa dagli anni 90, in Inghilterra, e non mi riferisco alla nazionale che sarebbe troppo facile, solo lo United ha vinto qualcosa.
In questa stagione tre italiane su quattro sono approdate agli ottavi di finale di Champions, una il Milan ha devastato l'Arsenal due giorni fa e nel girone ha giocato due partite alla pari con il Barcellona. Un'altra, il Napoli, ha eliminato City e Villarreal.
Le inglesi in corsa in CL sono due, una però è praticamente fuori.

Io credo che a livello di movimento calcistico Spagna e Germania sono di un'altro livello rispetto a Noi, ossia che ogni anno escono fuori almeno 4-5 giocatori di livello di nazionalità tedesca o spagnola, pronti per le competere ai massimi livelli (in Spagna non proprio negli ultimi due anni).
E' diverso dire che i club Inglesi, Tedeschi e Spagnoli siano tutti più forti dei Nostri, non è vero.
A parte Barcellona e Real, squadre che comunque restano battibili come dimostra l'Inter, italiana, del triplete, le altre sono tutte alla portata.

Anche oggi in Italia ci sono i campioni, gente come Ibrahimovic, Pato, Thiago Silva, Klose, Hernanes, Cavani, Sneijder, Milito, Buffon, Julio Cesar, ecc...

aggiungerei che gli spagnoli che sono venuti qui
spesso in campionato fanno "passeggiate di salute"
mentre in italia
anche andare a cesena e chievo corrisponde ad una gara con il "coltello tra i denti"
resto convinto che se l'atletico fosse messo qui in italia avrebbe molte più difficoltà sia in campionato e sia in coppa

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