Citazione di: matador72 il 22 Feb 2012, 14:19
Ho voluto sottolineare questa parte del tuo intervento.
Quando anche la Lazio avra' un'ambiente che rema tutto dalla stessa parte sono convinto che anche la squadra ne trarra' beneficio.
Da noi l'ambiente è troppo malato, basta una sconfitta per far tremare tutto, basta uno spiffero per iniziare a risentire le solite storie gia' sentite mille volte.
Dopo il pessimo mercato di gennaio e le critiche nemmeno troppo velate del mister all'operato della societa' improvvisamente Reja è diventato un punto fermo della Lazio, e chi non gli ha mai risparmioato insulti e critiche oggi ne fa un beniamino solo e soltanto perchè qualcuno puo' usarlo nella solita trita battaglia alla proprieta'.
Non avremo mai un ambiente come quello del Napoli.
Loro sono l'unica squadra di una grande città, città con problemi seri, dove il calcio viene visto come una delle poche cose che fanno dimenticare il difficile quotidiano.
A Napoli vanno allo stadio sempre, anche per le amichevoli più inutili, sono ben visti (perchè sono bravi clienti) dalle tv a pagamento, inoltre si parla sempre bene per far dimenticare il male che c'è in città.
L'ambiente a Napoli non è diviso, c'è solo il Napoli.
A Roma ci siamo Noi e la roma, stiamo nella città eterna, tutti stanno bene anche se muoiono di fame, ed anzichè compattarci ci facciamo la guerra, anche all'interno della stessa tifoseria, una guerra tra poveri che ci renda ancora più poveri.
Laziali e romanisti, Lazio e roma, non guardano mai oltre la supremazia cittadina, mai.
Io almeno la vedo cosi...