Citazione di: Ranxerox il 23 Feb 2012, 02:38
quando succede qualcosa sarebbe bello che semplicemente si partisse da chi ha potuto o dovuto scegliere rispetto alla situazione in oggetto.
quindi qui, le persone, sarebbero reja e lotito.
poi, sviscerata la propria opinione rispetto alle loro decisioni si allarga il quadro.
inserendo nell'analisi anche le cause e gli effetti che hanno fatto si che si verificasse l'accadimento in oggetto e le scelte ripetto a queste.
inserendo elementi altri e/op soggettio altri, all'occorrenza.
infine, se si vuole essere davvero esaurienti, si allarga ancora il quadro, e si passa all'analisi del contesto, dando profondità al tutto.
ecco.
se usassimo questo metodo i tifosi, le aradio, i agiornali comparirebbero al punto 3.
non prima.
e nessun calderone sarebbe possibile.
se usassimo questo metodo, il mercato di gennaio sarebbe un elemnto del punto 2.
se usassimo questo metodo, privi delle informazioni necessarie dei diretti interessati, il punto 1, quello "di attualità" rispetto alle dimissioni, sembrerebbe un problema di relazioni interpersonali sul lavoro.
un problema quindi di potere.
un problema in cui Lotito incappa spesso, un limite grave per un Capo d'azienda.
ed a nulla vale la scusante che potremmo usare a sua difesa del tipo: io difesi reja, reja non difende me.
che qualcuno ha posto essere come una probabile emozione di tradimento che ha vissuto lotito.
perchè questa logica sebbene radicata in italia è una distorsione d'attegiamento, che qualcuno definiribbe mafiosa.
se nessuno difende nessuno se stà tutti meglio. se si dice la verità si sta tutti meglio. se non si fanno psicodrammi di fronte a questa si sta tutti meglio.
se si ha la forza di ascoltare e di accetare gli errori si sta tutti meglio.