Vedo un completo allineamento con le tesi della società.
Ma, essendo "un'altra LAZIO possibile", provo a dare risposte diverse a quelle questioni.
Citazione di: mr_prince il 13 Mar 2012, 14:45
- Pandev: ha rifiutato altre destinazioni in estate, si era accordato con l'inter a settembre e ci sono le dichiarazioni dell'allenatore della sua Nazionale.
Tutto vero, ma la decisione di metterlo fuori rosa, sine die, rinunciando di fatto a uno dei nostri migliori della rosa (assieme a Ledesma e altri 4-5 giocatori) ha diminuito pesantemente la qualità della nostra squadra il che non ha tardato a farsi sentire in campionato, mentre in Europa League non è stato passato il turno preliminare.
Risultati: stagione compromessa con squadra coinvolta nella lotta per la salvezza; ambiente percorso da mille polemiche e giocatore perso che va a una concorrente senza che si ottenga nulla in cambio.
Possibili alternative: il giocatore disputa gli incontri nell'ambito di un gentlemen agreement che lo porti al trasferimento a gennaio all'Inter: in cambio di ottengono soldi o almeno contropartite tecniche di qualità.
Citazione di: mr_prince il 13 Mar 2012, 14:45
- Coni: è monopolista in quanto è l'unico stadio adatto per partite di serie A e per giocare in Europa, quindi la candidatura del Flaminio era possibile 40 anni fa non ora. Per lo stadio di proprietà non te lo fanno costruire.
A parte il fatto che il Flaminio era adeguato anche 20 anni fa e non nei famosi anni 60, il rimedio del Flaminio sarebbe servito almeno strumentalmente per mettere in campo il comune a fini politici. Del resto osservo che la natura della contesa non sembra molto chiara e molto diversa dalla semplice disputa su quanto e come pagare un affitto che viene considerato esoso (2700 mln di euro) mentre dall'altra parte gli americani – gente pratica – parla di settori per sole famiglie e di parco intrattenimento fuori dall'Olimpico, per dire della possibilità di idee diverse e più vicine ai reali interessi dei tifosi-utenti.
Citazione di: mr_prince il 13 Mar 2012, 14:45
- VAri giocatori: ok qui passiamo sul rapporto puramente giuridico, e quindi puoi avere ragione dal punto di vista legale, ma non dal punto di vista etico. Questi giocatori ripeto se ne sono sbattuti della Lazio, della Loro carriera, e volevano addirittura giocare essendo delle pippe assurde. Se per te basta un contratto per dire cosa è giusto e sbagliato fai tu.
Non capisco questa distinzione tra ambito legale e quello etico. I giocatori sono dei professionisti. Punto. Hai chiesto degli impegni e ti sei impegnato con loro, tanto è vero che il massimo che puoi fare è quello di spalmare perché "il contratto ha forza di legge tra le parti". Lo dice il nostro presidente, oltre ad essere scritto nel codice civile. Che facciamo: vale solo quando ci conviene?
Di etico cosa ci sarebbe poi? Che l'allenatore cambia e non gli piace come giochi? Non ha senso legale e se vuoi anche etico.
Citazione di: mr_prince il 13 Mar 2012, 14:45
Non è questione di avere ragione, è questione di cercare di pensare al perchè siano state fatte certe scelte.
Molti invece partonbo a ciabatta senza fermarsi a riflettere.
SFL
Io ci ho pensato spesso al perché si siano fatte certe scelte. Mi sono dato delle risposte. I fatti mi hanno superato nel mio pessimismo.
Noto con piacere che ultimamente il nostro presidente fa cose molto diverse dagli errori del passato, nonostante Honda.