Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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BomberMax

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ma Napoli Lecce era  quella partita in cui De Santis  si incazza al gol della sua squadra e Lucarelli e Cannavaro (?)   se la ridono a bordo campo?? 

qui per capirci   http://www.youtube.com/watch?v=BsbqpSMBUPw

Murmur

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gesulio

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Citazione di: CodyAnderson il 17 Apr 2012, 11:18
Se Gianello ammette, il Napoli è spacciato anche se il tentativo non si consuma.

mmmmhh... non lo so. per Inter lecce ci sono evidenze abbastanza compromettenti a carico di Paoloni, individuato come intermediaro con i giocatori disposti ad alterare l'incontro, nonché una confessione in cui lo stesso ammette di aver creato un falso account di skype e di essersi spacciato come Corvia allo scopo di comunicare a Erodiani che l'accordo era saltato per colpa dei giocatori dell'Inter...

eppure Paoloni per questa partita viene assolto, perché, cito testualmente, la Commissione ritiene che non vi siano precisi riscontri della reale attivazione dell'incolpato per il compimento dell'illecito.

insomma, non basta la confessione pura e semplice.

BomberMax

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CodyAnderson

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Citazione di: BomberMax il 17 Apr 2012, 11:29
ma Napoli Lecce era  quella partita in cui De Santis  si incazza al gol della sua squadra e Lucarelli e Cannavaro (?)   se la ridono a bordo campo?? 

qui per capirci   http://www.youtube.com/watch?v=BsbqpSMBUPw

no questa di cui parli è di questa stagione, certo sempre lecce e napoli coinvolte ... un minimo di dubbio ci può stare ...

roby67

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Citazione di: arkham il 17 Apr 2012, 10:49
IO credo che sia molto più probabile che si tenti di tirare la volata all'Inter piuttosto che alle pustole incancrenite.

A sto punto, se a noi va male,  all'ultima giornata ce starebbe bene un altro ohhh nooooooooooo!!!!!!
Ben inteso, e sottolineo sempre, in ogni caso SPACCO TUTTO.

ralphmalph

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Citazione di: gesulio il 17 Apr 2012, 11:32
mmmmhh... non lo so. per Inter lecce ci sono evidenze abbastanza compromettenti a carico di Paoloni, individuato come intermediaro con i giocatori disposti ad alterare l'incontro, nonché una confessione in cui lo stesso ammette di aver creato un falso account di skype e di essersi spacciato come Corvia allo scopo di comunicare a Erodiani che l'accordo era saltato per colpa dei giocatori dell'Inter...

eppure Paoloni per questa partita viene assolto, perché, cito testualmente, la Commissione ritiene che non vi siano precisi riscontri della reale attivazione dell'incolpato per il compimento dell'illecito.

insomma, non basta la confessione pura e semplice.

Si, non basta pure secondo me, anche se ci sono intercettazioni telefoniche compromettenti. Diverso sarebbe se Cannavaro e Grava ammettessero che Gianello ha tentato di corromperli. Lì si che sarebbero cazzi per il Napoli

CodyAnderson

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Citazione di: gesulio il 17 Apr 2012, 11:32
mmmmhh... non lo so. per Inter lecce ci sono evidenze abbastanza compromettenti a carico di Paoloni, individuato come intermediaro con i giocatori disposti ad alterare l'incontro, nonché una confessione in cui lo stesso ammette di aver creato un falso account di skype e di essersi spacciato come Corvia allo scopo di comunicare a Erodiani che l'accordo era saltato per colpa dei giocatori dell'Inter...

eppure Paoloni per questa partita viene assolto, perché, cito testualmente, la Commissione ritiene che non vi siano precisi riscontri della reale attivazione dell'incolpato per il compimento dell'illecito.

insomma, non basta la confessione pura e semplice.

puo' darsi, anche se il caso che citi tu riguarda Paoloni (Cremonese quindi una squadra che con la combine non c'entra) che tenta di combinare Inter-Lecce senza un riscontro (magari una telefonata vera a Corvia che gli risponde positivamente). nel caso di Gianello c'e' lo stesso (Napoli quindi una delle squadre coinvolte) che chiede a Cannavaro e Grava di combinare la partita e qui penso sia provato il tentativo a quanto pare non riuscito. Non so cosa succederebbe nel caso in cui Cannavaro e Grava negassero la cosa, è possibile che questo sia sufficiente per scagionare il Napoli anche se non vedo perche' mai Gianello abbia confessato crimini falsi.

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gesulio

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Citazione di: CodyAnderson il 17 Apr 2012, 11:41
puo' darsi, anche se il caso che citi tu riguarda Paoloni (Cremonese quindi una squadra che con la combine non c'entra) che tenta di combinare Inter-Lecce senza un riscontro (magari una telefonata vera a Corvia che gli risponde positivamente). nel caso di Gianello c'e' lo stesso (Napoli quindi una delle squadre coinvolte) che chiede a Cannavaro e Grava di combinare la partita e qui penso sia provato il tentativo a quanto pare non riuscito. Non so cosa succederebbe nel caso in cui Cannavaro e Grava negassero la cosa, è possibile che questo sia sufficiente per scagionare il Napoli anche se non vedo perche' mai Gianello abbia confessato crimini falsi.

hai ragione.
ma io portavo l'esempio di paoloni, anche se di un'altra squadra, estranea alla gara in esame, per dire che se non condannano il calciatore, poi non possono condannare la società.
e per condannare un calciatore, come dimostra il caso di inter lecce, non bastano le confessioni e/o le intercettazioni, ma servono precisi riscontri.

PILØ

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Citazione di: ralphmalph il 17 Apr 2012, 11:38
Si, non basta pure secondo me, anche se ci sono intercettazioni telefoniche compromettenti. Diverso sarebbe se Cannavaro e Grava ammettessero che Gianello ha tentato di corromperli. Lì si che sarebbero cazzi per il Napoli
Se non sbaglio c'erano le intercettazioni.

Jeffry

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Citazione di: gesulio il 17 Apr 2012, 11:44
hai ragione, portavo l'esempio di paoloni, anche se di un'altra squadra, estranea alla gara in esame, per dire che se non condannano il calciatore, poi non possono condannare la società.

Ma il nocciolo è questo gesu...Gianello, a quanto pare, è reo confesso.
Gianello è tesserato del napoli soccer e tenta di biscottare una partita; non va a buon fine ma lui il tentato illecito l'ha commesso.
Ora...come si pone la questione società trattandosi di un effettivo tesserato?
Non essendosi concretizzato l'illecito comunque non rischia nulla?

ralphmalph

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Citazione di: PILØ il 17 Apr 2012, 11:50
Se non sbaglio c'erano le intercettazioni.

Se ci fossero anche intercettazioni in cui Gianello chiede a Cannavaro di aggiustare la partita, allora scatta la responsabilità oggettiva sulla tentata combine, non solo sull'omessa dununcia, e il Napoli prende pesanti penalizzazioni. Se comunque ci fossero questi riscontri sui giocatori della Lazio sarei preoccupato. Questo si

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Citazione di: Jeffry il 17 Apr 2012, 11:53
Ma il nocciolo è questo gesu...Gianello, a quanto pare, è reo confesso.
Gianello è tesserato del napoli soccer e tenta di biscottare una partita; non va a buon fine ma lui il tentato illecito l'ha commesso.
Ora...come si pone la questione società trattandosi di un effettivo tesserato?
Non essendosi concretizzato l'illecito comunque non rischia nulla?

Rischia tantissimo, come no! Bisogna vedere se la confessione di Gianello sia sufficiente per configurare la tentata combine. Illecito e tentato illecito per la giustizia sportiva sono la stessa identica cosa

Laziale1900

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quella che finora si è mossa in maniera seria è stata la Procura di Bari,,,,,a Napoli forse avrebbero più mer.da da tirare fuori,,,,eppure niente,,,,,a Cremona comanda Gervasoni,,,,,ed è tutto dire,,,,,,

Murmur

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Siamo oltre mezzogiorno e ancora nessun titolone su Gazzetta.it
Stiamo parlando di una confessione, di un giocatore che ha ammesso un tentato illecito
In altri casi celle di Formello e amici in Kazakistan furono più che sufficienti per sparare a caratteri cubitali.

Jeffry

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Citazione di: ralphmalph il 17 Apr 2012, 11:55
Rischia tantissimo, come no! Bisogna vedere se la confessione di Gianello sia sufficiente per configurare la tentata combine. Illecito e tentato illecito per la giustizia sportiva sono la stessa identica cosa

Il tentato illecito a me sembra scontato.
Basta l'ammisione di' Gianello; come può entrare in gioco il fatto di appurare o meno il concretizzarsi dell'atto di fronte ad una confessione?!

ralphmalph

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Citazione di: Jeffry il 17 Apr 2012, 12:00
Il tentato illecito a me sembra scontato.
Basta l'ammisione di' Gianello; come può entrare in gioco il fatto di appurare o meno il concretizzarsi dell'atto di fronte ad una confessione?!

perché, magari, Cannavaro e Grava negano.

Jeffry

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Citazione di: Murmur il 17 Apr 2012, 10:57
questo è quanto riporta la gazzetta

Gianello confessa: "Tentata combine per Samp-Napoli, mi rivolsi a Cannavaro e Grava che rifiutarono". Ma il Napoli rischia...Fonte: Gazzetta dello Sport

Ha retto quasi un anno il segreto della Procura di Napoli, del pool «reati da stadio» coordinato dall'aggiunto Giovanni Melillo, ma come tutti i segreti alla fine eccolo svelato: per Sampdoria-Napoli (1-0) del 16 maggio 2010 ci fu un tentativo di combine. A raccontarlo è Matteo Gianello, ex portiere del Napoli, indagato dalla Procura insieme ai fratelli Michele e Federico Cossato e a Silvio Giusti, tutti ex calciatori. Gianello lo racconta ai pm napoletani (oltre a Melillo, i sostituti Antonello Ardituro, Danilo De Simone e Vincenzo Ranieri). In verità per farlo ci mette oltre cinque «sofferte» ore perché all'inizio dell'interrogatorio— tratto anche in errore dal nome del pool che lo aveva convocato—riferisce di una serie di biglietti regalati a una persona di Afragola che ne avrebbe fatto commercio. «Questo per noi è irrilevante. Non è questo il motivo della convocazione», così i pm gelano Gianello al quale spiegano poi che è indagato perché con altre persone ha tentato di combinare della partite per poterci scommettere.

Lecce-Napoli - I magistrati iniziano le contestazioni dalla partita della stagione 2010-2011 Lecce-Napoli (2-1), disputatasi domenica 8 maggio 2011. Interrogato sulle richieste di informazioni fattegli da Giusti e Michele Cossato, Gianello riferisce di aver sempre detto che l'impegno del Napoli sarebbe stato massimo. Ma poi, dopo che gli vengono fatte ascoltare le prime telefonate, deve ammettere: «Prendo atto che il significato delle conversazioni intercettate appare del tutto contrario a quello da me riferito». Il Napoli perse e De Laurentiis si arrabbiò.

Le altre partite Si va avanti così, tra contestazioni, affermazioni categoriche («Sono a conoscenza che l'ordinamento sportivo vieta ai tesserati di effettuare scommesse su eventi sportivi, ma voglio precisare che non ho mai nemmeno partecipato ai giochi noti a tutti come "gratta e vinci"») e successivi marcia indietro appena le contestazioni dei magistrati vengono accompagnate dall'ascolto delle intercettazioni telefoniche. Si arriva alla richiesta di informazioni su Brescia-Catania fatta da Silvio Giusti che vuole notizie attraverso «dentino», l'ex compagno di squadra di Gianello, Giuseppe Mascara, ma anche su Bologna Parma. Altra salve di intercettazioni e si parla di «9 e 11 fighe». Gianello spiega: «Per mia personale valutazione ritenevo che a nove giocatori su undici delle due squadre potesse andare bene il pareggio». Ma fino a questo punto, e sono passate già tre ore, nessuna ammissione di scommesse.

Sampdoria-Napoli - E qui si arriva alla sagra del «prendo atto» e del «riflettendo». I pm incalzano Gianello sulla partita. Si parte dall'ammissione che Giusti chiese informazioni sulla gara, si arriva altrove, quando finalmente la memoria e le intercettazioni corrono in aiuto di Gianello: «Ricordo che Giusti mi prospettò la possibilità di ricompensare i compagni che avessero aderito alla richiesta (di rendere maggiormente sicuro il risultato della partita a favore della Sampdoria) con somme di denaro». Poi parla di quattro o cinque compagni presenti nello spogliatoio, ma non ricorda i nomi, ma poi riflettendo...

Cannavaro e Grava - «Mi rivolsi a Paolo Cannavaro e a Grava e a nessun altro». Esclude infatti la presenza di Santacroce, De Sanctis o di averne parlato con Quagliarella, ma specifica: «Cannavaro e Grava diedero immediatamente e con estrema decisione una risposta negativa». Ed erano pure contrariati, secondo Gianello. Ma a nessuno di loro è venuto in mente di avvisare la Procura federale: per questo rischiano almeno l'omessa denuncia, e il Napoli la responsabilità oggettiva per diverse partite anche se al momento solo in quella con la Sampdoria sarebbe provata la tentata combine. E Gianello? Forse a lui converrà rispondere senza esitazioni o dimenticanze almeno alla Procura federale.

Le scommesse - Si deve arrivare a fine verbale per avere qualche ulteriore ammissione: «Preciso che quei discorsi su scommesse, quote, puntate on line in Inghilterra o Austria cominciarono ad essermi fatti con l'inizio dello scorso campionato di calcio (2009-2010, ndr)». Poi una curiosità: «I riferimenti alla camera a 5 stelle e a 10 stelle erano relative a somme di denaro di 5.000 e 10.000 euro da scommettere».

Tra l'altro, nonostante nel titolo si ipotizzi un rischio per il napoli soccer, notate come si dia più risalto a Samp-napoli piuttosto che a Lecce-napoli.  Mi sembra molto più interessante puntare l'attenzione su quest'ultima gara dove abbiamo, effettivamente, una sconfitta del napoli soccer e delle intercettazioni che sembrerebbero abbastanza eloquenti al punto tale da far ricredere Gianello su ciò che lui stesso aveva in precedenza dichiarato. Insomma, il dubbio che ci siano intercettazioni "scottanti" è lecito; eppure a cosa si da risalto? Alla combine saltata grazie alla retta condotta di Cannavaro e Grava?!
Bizzarro no?

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Citazione di: ralphmalph il 17 Apr 2012, 12:02
perché, magari, Cannavaro e Grava negano.
Ma Gianiello è sicuramente coinvolto , no ? Pure lui ai tempi era un tesserato del Napoli

Jeffry

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Citazione di: ralphmalph il 17 Apr 2012, 12:02
perché, magari, Cannavaro e Grava negano.

Beh...è normale che Grava e Cannavaro neghino.
Però, onestamente, in un contesto in cui si tende a punire anche chi, a sua insaputa, riceve un favore da una combine fatta da altri una confessione come quella di Gianello come si dovrebbe accoglierla?

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