vabbè, ma Cracco, come tutti i grandi scéf, rielabora*

* ovvero, pija 'na toppa ma poi dice che l'ha fatto per "rivisitare" il piatto
eh eh eh
cmq, bonissime le patate, fat
ma, mi chiedevo, nun conviene sbollentalle co' la buccia, così se evita una perdita di amido ed un azzuppamento di acqua nelle medesime?
le sbollenti e poi le sbucci, lessandote "i" diti

detto questo, veniamo a due cose rapide rapide che possono fare tutti (pure quelli che usano il microonde per "cucinare")
questi due piatti (di una semplicità assoluta) sono per-fet-ti se avete gente al volo e volete fare due cosette (un antipasto ed un contorno "rinforzato") che vi farà fare bella figura
antipasto: cornetti alla robiola e salmone
- allora, ve potrei dire di fare la pasta sfoglia ma siccome ci vuole mano, pazienza, tempo e capacità, acquistate quella già pronta da srotolare (vi consiglio quella "fini", ma so' bone tutte, pure quella della "barilla"...capisc'amme' adler

)
- acquistate quella tonda, non rettangolare + una bella scatoletta de robiola + salmone affumicato (ora, il salmone affumicato più dolce è quello irlandese, quello norvegese risulta più forte come sapore, mentre quello di ikea costa di meno: pijate quello)
- nel frattempo accendete il forno (220°C), sopra e sotto NON ventilato
- stendete/srotolate la pasta insieme al suo foglio di carta oleata da forno (ma nella teglia, rettangolare, quadrata, tonda, fate come ve pare) mettete un foglio doppio di carta da forno
- una volta srotolata la sfoglia, dividetela in spicchi: vi consiglio di dividere prima per 4, poi per 8...se siete tanti, ci sono molte donne (magnano poco) e siete bravi coi coltelli potreste arrivare fino a 16, ma dovete esse degli hattori hanzo col coltello
- sugli spicchi spalmate la robiola, senza esagerare, ma fatela sentire: un bel cucchiarino
- sulla robiola spalmata stendete il salmone: qui potete pure esagerà, tanto non esce dai cornetti quando fonde
- partendo dalla parte più larga dello spicchio, arrotolate il tutto fino a formare un vero e proprio cornettino, crossant, brioche, mezzaluna, insomma quello
- mettete nella teglia (tiella, direbbe fatdanny) ad una certa distanza l'uno dagli altri, perché crescono...eccome se crescono
- fateli andare per 10/15' finchè la parte superiore non brunisce
- tirateli fòri, stupite e magnate
(accompagnamento: prosecchino)
contorno: radicchio trevisano ai 3 formaggi
- prendete (famo che siete 4) due cespi di radicchio di treviso: cercate di prendere quello con le punte affusolate (è meglio) piuttosto de quello con la punta tonda
- tagliatelo a metà per lungo
- prendete una teglia (tiella), posate i 4 mezzi cespi, salate, pepate (molto) e mettete un filo di evo
- schiaffate in forno per, boh, 20' a 150°C (deve appassi' e diventa' marrone, non deve croccarsi)
- nel frattempo fate un negroni (un terzo, un terzo ed un terzo) di mascarpone, gorgonzola e panna: mettetelo in una pentolina e fatelo fondere (meglio se a bagnomaria, il fuoco diretto sotto il recipiente potrebbe bruciare il formaggio)
- quando il radicchio è pronto, servitelo su un piatto e portate a tavola: potete scegliere se coprire subito con la fonduta ottenuta oppure se fare in modo che ognuno regoli 'sta glassatura come vuole lui/lei
- il contrasto amaro/dolce/piccante fra radicchio, mascarpone/panna e gorgonzola è perfetto
(accompagnamento: un rosso vivace, tipo 'na bonarda oppure un rosso jesino, tipo lacrima di morro d'alba)