su Insigne non mi pronuncio, perché sono tra i "succitati" che del Pescara hanno visto solo gli highlights di qualche partita, quest'anno.
ad Andrea (un paio di pagine fa) rispondo che non lo so, io non sono così "accalorato" sulla vera o presunta superiorità del Napoli...
e forse ho sbagliato a dare quei mini-giudizi sui giocatori della Lazio, il discorso tanto si capiva comunque, e però quando vai a parlare di singoli giocatori o sei in qualche modo "esaustivo", o altrimenti la singola parolina rischia di essere limitativa, o anche fuorviante...
ad esempio di Marchetti non volevo dire che si trattava assolutamente di sorpresa: dò atto alla Lazio di aver preso un portiere forte, e la cosa anche prima di vederlo giocare (a me, non amante di Muslera) mi creava una certa fiducia; però è vero pure che Marchetti l'hai preso dopo sei mesi che non giocava, e quello è un rischio; Klose l'hai preso dopo due anni che non giocava (e magari la cosa non ha fatto altro che mantenerlo più integro) ed è un altro rischio; lo stesso Hernanes l'anno scorso ha fatto 60 partite o non so quante, ma l'anno prima era rotto, e quando l'abbiamo preso noi ancora c'erano seri dubbi sulle sue possibilità di risultare giocatore decisivo; ora, almeno 'ste 3 sembrano, se scommesse, scommesse vinte, e di questo diamo atto alla società; però io lo stesso di scommesse ne vorrei vedere un po' di meno, per cui io mò non dico che Lotito i giocatori li trova sotto l'albero delle banane e poi li rivende a due spicci mentre De Laurentiis li paga miliardi e poi li rivende al doppio, però, almeno
globalmente, nel Napoli (posto che alcuni difetti grossi ce l'hanno anche loro, la difesa non sta in piedi e l'ho detto) vedo più programmazione che da noi, ecco.
Poi puoi fare pure la programmazione e toppare, come il Napoli quest'anno, però insomma, secondo me come pura e semplice valutazione dell'organico quest'anno il Napoli valeva la Juve, magari un gradino sotto a Inter e Milan, poi alla fine si sa che c'è chi fa di più del previsto e chi meno...
e manco voglio dire che noi abbiamo l'obbligo di muoverci come il Napoli, probabilmente le squadre che ho nominato sopra sono la nostra "prima fascia", e le altre stanno un po' sotto e fanno poltiche -anche lecitamente- diverse, nel senso che se un giocatore ti si rivaluta lo vendi, anche perché magari è lui per primo che ti chiede (anche senza sbruffonate, com'è stato per Lichtsteiner, ad esempio) di cambiare aria. E quindi magari punti sull'usato sicuro, o sul giocatore che per un paio d'anni può garantirti prestazioni da top-player; però allora l'orizzonte temporale su cui puoi lavorare è sempre un po' troppo vicino, i "cicli" della squadra sono brevi (e magari vanno accorciandosi, pure: quello di Rossi abbiamo detto che era finito dopo quattro anni, quello di Reja dopo due), e il tifoso anche perde un po' la percezione del "cosa" si vuole fare, si ragiona anno per anno navigando a vista, e quest'è.
Poi non è che se a me me cambiate Lotito con de Laurentiis faccio i salti di gioia, intendiamoci; anzi, quella volta che se sò menati tutto sommato ho capito che ero comunque dalla parte del divo Claudio...