Dal Mag: Il luglio del terrore di 25 anni fa.

Aperto da Lazio.net, 05 Lug 2012, 10:01

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porgascogne

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Citazione di: NandoViola il 06 Lug 2012, 12:02
fu una grande impresa ed una bella storia, non va ridotta a folclore inutile, coltiviamo il mito piuttosto: fermammo i persiani e cambiammo la storia.


ecco

questo dovrebbe capire qualcuno: utilizzare queste due imprese come folclore buono solo per vendere bittìù è deprimente
è deprimente non solo per la ns Storia ma soprattutto per chi lo fa

italicbold

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Citazione di: NandoViola il 06 Lug 2012, 12:02
fu una grande impresa ed una bella storia, non va ridotta a folclore inutile, coltiviamo il mito piuttosto: fermammo i persiani e cambiammo la storia.

Si, ma non la mettiamo neanche come menhir celtico a imperitura lode e memoria.
Fu una storia più umana che sportiva.
La Lazio, fortunatamente, é anche altro.


Quindici anni fa, quando ancora lavoravo a Roma collaboravo con la LogosTV, che aveva allora i diritti delle immagini degli archivi sportivi della Rai, e realizzava cassette VHS dedicate alle squadre e ai campioni.
Per loro, che erano amici oltre che clienti, a volte scrivevo anche i testi delle copertine delle cassette, oltre a realizzare i progetti grafici.
Fecero una collana dedicata alle maggiori squadre italiane, La Grande Lazio, La Grande Inter, La Grande Juve, e così' via...
La Cassetta della Lazio aveva in copertina Beppe Signori.
Ebbene in quella cassetta non c'erano neanche un secondo dedicato ai -9.
Glielo dissi e caddero dalle nuvole, per loro, sportivamente, quella avventura noni voleva dire nulla.
Era uno spareggio per non scendere in B.



Roberto66

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Citazione di: porgascogne il 06 Lug 2012, 11:31
eravamo e siamo tutti sulla stessa barca

il mare, forse, era anche più incazzato (rioman scudettati, noi serie B)
solo che, ai tempi, più o meno tutti remavano dalla stessa parte

adesso, pur essendo molto meno mosso il mare ed avendo una barca molto più stabile, tutti se so' riscoperti capitani e vogliono dirigere la barca indo' cazzo pare a loro

e fra i capitani, ce so' pure molti schettino

sempre grande porga, lo scorso anno ci dovevamo prendere un caffé insieme nei distinti est e non l'abbiamo mai fatto, speriamo nella prox stagione :beer:

porgascogne

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Citazione di: Roberto66 il 06 Lug 2012, 12:25
sempre grande porga, lo scorso anno ci dovevamo prendere un caffé insieme nei distinti est e non l'abbiamo mai fatto, speriamo nella prox stagione :beer:

:beer:

ma pure due
:=))

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misolidio

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Il colpo di testa di Boito - la parata di Terraneo diedero il via alla mia irreversibile calvizie

NandoViola

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Citazione di: italicbold il 06 Lug 2012, 12:20
Si, ma non la mettiamo neanche come menhir celtico a imperitura lode e memoria.
Fu una storia più umana che sportiva.
La Lazio, fortunatamente, é anche altro.


Quindici anni fa, quando ancora lavoravo a Roma collaboravo con la LogosTV, che aveva allora i diritti delle immagini degli archivi sportivi della Rai, e realizzava cassette VHS dedicate alle squadre e ai campioni.
Per loro, che erano amici oltre che clienti, a volte scrivevo anche i testi delle copertine delle cassette, oltre a realizzare i progetti grafici.
Fecero una collana dedicata alle maggiori squadre italiane, La Grande Lazio, La Grande Inter, La Grande Juve, e così' via...
La Cassetta della Lazio aveva in copertina Beppe Signori.
Ebbene in quella cassetta non c'erano neanche un secondo dedicato ai -9.
Glielo dissi e caddero dalle nuvole, per loro, sportivamente, quella avventura noni voleva dire nulla.
Era uno spareggio per non scendere in B.
magari in B,  in C1.
la morte in faccia la vedemmo noi, non la LogosTV, e se sopravvivi, tutto quello che viene dopo è un di più.
che non significa non abbia valore, tutt'altro.

kurt

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Lazio - Vicenza, ultima domenica di servizio militare a Ferrara, degna conclusione di in anno tribolato sotto molti punti di vista. Ho rimosso i ricordi, non riesco a rammentare cosa ho fatto quel giorno, l'ho cancellato, così come non ricordo il Campobasso, ho invece bene in mente come ho seguito la partita con il Taranto: per interposta persona su una panchina a una 50ina di metri di distanza da alcuni amici che sentivano una radiolina mentre tiravano due calci a un pallone parlando dei fatti loro e comunicando con delle urla l'evolversi della situazione. A fine partita ho pianto, poco, compostamente ma ho pianto mentre Juventini, milanisti, interisti e granata mi prendevano per i fondelli senza capire.
Se ci penso c'ho ancora i brividi.

GuyMontag

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Al netto della retorica
Al netto dei 25 anni di meno di ognuno di noi (io ancora trombavo, qualcuno non ancora, per altri non è cambiato niente)
Al netto de tutto

Però nel 1986-87 la Lazio ha fatto 587.962 spettatori in 19 partite (media 30.945)
Nel 2010-11 (questa non mi andava di cercare, però può valere come raffronto) ne ha fatti 550.986, sempre in 19 partite, ovvero 28.999 di media.
E nel 2011 avevamo due derby, Milan, Inter, Juve, Napoli, mentre nel 1987 ci cimentavamo con Messina, Arezzo, Sambenedettese, Campobasso, Pisa. Massimo rispetto, appeal diverso, specie per gli one-shot supporters
Vero che non esisteva tessera del tifoso, quote trasferta, rotture di maroni in tutti i modi possibili per non farti andare allo stadio.
Vero che non c'era la pay-tv, per cui se volevi vedere Campobasso-Lazio te toccava andare a Campobasso (tipo io).
Vere tutte le tare, pesi e contropesi del mondo.

Però nel 1986-87 la Lazio ha fatto gli stessi spettatori del 2011.
E - me ce posso giocà tutto, tanto nun ciò na lira - trentacinquemila a Napoli, dopo aver scagliato col Taranto, NON LI AVREMMO FATTI nel 2011, manco se insieme al biglietto te davano la tessera del Carrefour o dei buoni sconto all'outlet.

Gli ultras, i tanto vituperati (anche da me), quelli c'erano del 1987 e ci sarebbero stati nel 2011.

Ma tutti quelli di mezzo, tutti i cazzo di sipperoisti eteroguidati da sti cazzi di media, i ciò famiglia, nun ciò na lira, nun vado a dà i sordi a lotito, e vignaroli, e tare, e il nipote di Nesta, e chiccazzo è patarca, dico quelli, oggi 2012, diciamo, sarebbero saliti su una macchina in quattro partenza all'alba cappelletto sciarpetta e via, senza pensarci, senza però, senza sovrastrutture?

Io ci puoi scommettere le palle di Krkic che sì. E me portavo pure mi moje, ancorché legata e chiusa nel portabagagli, per far numero. Ma gli altri, per me, no al 100%.

E non parlo di qui sul forum. Qui vecchi e nuovi, ma vi leggo, siamo di altra pasta. Avremmo fatto i pullman.

E' che la differenza è che nel 1987 i trentamila che andavano ogni domenica si sono trasferiti in blocco a Napoli. I trentamila di oggi comprendono un'elevata quota di personaggi di categoria infima: i simpatizzanti. Quelli che vojo vedé giocà bene, vojo er proggetto, vojo i campioni, comprace i campioni, sennò me vedi cor cazzo allo stadio, è pieno di vicini che se mi capitavano accanto a Fregene gli pianti il palo dell'ombrellone come ai vampiri, è pieno di quaqquaraqquà.

Questa è la differenza, è questa la mia nostalgia.
Non è per il periodo (orrendo, angoscioso, anche se al tempo trombavo), non è per lo spettacolo pietoso cui spesso assistevamo. Di quello, non rimpiango nulla. Non rimpiango i Vagheggi o i Cupini, come in seguito non ho rimpianto i Monti, i Lampugnani e tutti i giocatori improbabili che hanno calcato il prato dell'Olimpico.
Oggi stiamo meglio, abbiamo tutt'altra squadra e tutt'altra società, ce la giochiamo con tutte, andiamo in Europa, che nel 1987 manco sapevamo che voleva dire.

Quello che rimpiango, del 1987, sono i tifosi. E come un cojons, al rimembrare, ancora mi commuovo per noi, per quella gente. Aveccela. Con quella gente e questa squadra, spaccavamo i qulo ai canguri...

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Gianluko

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Citazione di: GuyMontag il 06 Lug 2012, 13:07
Al netto della retorica
Al netto dei 25 anni di meno di ognuno di noi (io ancora trombavo, qualcuno non ancora, per altri non è cambiato niente)
Al netto de tutto

Però nel 1986-87 la Lazio ha fatto 587.962 spettatori in 19 partite (media 30.945)
Nel 2010-11 (questa non mi andava di cercare, però può valere come raffronto) ne ha fatti 550.986, sempre in 19 partite, ovvero 28.999 di media.
E nel 2011 avevamo due derby, Milan, Inter, Juve, Napoli, mentre nel 1987 ci cimentavamo con Messina, Arezzo, Sambenedettese, Campobasso, Pisa. Massimo rispetto, appeal diverso, specie per gli one-shot supporters
Vero che non esisteva tessera del tifoso, quote trasferta, rotture di maroni in tutti i modi possibili per non farti andare allo stadio.
Vero che non c'era la pay-tv, per cui se volevi vedere Campobasso-Lazio te toccava andare a Campobasso (tipo io).
Vere tutte le tare, pesi e contropesi del mondo.

Però nel 1986-87 la Lazio ha fatto gli stessi spettatori del 2011.
E - me ce posso giocà tutto, tanto nun ciò na lira - trentacinquemila a Napoli, dopo aver scagliato col Taranto, NON LI AVREMMO FATTI nel 2011, manco se insieme al biglietto te davano la tessera del Carrefour o dei buoni sconto all'outlet.

Gli ultras, i tanto vituperati (anche da me), quelli c'erano del 1987 e ci sarebbero stati nel 2011.

Ma tutti quelli di mezzo, tutti i cazzo di sipperoisti eteroguidati da sti cazzi di media, i ciò famiglia, nun ciò na lira, nun vado a dà i sordi a lotito, e vignaroli, e tare, e il nipote di Nesta, e chiccazzo è patarca, dico quelli, oggi 2012, diciamo, sarebbero saliti su una macchina in quattro partenza all'alba cappelletto sciarpetta e via, senza pensarci, senza però, senza sovrastrutture?

Io ci puoi scommettere le palle di Krkic che sì. E me portavo pure mi moje, ancorché legata e chiusa nel portabagagli, per far numero. Ma gli altri, per me, no al 100%.

E non parlo di qui sul forum. Qui vecchi e nuovi, ma vi leggo, siamo di altra pasta. Avremmo fatto i pullman.

E' che la differenza è che nel 1987 i trentamila che andavano ogni domenica si sono trasferiti in blocco a Napoli. I trentamila di oggi comprendono un'elevata quota di personaggi di categoria infima: i simpatizzanti. Quelli che vojo vedé giocà bene, vojo er proggetto, vojo i campioni, comprace i campioni, sennò me vedi cor cazzo allo stadio, è pieno di vicini che se mi capitavano accanto a Fregene gli pianti il palo dell'ombrellone come ai vampiri, è pieno di quaqquaraqquà.

Questa è la differenza, è questa la mia nostalgia.
Non è per il periodo (orrendo, angoscioso, anche se al tempo trombavo), non è per lo spettacolo pietoso cui spesso assistevamo. Di quello, non rimpiango nulla. Non rimpiango i Vagheggi o i Cupini, come in seguito non ho rimpianto i Monti, i Lampugnani e tutti i giocatori improbabili che hanno calcato il prato dell'Olimpico.
Oggi stiamo meglio, abbiamo tutt'altra squadra e tutt'altra società, ce la giochiamo con tutte, andiamo in Europa, che nel 1987 manco sapevamo che voleva dire.

Quello che rimpiango, del 1987, sono i tifosi. E come un cojons, al rimembrare, ancora mi commuovo per noi, per quella gente. Aveccela. Con quella gente e questa squadra, spaccavamo i qulo ai canguri...
Perfetto, è questo il punto.
Stavamo nella merda vera ma i sipperoisti non esistevano.

porgascogne

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zio toto

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io, ancora ragazzetto, mi pare 14 anni andai da solo a vedere la prima
sbagliai treno ed arrivari alle 10, un ora prima del treno organizzato dagli ultras 74
in quel momento arrivava il treno dei Tarantini
ovviamente ero tutto bardato con tuta maglia sciarpa e bandiera e mi stavo letteralmente ca...do sotto
a quel punto un vigile napoletano mi disse
"ue guaglio vie cca che chille te fann' a fest"
e mi fece aspettare nel posto di polizia fino all'arrivo del treno da Roma
:s


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intruppone23

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Citazione di: italicbold il 06 Lug 2012, 10:17
E la pensate male. Sinceramente.
Ce preoccupavamo, eccome si ce proccupavamo.
Quello che mitizziamo é una impresa sportiva e i nostri quindici, vent'anni.
Quando per vedere la Lazio in trasferta si doveva aspettare la mezzanotte della domenica sera quando la domenica sportiva mandava in onda i gol della serie B.
Noi si ando' allo stadio non perché eravamo laziali più forti e orgogliosi di oggi, ma perché se quel gol di Fiorini, o quello di Poli, invece di entrare in porta finivano sul palo o fuori la Lazio finiva probabilmente li'.
E oggi stavamo a tifà per l'Astrea.
Guardate che erano anni terribili, di un grigiore assoluto.
L'anno pecedente, quello con Gigi Simoni, ero abbonato. Anno tristissimo, pochissima Lazio, ci spippettavamo solo con Garlini che segnava in rovesciata, senno' era veramente un mortorio assoluto.
Avevamo appena preso la botta dietro la nuca del fallimento Chinaglia, una cosa che ci aveva messo in ginocchio a noi laziali, perché ci avevamo creduto come poche volte nella nostra storia. Ed eravamo caduti dal seggiolone.
Erano tempi tristissimi, che oggi rievochiamo con gioia perché riuscimmo a riportare la Lazio in vita quando ormai era morta e sepolta. E perché io c'avevo 16 anni, Gesulio 18, Nonnullo 20 e Porga già 65 ma limonava con delle sconosciute sulla spiaggia. :)

Ma non vi dimenticate che l'anno dei Filippini e dei Talamonti, in confronto, era il Brasile di Pelé, Didi e Vavà.

Accontentatevi dei racconti, ma non rimpiangete nulla, ve prego.

nessuno rimpiange nulla, sia chiaro. felice di aver vissuto la mia adolescenza con la Lazio di Cragnotti.
non rimpiango la Lazio, rimpiango i laziali.
perchè sono i laziali che sono cambiati, la Lazio anche, ma in un processo di maturazione e di crescita che ci ha portato ad essere una delle più importanti squadre italiane.
ma quando sento la gente allo stadio a vedere Lazio-vicenza, quando sento la passione e i racconti, l'amore incondizionato e la sofferenza mi salto all'occhio la differenza con oggi.
oggi la gente, dopo due campionati OTTIMI, non vuole abbonarsi perchè... e i perchè sono futili e spesso incoerenti.
oggi si insulta un allenatore come reja, non mi pare che ci sia mai qualcuno che parli male di fascetti. non c'è un ma, un se, un però.

voi avete mitizzato questi anni perchè erano gli anni della vostra adolescenza. ma voi a napoli c'eravate. all'olimpico c'eravate. eravate presenti, con le vostre bandiere e le vostre sciarpe.
oggi all'olimpico non ci si va perchè lotito, tare, zarate...
io rimpiango questo amore. non la Lazio dell'epoca o i suoi calciatori. mi tengo la serie A e i derby con Klose tutta la vita, solo per citare l'anno passato.


Buraz

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Boh, non lo so...
Se dovessi ragionare freddamente dovrei dare ragione a IB: che anni dercaxxo, sempre a strigne e a vede' lemmerde che se la comandavano. Altro che nostalgia, al confronto mo' stiamo davvero a caviale e champagne.
Pero', poi, ripenso al fatto che io, il primo scudetto, ero ancora piccolo, e non me lo so' goduto per niente...
Invece quegli anni la', quelli del -9, l'ho vissuti sulla mia pelle, da protagonista. E' stato la prima grande chiamata alle armi da laziale (intendo un qualcosa che esulasse dal puro e semplice campionato) della mia vita. Aho, a un certo punto me so' pure creduto de fa' parte del colleggio de difesa della Lazio, e solo perche' Natalino Irti me faceva Diritto Civile!
Ma solo io me ricordo le bestemmie 'na domenica de settembre quando Orati (cugino de un amico mio de Licenza, 'cci sua!) ce fece piagne all'87esimo? me pare che era la seconda de campionato, Lazio-Messina.
E' stato la' che, magari, me so' forgiato, come laziale.
Tempo fa lessi, qui sul forum, un utente che diceva pressappoco: gli anni della grandeur, di Cragnotti sono stati quasi un unicum (e qua, tanto pe' esse sicuro, me gratto...), la Lazio non sara' mai top team.
Vero.
Ma questi anni ha dimostrato (chapeau a Lotito; non mi sta simpatico ma, come presidente, pur se migliorabile in molte cose al momento e concretamente per noi e' il massimo) di essere li', a giocarsela (tranne rarissime eccezioni) con tutti.
E penso che, se Fiorini non avesse dato quella puntata o se Piscedda avesse sbagliato il cross, magari a quest'ora, che ne sai 'ndo stavamo...
E' per questo che io, prima de cercamme lo streaming giusto nei 25 mq de Rue de Lille 74, Pari', o a Kumičićeva 6, Zagreb, non me guardo i gol de Signori o il pallonetto de Bokšić alla Samp, ma me sento Bezzi che collassa in diretta.
In ogni caso, e' sempre la Lazio mia.

Buraz

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Kim Gordon

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Citazione di: GuyMontag il 06 Lug 2012, 13:07
Con quella gente e questa squadra, spaccavamo i qulo ai canguri...

perchè è na cosa bella?? ....non l'ho mai fatto..

italicbold

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Citazione di: intruppone23 il 06 Lug 2012, 15:44
voi avete mitizzato questi anni perchè erano gli anni della vostra adolescenza. ma voi a napoli c'eravate. all'olimpico c'eravate. eravate presenti, con le vostre bandiere e le vostre sciarpe.
oggi all'olimpico non ci si va perchè lotito, tare, zarate...

Perché, fortunatamente, la Lazio oggi é viva.
Nick Hornby ha scritto che il calcio é bello anche perché sai che ci sarà sempre la prossima partita, il prossimo campionato. Allora, per quella Lazio, questa consolante regola non esisteva.
A 10 minuti dal termine di Lazio-Vicenza la Lazio era morta e sepolta.
Ce dovevamo sta per forza. Senno' ce la portavano via.
Oggi la Lazio può' pure giocare davanti a 10 spettatori, la domenica dopo rigioca un'altra partita.

Per questo, e solo per questo, dico che non dovete rimpiangere di essere nati dopo.



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intruppone23

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Citazione di: italicbold il 06 Lug 2012, 17:50
Perché, fortunatamente, la Lazio oggi é viva.
Nick Hornby ha scritto che il calcio é bello anche perché sai che ci sarà sempre la prossima partita, il prossimo campionato. Allora, per quella Lazio, questa consolante regola non esisteva.
A 10 minuti dal termine di Lazio-Vicenza la Lazio era morta e sepolta.
Ce dovevamo sta per forza. Senno' ce la portavano via.
Oggi la Lazio può' pure giocare davanti a 10 spettatori, la domenica dopo rigioca un'altra partita.

Per questo, e solo per questo, dico che non dovete rimpiangere di essere nati dopo.

non rimpiango di essere nato dopo, rimpiango solo che la Lazio sia vittima di chi non la ama.

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Citazione di: gesulio il 05 Lug 2012, 10:08
mamma mia che ricordi...
c'ero a Lazio vicenza, c'ero a Lazio taranto e c'ero a Lazio campobasso...
comunque è vero, io i 6 anni di B, tutti con abbonamento in saccoccia, me li rivendico come poche altre cose al mondo...
:ssl
sottoscrivo

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