Io sono quello freddo e razionale che impazzisce per primo. Nel tuo interessante ed appassionato racconto ho visto tanta suggestione, fin dall'inizio, e qualche coincidenza, come le foto venute bianche, o l'aver allucinato il suono del flauto che effettivamente suonava la dama. I sensi sono fallaci, qualunque cosa hai visto, sentito, provato sulla pelle, potrebbe essere frutto della suggestione. La cosa che più mi puzza di queste storie è che in qualche modo ricalcano sempre lo stesso copione da film di serie B, o da tour turistico dei fantasmi in scozia: castello antico, dicono che c'è il fantasma di 5 secoli fa, sensazioni strane e manifestazione nel gran finale. E allora mi chiedo, ma ste cose solo nei castelli medioevali, dove tutti saremmo affascinati di vedere finalmente il fantasma? Ma un netturbino messo sotto sulla aurelia non si palesa mai a bestemmiare gli automobilisti distratti? Credo che a tutti prima o poi capitino eventi che difficilmente spieghiamo e sembrano paranormali. Tempo fa in casa sentivo rumori strani e oggettini che cadevano o si spostavano, ad un certo punto alle 3 di notte esco dal bagno e c'era una pallina da tennis in mezzo alla camera. Ho deglutito facendomi forza con "ste cazzo di palline vanno a finire da tutte le parti" e mentre lo dicevo se ne è andata la luce. Un brivido ovviamente mi ha attraversato. Niente, il giorno dopo ho notato che era un sorcio che era entrato da giorni. Era mejo er fantasma. Da ragazzo a 18 anni ci fu una sera mooolto strana in cui sono certo che avvennero eventi sovrannaturali. Ma mi tengo il beneficio dei sensi fallaci, avevo assunto LSD, e non solo io. Un'altra volta una mia amica sosteneva sempre di vedere e sentire spiriti intorno a lei, ero a casa sua quando venne la sua nuova insegnante di pianoforte. Si siede e dopo poco si gira, sbianca e dice che c'è "uno" in casa. La mia amica dice che lo sa e lei di fretta e furia si alza e se ne va scusandosi, si stava cagando sotto. Li pure un po' ho flashato, ma la mia spiegazione è che si sono incontrate due persone altamente impressionabili, o che soffrono di allucinazioni: gli unici elementi a riprova erano infatti le loro emozioni.
In fondo la ossessiva ricerca delle prove del metafisico serve solo a convincersi che il meccanicismo materialista, che ci vede come piante o funghi sbocciati su questo pianeta e destinati con la morte ad un'eternità di buio silenzio, non sia l'unica possibilità.