Citazione di: Biafra il 17 Lug 2012, 20:48
Se al posto delle parole "Lazio" e "Lotito" erodiani avesse usato ad esempio le parole "Juventus" e "Agnelli" le querele sarebbero già fioccate contro Erodiani e contro quei tuoi colleghi che le hanno rilanciate con fare strafottente e senza un minimo di approfondimento.
Poi, magari sbaglio, ma se al posto delle parole "Lazio" e "Lotito" erodiani avesse usato ad esempio le parole "roma" e "Sensi" al 99% la notizia non sarebbe mai uscita dalla procura federale. Nel restante 1%, domani si sarebbero contati decine di editoriali sdegnati contro una giustizia sportiva che da credito a personaggi come erodiani.
Non ti sono bastate le recenti pagliacciate di Mauri o quella di Radu?
Ma come fai ancora a difendere certi tuoi colleghi dell'Ordine?
Ma da giornalista, non ti viene voglia d'indagare sui curiosi rapporti a senso unico tra certa stampa e certe procure?
PS. Ti sei mai chiesto perchè mai mentre il glorioso Rangers Glasgow fallisce e sprofonda tra i dilettanti scozzesi in Italia nel tempo della caccia agli sprechi e al daje conro le banche nessuno dei tuoi colleghi fa uno straccio d'inchiesta sulle centinaia di milioni che la prima banca italiana sta perdendo nell'affare asromamerda???
Sinceramente non so molto dei Rangers, il tema di Unicredit-Trigoria sarebbe senz'altro interessante anche senza un caso scozzese.
Le querele le possono fare tutti, anche se non si chiamano Agnelli e Juventus. Spero che Lotito la faccia oltre ad annunciarla. Lo spero per lui, per me e per tutti.
La storia del capitano della giallorossa, non mi ricordo quella di De Rossi, uscì su Repubblica con un'evidenza in prima pagina che io non avrei mai dato, manco se fossi il direttore di un giornale laziale.
La cosa che mi ferisce è che qui si pensi che io sia meno sensibile di voi alla cialtronaggine, all'unilateralismo e alla malafede dei giornalisti. Dopo di che ho idee diverse dalla maggior parte di voi sull'inchiesta che riguarda Mauri, sul calcioscommesse, sul calcio, su come si difende la Lazio, sui giornali e su parecchie altre cose, ma è proprio inutile ricominciare daccapo. Infatti ho sbagliato a intervenire.
Dopo di che non credo che il problema sia il rapporto tra giornalisti e procure. Ho anche cercato anche di spiegare alcune cose qui, cose che io conosco bene e altri meno, per esempio quanto contano certi apparati di polizia, ma anche questo è stato inutile.
E per il resto confermo: qui molti parlano con grande sicurezza di cose che non sanno e se lo facessero su un giornale prenderebbero sei querele al giorno.