Io credo che nessuno discuta se quanto è stato offerto a Diakitè sia tanto, poco o il giusto. Quelle sono valutazioni di una società che ritiene Diakitè meritevole di tot ingaggio e giustamente quello offre. Certo, poi ci sarebbe anche da discutere sulla coerenza della società stessa in analoghe situazioni, tipo gli 1,7 milioni dati a Cana per fare panchina o gli strani rinnovi a gente a fine carriera, ma andremmo a intaccare scelte societarie sulle quali è OT sindacare qui.
Il problema in questo caso sono i tempi. Se la società crede a Diakitè e pensa che possa valere tot euro, non si può ridurre al 27 agosto per discutere del rinnovo, ma si discute a marzo - aprile perchè non è oggi che Diakitè ha il contratto prossimo alla scadenza. A quel punto c'è pure più tempo per discutere, se si trova l'accordo bene, altrimenti Diakitè va sul mercato e si ricava qualcosa da reinvestire in un altro difensore. Arrivare a oggi con un giocatore in scadenza è comunque un errore, anche se poi Diakitè dovesse rinnovare, perchè così ci si pone in una situazione contrattuale subalterna rispetto al giocatore che, anche alla luce di possibili offerte ricevute, ha praticamente il coltello dalla parte del manico.
Poi certo, Diakitè non è Tiago Silva e di giocatori simili più o meno se ne trovano in giro, però per farlo si devono sottrarre risorse in altri settori del campo dove magari ci si poteva rinforzare e rendere più competitiva la rosa.