Citazione di: Kim Gordon il 15 Lug 2010, 11:06
NO Tm il problema non è il tevere.
No.
Il problema è il bene comune che il Tevere rappresenta.
Da "la repubblica" di oggi.
Dossier legambiente.
- la speculazione edilizia ha portato alla costruzione di 4 mln di abitazioni tra il 95 ed il 2009 per oltre3 miliardi di metri cubi di cemento.
Kim, premesso che sono dalla tua parte per quel che riguarda la salvaguardia dell'ambiente e della "terra" che vogliamo lasciare ai nostri figli, devo fare un'annotazione.
Non ho letto l'articolo che citi (o copi/incolli, dimmi tu) e quindi do per buono quello che scrivi e lo attribuisco a Legambiente. Come detto più volte in alcuni topic io con il calcestruzzo ci mangio e ne conosco i numeri. Il 50 % del cemento consumato in Italia va nel Calcestruzzo preconfezionato che è poi quello che sta dentro le betoniere che ci rompono le palle per strada. Un 15% va nel calcestruzzo prefabbricato. Il restante 35% va nelle malte premiscelate o nei sacchi da rivendita. Queste due categorie sono utilizzate per il mercato delle riparazioni di vecchie costruzioni. Con buona approssimazione si può dire che il 65% del cemento va in "nuove costruzioni": palazzi, villette, centri commerciali, ponti, viadotti, gallerie, strade, aeroporti, ferrovie et similia.
Praticamente tutto il prefabbricato va in infrastrutture (solo una piccola parte va in costruzioni ad uso civile tipo villette e palazzi ad uso abitazioni).
Una piccola parte del calcestruzzo preconfezionato va in restauro. Questa piccola parte, più o meno, equivale alla quantità di calcestruzzo prefabbricato che va in costruzioni civili. Ora consideriamo il solo preconfezionato e teniamo a mente che solo una parte di esso va in costruzione di abitazioni. Diciamo il 50%.
Passiamo ai numeri: nel 2007 si è registrato il massimo storico della produzione di calcestruzzo preconfezionato: 76 milioni di metri cubi. Ammettiamo che ci sia un 20% di "nero" (purtroppo ce n'è). Arriviamo a 91 milioni di metri cubi. Il 2008 è l'anno record, lo ricordo. Se ammettessimo che, comunque, la produzione nei 15 anni citati da Legambiente è stata costante e pari all'anno record e se ammettessimo che TUTTO il calcestruzzo preconfezionato è andato in "abitazioni", avremmo 1 miliardo e 365 milioni di metri cubi di calcestruzzo. Togliendo le semplificazioni che ho fatto ti posso dire che, nelle abitazioni, ci sarà andato si e no, un mezzo milione di metri cubi (dal 1995 al 2009).
Il problema degli ambientalisti "di professione" è che sparano numeri del caxxo che, in quattro e quattr'otto, possono essere smentiti (i rapporti degli enti statistici sono pubblici ... non li ho a portata di mano per cui ho fatto 4 conti alla buona, ma fidati, le mie valutazioni sono più che vicine alla realtà) perdendo completamente di credibilità. Vivemmo nell'87 la tragedia della disinformazione sul nucleare e la stiamo ancora pagando. A quell'epoca da ingegnere che qualcosa sapeva mi resi conto della massa di inesattezze che vennero portate avanti per far vincere il referendum sul nucleare ... ma Cernobil ebbe la meglio. E così dai con le centrali a carbone o a metano che, guarda un po', creano effetto serra ...
Se vogliamo salvare la nostra terra dobbiamo essere precisi, scientifici e ben documentati. Dei numeri che tu hai riportato io ho letto solo il primo: gli altri (che non conosco) manco li guardo, se l'approssimazione iniziale di un documento che viene definito "Dossier" è tanta e tale da farmi sobbalzare sulla sedia. Tu dirai: "Ma forse non si riferivano ai metri cubi di "Cemento" ma alla cubatura delle abitazioni ..." Io rispondo che in un "Dossier Legambiente" non mi aspetto errori di lessico e le parole le peso in base al loro significato e non all'intenzione che si nasconde dietro ad un probabile refuso.
Detto questo ... mi rendo conto che sono andato abbondantemente fuori dal topic che proprio io ho lanciato.
Cerco di rientrare dicendo che, comunque, la speculazione edilizia mi fa schifo (anche se ci mangio, in qualche modo) e che sono d'accordo sulle tue idee di base. Stadio piccolo ed asservito allo sport.[/list]