Citazione di: dies.irae il 05 Set 2012, 10:46
io credo sia inopportuno principalmente perchè l'ipotesi rinnovo è ancora in piedi, e quindi non credo sia il caso di affibbiare etichette ad un giocatore che può capire di aver sbagliato, e magari tornare sui suoi passi.
però non mi viene parente e non ci vado a pranzo insieme, quindi fate come vi pare 
Ledesma era nella stessa situazione di Pandev. La sua vertenza è andata a puttante per un cavillo giuridico. Penso che il buon Christian si sia inculato a sangue il legale che gli ha redatto (male) il ricorso.
A Pandev, invece, glielo avevano scritto bene, senza incorrere in vizi formali e procedurali.
A Ledesma abbiamo detto di tutto, come a Pandev: ingrato, irriconoscente, venduto, Giuda Iscariota...
Oggi, guai a chi lo tocca. E' il faro della nostra squadra.
Che fine hanno fatto quelle etichette? Evaporate, come d'incanto.
Il calcio va così, la vita va così.
Pensare che se si crea un rumore di fondo per il quale "Diakité si crede Franco Baresi" o "Diakité non sorride ai bambini" possa incidere sullo sviluppo della "questione rinnovo" mi sembra esagerato.
Quello che pensano i tifosi - o dei mostri che creano più o meno in malafede - conta meno di una minchia. Per fortuna, aggiungo.