Io per la Lazio sono un romantico (e solo per lei) ma di fronte ad un'offerta economica del genere, per la società (47 milioni) e per lui (4,5 annui) non ci vedrei proprio nulla di anormale o di disdicevole laddove lui e la società decidessero di accettare.
È nella logica della strategia societaria sulla crescita e valorizzazione dei giovani ed è francamente irrinunciabile per lui. E siamo alle offerte "monstre" che secondo me, a meno che non sei tra le prime cinque sei in Europa per budget, devi sempre accettare.
Certo non è che devi vendere tutti i migliori ma uno l'anno od ogni due anni è la logica di una strategia che porterebbe un rafforzamento costante e continuo.
Tare, con un margine di spesa netto, anche di una trentacinquina, penso che potrebbe decisamente tirare tre/ quattro botte come Cristo comanda e completare la rosa. Un Bonaventura qualsiasi, preso lo scorso anno a 7 dal Milan, ti garantisce meno giocate decisive ma un rendimento costante e sostanzioso per tutta la stagione.
Non sarebbe difficile sopperire con un altro esterno di livello in un momento in cui il 70% delle squadre europee gioca il 433.
Più difficile trovare un Biglia o un DeVrij (sperando che guarisca) ai prezzi a cui l'abbiamo presi noi. Li un legittimo dubbio me lo farei venire.
Ovvio che se decidesse di rimanere non ci sono problemi sempre che inizi a giocare come uno che vale 45 milioni di euro.
Facile tirare su Hoedt, Onazi, Cataldi, Keita o Konko. Questi, sebbene ieri erano tutti in campo e tutti assieme, nella rosa della Lazio, ap momento, sarebbero le riserve di quelli forti.
Sempre che i forti decidano di dimostrare il motivo del perché siano considerati titolari.
Diciamo che ieri, nonostante le difficoltà tecnico-tattiche, la partita la dovevi prendere comunque almeno con la rabbia. Ed in questi frangenti le castagne dal fuoco le devono togliere i top, altrimenti che top sono?
La differenza tra Candreva e Anderson ieri era che almeno Candreva un po' di cazzimma ce l'ha messa. Anderson neanche quella.
Visto il valore di mercato, nella mia semplice visione da romantico, semplicemente non se lo può proprio permettere.
O pensa che certe partite le debbano risolvere Cataldi od Onazi e lui può stare tranquillamente li a giochicchiare?
Il valore reale di un giocatore si vede anche da quello. Almeno Candreva la responsabilità di provare a fare qualcosa se l'è presa.