Abbiamo perso la Lazio.

Aperto da arkham, 17 Gen 2014, 15:53

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nebbiabiancoceleste75

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una cosa è certa... essere Laziali è una fatica, e non da poco...

Non ti devi interessare solo di calcio (o pallone...) ma devi interessarti di borsa... default e cartolarizzazione... devi interessarti di finanza... di capitalia... devi saperne di cronaca giudiziaria.... devi leggerti e straleggerti le intercettazioni del 2005... devi leggerti e rileggerti intercettazioni dal 2010
Devi passare un'estate intera con la paura di non iscriverti al campionato... poi all'ultimo minuto dell'ultimo giorno di mercato, con la tassa del tuo giocatore più forte, più amato, Nesta... puoi giocare in serie A... e sembra che ti abbiano tolto un organo vitale.
Passi poi un'altra estate di passione, con la paura di sparire, di non saper più chi tifare... fino a quando un passaggio di proprietà ti salva la storia... ci sei ancora, non sai come, ma ci sei. Un presidente visto come il salvatore, dopo qualche mese è il male assoluto della Lazio...
E da lì una continua ossessiva contestazione, perenne, quando le cose vanno bene, quando le cose vanno male. Sempre.
Devi sempre spiegare che sei Laziale ma non necessariamente fascista... che Mauri non ha fatto niente... ecc ecc

E' faticoso... tanto...

Aquila Romana

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Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:15
Questa è una scusa, se non comprendete questo, voi in buonissima fede, è un grosso problema.
Questa di Lotito è una scusa lunga come il naso di pinocchio.
Non c'è nessun Lotito al mondo che possa ridurre alcuna tifoseria al mondo all'essere così sfigata.
Senza offesa, scusami.

Nessuna scusa, parlo di quello che vivo attorno a me nel mondo Lazio

Ma non ho detto che Lotito sia l'unica causa, di sicuro è stato il fattore scatenante

AguilaRoja

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Per me la risposta è più semplice.
Viviamo in una società totalmente immersa nei media, senza i quali in molti non avrebbero neanche coscienza di vivere.
20 anni di martellamento televisivo hanno portato berlusconi ad essere uno tra i più importanti politici della storia d'Italia, ed è una cosa che solo a pensarci fa venire la pelle d'oca.
La Lazio sui media non esiste, non è considerata, se non per sottolinearne la violenza e il razzismo della propria tifoseria, oltre che la vena grottesca del proprio presidente.
Anni di martellamento in salsa giallorossa hanno portato a questo: il laziale si prende a capocciate per difendere o per attaccare Lotito, mentre intorno l'Indifferenza regna sovrana.

Datemi 1 solo motivo per il quale un bambino dovrebbe essere della Lazio. Io ho 28 anni e, alle elementari, ero l'unico laziale in tutta la scuola. Ma oltre agli sfottò non c'era molto altro. Oggi sei circondato, non hai scampo.
Diventare laziale è praticamente impossibile, rimanere laziale "a na certa maniera" è difficile e, per certi versi, eroico.

Cambia la società e cambia il calcio: chi riuscirà a far di sè stesso un prodotto vendibile è destinato a vivere, chi resta fuori è destinato all'essere rimosso dalla storia.

Secondo me.

ES

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Citazione di: Aquila Romana il 17 Gen 2014, 17:21
Nessuna scusa, parlo di quello che vivo attorno a me nel mondo Lazio

Ma non ho detto che Lotito sia l'unica causa, di sicuro è stato il fattore scatenante

Certo. Il fattore scatenante di una malattia sopita.
Cerchiamo il gene malato, allora, senza perdere altro tempo a misurarci la febbre sperando passi.
Perchè la società questa è, e di Lotito in giro ce ne sono tanti, e passato lui non è detto che chi venga dopo sia migliore.



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AquilaLidense

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Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:16
Non c'è nessuna guerra, nessuna spaccatura.
Chi contesta Lotito lo contesti, chi lo approva lo approvi.
Non c'è nessuna guerra, chi dichiara la guerra cerca una guerra, ma non la trova.
Noi siamo la Lazio, non siamo in guerra. Tutto il resto è altro, e non ci appartiene.

Dici?
a chi, il 2 settembre, si permise di criticare la Società per aver indebolito la squadra, da taluni sono stati insultati e vilipesi, ben prima dell'infelici uscite del nostro Presidente.
A chi, dopo gli svarioni in campionato, si è permesso di porre attenzione sulla classifica e sul rischio di finire in una zona retrocessione, è stato preso a male parole (gufo! non sei daaa lazio!...). Stesso discorso a chi si è permesso di dire che la società aveva speso male i soldi a disposizione.


EDIT: tutti questi eventi poi si sono bene o male avverati



legionale73

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Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:29
Certo. Il fattore scatenante di una malattia sopita.
Cerchiamo il gene malato, allora, senza perdere altro tempo a misurarci la febbre sperando passi.
Perchè la società questa è, e di Lotito in giro ce ne sono tanti, e passato lui non è detto che chi venga dopo sia migliore.


ripeto il problema principale di Lotito è il troppo astio nel comunicare che urtà anche le persone con una certa sensibilità!!!

Citazione di: AguilaRoja il 17 Gen 2014, 17:28
Per me la risposta è più semplice.
Viviamo in una società totalmente immersa nei media, senza i quali in molti non avrebbero neanche coscienza di vivere.
20 anni di martellamento televisivo hanno portato berlusconi ad essere uno tra i più importanti politici della storia d'Italia, ed è una cosa che solo a pensarci fa venire la pelle d'oca.
La Lazio sui media non esiste, non è considerata, se non per sottolinearne la violenza e il razzismo della propria tifoseria, oltre che la vena grottesca del proprio presidente.
Anni di martellamento in salsa giallorossa hanno portato a questo: il laziale si prende a capocciate per difendere o per attaccare Lotito, mentre intorno l'Indifferenza regna sovrana.


sacro santa verità!!!!!!!

gentlemen

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Io sono di Napoli, abito a Caserta, ho girato l'Italia, qualche volta l'estero, x lavoro, sono LAZIALE al 10000000%, i miei figli, appena nati, hanno indossato sciarpa e maglia della Lazio con l'Aquila  in bella mostra (credetemi è vero), sono abbonato a Lazio Style Channel, alla rivista Ufficiale, alla rivista Lazialità, ascolto la radio ufficiale ed anche le altre radio romane, quando posso, appena vado a Roma o all'outlet di Valmontone mia moglie già sa che dovrò comprare x me o x i miei bimbi qualcosa targato S.S. LAZIO, ogni volta che giochiamo la tensione mi prende, cerco di smorzarla (impossibile), le mie due piccole (Ilaria di quasi 5, Alessia 3....Davide è troppo piccolo 1 anno e 4 mesi....) cantano l'inno, ed in macchina spesso mi chiedono di mettere il CD "Non mollare mai" (che cantano).....quando parlo di Lazio, a detta di mia moglie e di tutti i miei amici e parenti, mi si illuminano gli occhi, non vedo l'ora di andare con tutta la famiglia all'olimpico, comprare una bandiera a testa ai miei figli......quello che voglio dire, a prescindere da ogni analisi di mercato, simpatie, esame dei bilanci ed altre cose.......
AMATELA !!!!!!!!

rocchigol

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l'esempio di salerno (2 promozioni consecutive, record di vittorie consecutive di sempre, record di risultati utili consecutivi di sempre, primo e unico trofeo in 100 anni di storia), è davvero emblematico per capire che il tifoso normale come posso essere io o la maggior parte di voi, deve giudicare Lotito nel merito dei risultati e non correre appresso agli ultras in nome di chissà quale mentalità.

poi il personaggio puo' stare simpatico o meno, per carità, ma allora moratti, conte, capello, lippi, de laurentiis... sono simpatici?

giudichiamo nel merito ogni singola scelta, fischiamo quando la LAZIO perde, ci mancherebbe altro.
ma amiamola, andiamo allo stadio e compattiamoci.
e' passato nesta, vieri, crespo, chinaglia, piola, nedved, veron... figuramose se non passa Lotito.

FORZA LAZIO!!!!!!!!!!!!

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Aquila Romana

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* 21.502
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Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:29
Certo. Il fattore scatenante di una malattia sopita.
Cerchiamo il gene malato, allora, senza perdere altro tempo a misurarci la febbre sperando passi.
Perchè la società questa è, e di Lotito in giro ce ne sono tanti, e passato lui non è detto che chi venga dopo sia migliore.

Se il problema è genetico non hai molto da fare in quanto nel DNA

Puoi solo sperare di ritornare alla fase sopita, ma oggi non hai neppure gli antibiotici per abbassare la febbre 

Barabba Terzo

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Citazione di: AguilaRoja il 17 Gen 2014, 17:28


Cambia la società e cambia il calcio: chi riuscirà a far di sè stesso un prodotto vendibile è destinato a vivere, chi resta fuori è destinato all'essere rimosso dalla storia.

Secondo me.

Ottimo.
Ma c'è anche da dire che chi parte da una posizione di vantaggio numerico avrà giocoforza un grado di penetrazione culturale più alto. E' facile spingere un prodotto che già sai che piace anche al tuo vicino di casa e al passante che incontri al semaforo. Da questo punto di vista per loro è tutto un meccanismo già in discesa.
E ogni espansione e radicamento culturale da parte della roma significa automaticamente un ritrarsi della Lazio.

Dobbiamo accettare il fatto che la posizione della Lazio è diversa da quella dei club normali, in quanto in questa città ci sono due club che polarizzano. Ogni rapporto tra i due club è inversamente proporzionale, la vittoria di uno è la sconfitta dell'altro.
Se a Roma nel futuro ci saranno più bambini romanisti vorrà dire automaticamente che ce ne saranno meno della Lazio.
Non so quanti club al mondo vivano nella stessa dinamica a due. Secondo me un campione molto più esiguo di quanto crediamo.

Comunque, tornando al discorso del vendere, è difficile vendere un prodotto i cui stessi proprietari passano il tempo a denigrare e mostrare come non appetibile.
Se un venditore di tappeti mi mostra un tappeto dicendo "guarda che merda che ha fatto mia moglie, guarda qui i nodi larghi e la trama sbagliata, 'sta stronza..." io non me lo compro, pur apprezzando la sincerità.
La nostra situazione è questa. Forse sarebbe il caso di accannare almeno di fronte ai clienti la guerra con la moglie e provare a vendere il tappeto ogni tanto.

Sommando i due problemi il risultato è che probabilmente ci ritireremo sempre di più come numero.

rocchigol

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molti qua dentro e pure amici miei, invocavano a gran voce Tulli.. non se scordamo, Tulli...

santoiddio...

laziofans

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Citazione di: gentlemen il 17 Gen 2014, 17:35
Io sono di Napoli, abito a Caserta, ho girato l'Italia, qualche volta l'estero, x lavoro, sono LAZIALE al 10000000%, i miei figli, appena nati, hanno indossato sciarpa e maglia della Lazio con l'Aquila  in bella mostra (credetemi è vero), sono abbonato a Lazio Style Channel, alla rivista Ufficiale, alla rivista Lazialità, ascolto la radio ufficiale ed anche le altre radio romane, quando posso, appena vado a Roma o all'outlet di Valmontone mia moglie già sa che dovrò comprare x me o x i miei bimbi qualcosa targato S.S. LAZIO, ogni volta che giochiamo la tensione mi prende, cerco di smorzarla (impossibile), le mie due piccole (Ilaria di quasi 5, Alessia 3....Davide è troppo piccolo 1 anno e 4 mesi....) cantano l'inno, ed in macchina spesso mi chiedono di mettere il CD "Non mollare mai" (che cantano).....quando parlo di Lazio, a detta di mia moglie e di tutti i miei amici e parenti, mi si illuminano gli occhi, non vedo l'ora di andare con tutta la famiglia all'olimpico, comprare una bandiera a testa ai miei figli......quello che voglio dire, a prescindere da ogni analisi di mercato, simpatie, esame dei bilanci ed altre cose.......
AMATELA !!!!!!!!
l'unico post che mi sento di quotare,sarà perchè sono "forestiero" anch'io.
la realtà è che ci facciamo troppi problemi e stiamo troppo ad ascoltare le chiacchiere.se lotito sganciasse la grana alle tifoserie organizzate sarebbe un re sia a roma che a salerno,sarebbe il salvatore della nostra lazio,un grande amministratore e forse grande comunicatore.
siamo molto disuniti e ci facciamo molti complessi,è questo il punto

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Aquila Romana

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Citazione di: rocchigol il 17 Gen 2014, 17:50
molti qua dentro e pure amici miei, invocavano a gran voce Tulli.. non se scordamo, Tulli...

santoiddio...

Io non l'ho mai invocato, anche se non capisco su cosa basi i tuoi giudizi sul suo operato

Spero non sulla base dei risultati conseguiti nel progetto Cisco, una squadra senza introiti e senza tifosi 

JoePetrosino

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Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:06
Io penso che in quel topic ci sia la risposta a tutto, invece, anche a questo topic.

Questo clima prescinde da Lotito o da qualsiasi altro presidente, bello o brutto che sia, e chiunque lo sa, chiunque.

Questo clima è nostro, noi siamo malati, non il mondo esterno. E nemmeno Lotito è un portatore sano, perchè prima non c'era e domani non ci sarà.
Ma questo clima c'è sempre stato, da 20 anni a questa parte, e sempre ci sarà, se non guariamo noi.
E' questo clima che ci sta portando a perdere la Lazio (uso il noi ma mi ritengo esente dalla malattia, io sono
sempre ingrifatissimo di Lazio. Io non me la perdo, la Lazio).

RubinCarter

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Siamo io e Lei.
E non ci lasceremo mai.
Il mio vanto il mio orgoglio.

V.

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il topic era partito diverso, se si riparla ancora del "gestore" vale la pena continuare=?
possibile che tutto è sempre politicamente corretto in casa Lazio? vogliamo provare a essere impopolari ma sani? Senza però attribuire colpe al mondo e a Dio.
la amo perché la amo è tautologia. è davvero frustrante pensare che basti il cielo, wikilazio, vaccaro e bigiarelli.
come tifosi noi ci pensiamo sempre al quadrato e questo è spossante, è noioso.

ma davvero a roma una città che fa buchi da tutte le parti vi raccontate la calla che siete diventati laziali per la tradizione? anche perché la tradizione è remota, è lontana. Nessuno la mette in dubbio, sta là. Ma poi?
Provate ad andare all'università, qualsiasi, e a dire sono della Lazio..

per diecimila spettatori in più a domenica, io darei indietro parecchie medagliette.
per toglierci questa patina pesanti di tifosi tormentati farei pure un sacrificio.




fabrizio1983

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secondo me Lazionet è il paradiso. Di fuori vedo certi comportamenti assurdi , persone che stanno a rompe er caxxo dalla mattina alla sera, che non gli va bene niente che tutto è sbagliato.
Oddio so io, quello della descrizione :o

Zoppo

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Citazione di: AguilaRoja il 17 Gen 2014, 17:28
Cambia la società e cambia il calcio: chi riuscirà a far di sè stesso un prodotto vendibile è destinato a vivere, chi resta fuori è destinato all'essere rimosso dalla storia.



La definizione del calcio moderno in due righe.
E noi non siamo pronti. Ne ci stiamo lavorando. Tifosi e società...

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Longjhon68

*
Lazionetter
* 175
Registrato
...non vedo perché all'Università di debbano guardare peggio che in altri posti...e poi dipende dalle facoltà. ;)

Orgoglioso della Lazio e di essere laziale, sarà pure faticoso ma spiegare a tutti la differenza tra Noi e loro paga sempre, certo a livello individuale ma non avendo una stampa di regime a nostro favore, questo possiamo fare e questo Dobbiamo fare! :ssl

:since :ssl
Dal 1927  :asrm

GiPoda

*
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* 5.050
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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 17 Gen 2014, 17:19
una cosa è certa... essere Laziali è una fatica, e non da poco...

Non ti devi interessare solo di calcio (o pallone...) ma devi interessarti di borsa... default e cartolarizzazione... devi interessarti di finanza... di capitalia... devi saperne di cronaca giudiziaria.... devi leggerti e straleggerti le intercettazioni del 2005... devi leggerti e rileggerti intercettazioni dal 2010
Devi passare un'estate intera con la paura di non iscriverti al campionato... poi all'ultimo minuto dell'ultimo giorno di mercato, con la tassa del tuo giocatore più forte, più amato, Nesta... puoi giocare in serie A... e sembra che ti abbiano tolto un organo vitale.
Passi poi un'altra estate di passione, con la paura di sparire, di non saper più chi tifare... fino a quando un passaggio di proprietà ti salva la storia... ci sei ancora, non sai come, ma ci sei. Un presidente visto come il salvatore, dopo qualche mese è il male assoluto della Lazio...
E da lì una continua ossessiva contestazione, perenne, quando le cose vanno bene, quando le cose vanno male. Sempre.
Devi sempre spiegare che sei Laziale ma non necessariamente fascista... che Mauri non ha fatto niente... ecc ecc

E' faticoso... tanto...

Bravissimo.
Ed io, in nome di questa fatica, non capisco, proprio non capisco,  chi ha voglia di vivere la propria vita di tifoso ossessionato dall'operato di un Presidente qualunque siano le stagioni positive o negative.


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