Citazione di: italicbold il 17 Gen 2014, 17:17
No, caro Arkhamio, te capisco ma no.
Anche a me quello che leggo, il buon 60/70 % fa schifo. Ma schifo veramente.
Pero' l'altro giorno, a 2 ore da Lazio-Parma me so visto un bel cielo sopra Parigi e me so detto che era biancoceleste.
Che era biancoceleste come una delle cose che più me fanno vibrà il cuore. E me so messo a cantà come no scemo.
Ed era sempre la stessa strofa. Quella che cantava Aldo nostro.
Quella che più di ogni cosa ha nutrito sta passione forte che c'ho dentro.
La Lazio sta a giocà
Solo quello conta.
Solo quello.
Perché me posso ancora schifà di quello che leggo ma quando la Lazio gioca andassero affanculo tutte le prefiche de stocazzo.
La Lazio sta a giocà.
La Lazio sta a giocà.
Forza ragazzi nun se po sbajà, lassu' c'é er maestro che ce sta a guardà.
IB, bello questo post. Un po ' ti invidio. Sarà che tu stai a Parigi, non lo so.
Ma la amo perché la amo (e così rispondo pure a Rocchigol), non regge più.
Per me, non regge più.
L'amore ci sta, è l'oggetto dell'amore che sfuma, e il prezzo da pagare per questo amore che cresce, e il beneficio che ne traggo che non è altro che la soddisfazione di aver scelto di amare.
Scusate se sono un po' contorto.
A me gentleman mi ha commosso, sono serio.
Io al gol di Perea sono saltato in piedi e ho abbracciato l'universo mondo, non è che ho deciso di andare su Marte, ma a volte la Lazio, il mondo Lazio, non lo riconosco più.
A quelli che ancora stanno a Lotito sì-Lotito no non vorrei neanche rispondere. Una cantilena continua che non c'entra il problema. Che vedevo di? Ma anche sticàzzi, direi.
Come si fa a parlare di marketing da migliorare per riconquistare la piazza con la gestione attuale che tiene i prezzi bassi, porta l'aquila, fa la maglia celebrativa di Piola, cambia il colore delle maglie perché non ci piace il pantone, ci fa giocare con una maglia uguale a quella dello scudetto, compra il simbolo della Lazio di Casoni, riporta Paolo Di Canio a furor di popolo, dedica un campo sportivo di Formello ad un aquilotto che nessuno dimenticherà più, fa il terzo tempo, invita Paul Gascoigne allo stadio, riempie piazza di spagna e altri posti di roma di maglie biancocelesti per alzare ancora una volta la coppa in faccia agli altri, scrive sul collo della maglietta che siamo i primi della capitale così ci possiamo fare le pippe ripetendocelo, manda i giocatori nelle scuole, ci fa una rivista, una radio e una tv tutta nostra, fa le foto ufficiali della squadra davanti al colosseo. Io dico che un po' di calle soì arrivate, da questo presidente, no? Eppure è odiato. Non è laziale, non appartiene alla nostra storia, viene vissuto come un tiranno da uccidere al più presto. Ma che marketing vuoi de più?
ma Lotito lo ripeto, non è il problema, ma solo uno degli aspetti del problema,manco il più grande.
Magari se ne andasse domani, ve lo scrivo qui, così pure i Lotito no sono contenti e magari passiamo oltre.
V. forse capisce ciò che intendo e mi piacerebbe che fosse lui a fare per primo il politicamente scorretto. Giochiamo lo a carte scoperte questo topic, oppure lucchettamolo che non serve a un cazzo.
Quando l'ho scritto pensavo che sarebbe stato il mio ultimo post su Lazionet.
Poi c'ho ripensato, perché qui c'è una bella comunità che trascende la Lazio.
Capito?
Lazionet per me valeva il prezzo del biglietto, per Lazionet ho deciso di restare su un sito su cui mi ero iscritto per la Lazio.
Io la Lazio me la sono persa, e sarà pure un problema mio, ma se come me ce ne sono altri, tra un po' sarà pure un problema di quelli che pensano che la colpa è di Lotito o del campo che non dà i risultati e che alla prima doppietta di Keita al derby s'abbracciamo e passa tutto. Invece non passa un cazzo, sennò dopo il 26 maggio stavamo ancora co' le maglie addosso e il sorriso in faccia e invece mi pare che a ottobre stavamo già in guerra, tutti contro tutti e chi vince sotterra la Lazio. Mortacci nostri.
Nel frattempo la Lazio è diventata qualcosa che, fuori dai nostri confini, se non ci fosse sarebbe uguale.
E dentro i nostri confini invece se non ci fosse sarebbe meglio, non so se mi spiego.