Ragazzi, oramai sono anni che ci confrontiamo e scontriamo sulle stesse cose, ed è giusto e normale che lo si faccia, a dispetto della censura questo è un FORUM, e nei forum non si fanno progetti aziendali o monologhi, nei FORUM si scrive e ci si confronta e scontra, e la linfa vitale dei FORUM è la diversità di idee e di opinioni...per cui viva le discussioni animate.
Detto ciò però, affinché anche le discussione più vive ed animate abbaino un senso bisogna, da tutte le parti e cmq la si pensi, che la realtà della Società Lazio di questi anni si chiama Claudio Lotito, pregi e difetti annessi, è questa non cambia, ma cambierà, tra un mese, tra un anno, tra dieci anni, quindici anni, non lo possiamo sapere, i modi e le circostanze in cui finirà l'epoca della proprietà Lotito può avvenire insoli due modi, il fallimento economico, e con il modo gestionale di Lotito questo è molto improbabile (per fortuna), oppure con la vendita della società, ovvero gruppo industriale o singolo imprenditore che si presenta dal Dott. Claudio Lotito, con tanto di professionisti al seguito, ed inizia una trattativa per l'acquisizione del Club e del suo patrimonio, sportivo, del marchio, ed immobiliare.
NON CI SONO ALTRE SOLUZIONI O ALTRIO SCENARI POSSIBILI....per quanto sgradevole, e macabro, pure un evento soprannaturale che qualche becero augura al presidente cambierebbe gli unici due scenari giuridicamente e realisticamente possibili, NON ESISTONO ALTRE VIE.
In questo contesto l'unico modo per noi tifosi di contribuire al mantenimento di un appeal decente, che possa quantomeno far interessare al magnate cinese, arabo, americano o europeo di ragionare su un possibile investimento sulla piazza di Roma, sponda S.S. Lazio è fare tutto ciò che possa dimostrare al mondo che siamo una grande tifoseria, un potenziale ottimo mercato x fare investimenti, rimarcare il senso profondo dell'appartenenza e della nostra storia. SOLO QUESTO.
E magari, nel frattempo ci sia qualcuno che davvero si interessi ad acquisire il club, lo stesso Lotito, non più attaccato ed offeso, possa sentore dentro quella fiammella della passione e dell'ambizione, aiutato da noi tifosi, e magari inizi ad intraprendere un percorso, soprattutto societario, ingaggiando collaboratori, dirigenti e manager di alto profilo, che possano iniziare un percorso di valorizzazione ed ottimizzazione delle risorse e delle potenzialità del club che portino ad aumentare il fatturato, vera chiave di volta per poter alzare l'asticella della competitività in Europa ed in Italia.
Con l'entrata in società di Arturo Diaconale come Responsabile della Comunicazione di Angelo Peruzzi come Club Manager, nei due settori di competenza, ed è palese, la crescita non soltanto sta avvenendo ma è già clamorosamente evidente, per cui io auspicherei la nomina di un Direttore Generale (o amministratore Delegato) di altissimo profilo (un po' come Fassone all'Inter, o Gandini alla roma), e di un Direttore Sportivo di profonda esperienza e soprattutto di stimata e solida rete di buoni rapporti con i club/dirigenti/ procuratori italiani ed esteri.
Questo sarebbe l'inizio del vero salto di qualità, non l'ingaggio estemporaneo (per quanto utile e funzionale) del giocatore forte, questo è quello che Noi Tifosi dobbiamo augurarci, ma quello che possiamo fare è dimostrare che siamo una Piazza ed una Tifoseria di prim'ordine, con la partecipazione, e non con le sole parole, come in passato già dimostrato.