Citazione di: gesulio il 27 Set 2016, 12:16
appunto.
come fai a sentire la Lazio fredda?
solo e soltanto se le metti di dietro qualche altra entità, e guardi a questa come se guardassi la Lazio oppure ti fai influenzare da quest'altra visione.
la Lazio è lì, come sempre c'è stata. a fare la differenza non sono le ambizioni, qualunque esse siano. ma i filtri attraverso cui la guardiamo e ci relazioniamo a lei.
i filtri possono essere problemi economici, professionali o sociali che non ci permettono più di seguirla, può essere il catetere, può essere la sensazione di subalternità cittadina, può essere l'ossessione in negativo per uno o più personaggi che la rappresentano.
ma un tifoso è e resta tale, anche laddove le condizioni reali non permettano di avere grosse aspettative.
non si capisce altrimenti perché esistano ad esempio tifosi del como, del trapani, del padova, che non possono certo vivere di ambizioni.
ora, in tutto questo non si capisce cosa la Lazio debba fare oltre al fatto di esistere, scendere in campo e offrirsi come oggetto della propria passione. e dico la Lazio proprio in quanto tale, avulsa da lotito. sì perché lotito, pur essendo la persona da cui dipendono le sorti materiali della Lazio, non può sostituire un'idea, una passione, un modo di essere.
lotito cosa può fare? cosa si chiede? comprare un giocatore migliore in più? farsi da parte, evitare di dire cazzate da ubriacone davanti la tv? sono in prima fila se c'è bisogno di sottolineare gli sbagli della società. e sono tanti. ma dopodiché?
può anche essere che lotito abbia allontanato in tanti dalla Lazio perché la gestisce senza ambizioni, ma non vi fate mai la domanda inversa: perché tanta gente (sempre meno, per carità, ma ancora tanta) continua a seguire la Lazio nonostante tutto? perché ama lotito, perché lotito li ha avvicinati ancora di più, perché lo adora, lo venera? sembrerebbe di sì, secondo le premesse. e invece manco per il cazzo. dato che i lpdm allo stadio si sentono ancora e qui dentro da anni non vedo una sola persona, tranne i troll, che abbia mai difeso lotito a spada tratta qualsiasi cosa abbia fatto. anzi.
la realtà è che il rapporto tra la gente che si allontana e la Lazio è stato influenzato da filtri che con la Lazio, col rapporto intimo e personale che un tifoso ha con la sua squadra, al di là delle ambizioni, un qualcosa che vale per tutti i tifosi del mondo, da quelli del Real Madrid a quelli dell'Alessandria, non hanno nulla a che fare. per carità, sono tutti legittimi, non è questa la sede per giudicare chi e perché.
ma la gente si allontana dalla Lazio per motivi suoi personali esterni alla Lazio. alla quale non si può chiedere un tavolo di confronto. è come chiedere un tavolo di confronto a Dio perché il Papa non ci piace.
Il problema è che il tifo verso una squadra di calcio ed il modo in cui esso si manifesta appartiene al mondo dell'irrazionalità e dei sentimenti come avviene forse solamente nell'innamoramento. Il tuo discorso fila perfettamente in astratto mentre scricchiola se calato nella realtà affettiva. Il problema è che ci si è allontanati dalla Lazio non perchè non si è più tifosi della Lazio, ma perchè questa Lazio non riscalda più i cuori e le passioni di tanti tifosi. Non credo che centinaia di migliaia di tifosi si siano allontanato ognuno per un motivo intimo e personale; credo invece che ci sia un senso di anaffettività che promana dalla società e che fa sentire il tifoso tradito nei sentimenti.
Ti è mai capitato di stare con una donna, di amarla sopra ogni cosa ma di avere la sensazione di non essere amato? come ti senti? all'inizio te ne freghi, pensi che quella sensazione non sia vera, cerchi e trovi mille ragioni per scusare le sue mancanza ma, se la sua anaffettività dura nel tempo, si arriva ad un momento di rottura in cui si inizia a mettere in dubbio tutto, anche i propri sentimenti, in cui non hai più piacere a stare vicino e magari si trova conforto proprio nella lontananza.
Credo che questo sia accaduto a moltissimi laziali. Le motivazioni alla base sono svariate, non tutte dipendono dalla società e tante di queste sono state sviscerate ed analizzate. Il risultato però è quello che stiamo vedendo in queste partite all'Olimpico: non si contesta neanche più, semplicemente non si va.
Questa è probabilmente la colpa più grave di Lotito e di Tare: quello di aver ignorato la pancia dei tifosi, i loro sentimenti, i loro sogni e di aver offerto costantemente e puntualmente per 13 anni un'immagine della Lazio lontana, fredda, asettica, più concentrata sulle plusvalenze di bilancio che non sulle sorti calcistiche, quasi come se i suoi tifosi fossero un di più, un optional da cui poter prescindere se del caso.
Ma forse però uno spiraglio di luce c'è.
Ho letto le parole di Diaconale e finalmente c'è qualcuno nella SS Lazio che sta cominciando a capire cosa desidera la pancia del tifoso della Lazio. Come ho già scritto, quest'anno potrebbe veramente essere l'anno zero per cominciare a riscrivere un nuovo rapporto tra la SS lazio ed i suoi tifosi.
Noi tutti di
Lazio.net abbiamo una grande responsabilità ma anche una grande opportunità: essendo il contenitore più pluralista e con più sfaccettature del pianeta Lazio, incarniamo tantissime delle enne anime dell'universo Lazio.
Cerchiamo anche noi di essere propulsori del cambiamento, di scrivere cosa desidereremo facesse la società per noi, cosa si potrebbe fare per far riavvicinare il tifoso alla squadra, sperando anche che la squadra ci metta del suo e magari la società a gennaio di decida a fare calciomercato coprendo le falle della rosa e non comprando a saldo quello che capita al mercato delle pulci.
SFL