Citazione di: italicbold il 17 Ott 2013, 08:01
La questione invece non é banale per niente.
Parché la banalità diventa grave quando sussistono condizioni che impongono un'attenzione e un profilo più consono.
A me della battuta sulla Lazio frega relativamente, a me importa e scandalizza che un giornalista su un programma della televisione pubblica, durante le discussioni su un fatto di cronaca importante che é in diretta relazione con un avvenimento storico che ha marcato una generazione, una città, una nazione, si mette a fare battute da Bar sport.
E' come se durante una cerimonia al sacrario di Hiroshima, uno degli invitati per scherzo si mette a fare le scoreggie con le ascelle.
E vabbé, ma che vuoi che sia...fattela una risata ogni tanto...
Tutto giusto Italic, però a me della battuta sulla Lazio me ne frega tanto invece.
Io non so se vi rendete conto ma noi siamo diventati come il ragazzino debole e soggetto della comitiva, quello che viene preso per culo per default, quello che quando a qualcuno gli rode gli va a dare du schiaffi, tanto per sfogarsi.
Ho rivisto il momento incriminato a 1h36 e ho notato che floris non è per niente leggero e ironico in quel momento.
È piccato perchè qualcuno gli ha fatto notare lo sfondone su Albano romano, che denota la sua IGNORANZA, e lui con rabbia ripiega con la battuta sulla Lazio, anzi sul Laziale, cioè su di noi.
Tanto noi siamo il muretto su cui tutti possono pisciare, la discarica abusiva sulla quale tutti possono andare a buttare i calcinaccie le televisioni rotte.
Ma provate a immaginare la stessa battuta fatta su un romanista, uno juventino, un milanista, un napoletano.
Non ci riuscite? È normale, perchè non sarebbe mai successo e non succederá mai.
Immaginatevi un Insegno che al gioco dei pacchi o quello che è se ne esce con una battuta analoga sui romanisti.
Secondo me lo chiama il direttore di rete e se lo incula un attimo dopo.
Invece se il bersaglio è il Laziale, è normale, fa ride, e infatti il pubblico tutti a ride contenti.
E De martino che fa?
Scusate, se abbiamo la libertá di dire che Ciani è na pippa e Novaretti un disastro, si può dire pure che De martno
è na pippa nel suo lavoro?
Qui ogni santa mattina leggi una nuova quotidiana valanga di mmerda che ti hanno buttato addosso e lui che fa?
Dò sta?
Ma qui in questi tempi bisognerebbe stare con l'elmetto in continuazione pronti a ribattere colpo su colpo, a non far passare niente, come dice Cosmo, e invece mi pare che passa tutto, ma tutto.
Il primo
coi.one che si sveglia la mattina vomita qualcosa addosso, ripeto, non a un'entitá astratta, ma a NOI, a NOI personalmente.
E nessuno ci difende.