A 43 anni, con almeno 35 di Lazio sulle spalle non posso fare a meno di sorprendermi, sinceramente. Mai assistito ad una difesa così accalorata da parte di una tifoseria solitamente molto brontolona nei confronti di un modestissimo ( a mio parere, ovvio) portiere che avrebbe dovuto svuotare l'armadietto già diversi anni fa dopo quella allucinante nottata post Milan. Riuscire a dare ancora fiducia a Muslera dopo quella partita era impresa francamente improba, eppure la Lazio ci riusci', consegnando alla storia un portiere normale, perfettibile ( ampiamente), non sempre affidabile. Qualcuno continua a portarlo in palmo di mano in virtù di quella magica notte con la Sampdoria in cui fece più del lecito ai rigori. Peccato che in serie A non ci siano gli shoot out come nell'hockey quando le partite finiscono in pareggio. In questo topic ho sentito paragonare il mondiale di Muslera a quello di Marchetti, omettendo un particolare. Quello di " Musli" fu decente fin quando gli avversari non decisero di tirare in porta. Da li' in poi una sequela di fregnacce da strapparsi i capelli. Pero' e' il settimo portiere del mondo' il quarto più giovane a fare una semifinale mondiale, il nuovo Mazurkiewicz e via dicendo. La verità e' che, guardando solo al nostro campionato,solo quello scarabocchio di Eduardo e' riuscito a " regalare" perle simili, gli altri 18 portieri, con diverse gradazioni, garantirebbero un rendimento superiore, fatto di maggior regolarità. In questo mercato avevo due sogni: Klose ( e godo ancora...) e l'allontanamento ( senza alcun tipo di rancore) di Muslera e del suo ineffabile procuratore, dal maleodorante pedigree. Ci siamo quasi. Con la speranza, se il bislacco duo uruguagio dovesse puntare i piedi, di vedere Muslera accanto a Del Nero in tribuna tutta la stagione. E se non dovesse arrivare Marchetti ( questo tira e molla mi pare molto rischioso) me la gioco con Bizzarri che fu crocifisso, senza appello, per molto meno.