comunque secondo me stiamo scivolando via dal concetto che, in ogni caso, il tifo della Lazio sta mancando clamorosamente. e non per meriti o colpe altrui. è un problema che il tifoso della Lazio, ogni singolo tifoso, deve affrontare prima di tutto tra sé e sé. dirsi come stanno le cose, senza cercare alibi.
lo dico fin da subito, per me l'organizzazione dal basso è un falso problema, nel momento in cui sto dentro la Curva del 26 maggio, che è stata a dir poco fantastica.
quando sto in quella Curva, e a quelle condizioni, sinceramente mi scordo di sapere se il gruppo che ha reso possibile quella giornata sugli spalti sia organizzato dal basso o ci siano più o meno capetti occulti o palesi.
la Lazio me la vivo così allo stadio, per quei 90 minuti.
e quello che c'è stato il 26 maggio mi basta e mi avanza per sentirmi Laziale tra Laziali e a casa mia in curva Nord.
ma così come sono pronto ad attribuire i meriti che sono dovuti a quella Curva, adesso stigmatizzo gli innumerevoli errori da febbraio a oggi.
errori che stanno minando alla base un concetto di tifo che secondo me è sacrosanto, quello per cui la Lazio si tifa e si sostiene sempre. al di là di tutto.
non credo di essere il solo a pensarla così. del resto il dolore di cui parla innamoRADU deriva proprio da questo idem sentire. un sentimento trasversale che non fa distinzioni preconcette su chi veste la maglia. un sentimento che ci fa esaltare o criticare per i restanti 6 giorni e 22 ore della settimana. anche in maniera atroce, come sappiamo fare noi, gente per cui non esiste verità rivelata o calata dall'alto se non quella che ognuno è in grado di percepire in maniera indipendente e onesta.
ma che in quelle due ore ci fa essere lì, sempre per gli stessi motivi. sempre perché siamo gente indipendente ed onesta, nei ragionamenti e nei sentimenti.
è proprio per questo che mi rivendico un ruolo, come tifoso, che vada al di là di lotito e di tutto ciò che tenti di affermare verità dall'alto, chiunque esso sia.
proprio per questo ritengo che non sia più tollerabile che il tifoso della Lazio resti ad aspettare chissà quale evento per ritirare fuori la sua indipendenza di giudizio e di sentimento nei confronti della Lazio stessa.
anche perché, e torniamo sempre alla domanda di cosmo, il fatto che da qui al 31 agosto cambi veramente qualcosa, sul fronte societario, non è per niente scontato. anzi.