Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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Magnopèl

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D'accordo con Gio. Solo una cosa : dove hai letto della presunta resp.diretta ?

JoePetrosino

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Citazione di: Gio il 01 Mar 2012, 14:47
A repubblica fanno la sponda a palazzi. Altro che giornalisti di inchiesta.
palazzi manipola la realtà per salvare il salvabile punendo solo alcuni (vittime sacrificali).
mensurati e co. creano il clima favorevole nell'opinione pubblica.

Ed occhio a dire che le caxxate di repubblica non orientano l'opinione pubblica.
Se la Lazio verrà condannata, nessuno si sorprenderà, ci sarà solo una conferma dei sospetti che la stampa sta inducendo da mesi (aihmè senza essere contraddetta).
Tra l'altro, per me, ancora non le abbiamo viste tutte.
A me iniziano a rompere le scatole, perchè le voci (per ora a mezza bocca) cominicano a sussurrare che la responsabilità per Lazio - Genoa sia diretta e non oggettiva (immaginate voi il perchè). Ovvero vogliono prendere due piccioni con una fava.

Quindi non bisogna mollare nemmeno di un centimetro contro questa feccia (repubblica). Ognuno per quello che può deve difendere la Lazio in ogni occasione senza mollare di un centimetro. Qui sul forum dove ci leggono, nelle radio, sui giornali, ma anche al bar dove le voci nascono e poi si diffondono. Ovunque.

se così fosse, stessero attenti: Preziosi se li porta giù tutti....

sweeper77

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comincio ad avere le palle piene di questi fantocci che si permettono sempre di attaccare una società come la lazio rimanendone impuniti.
Della serie di falsità scritte nel blog neanche vorrei parlare, gradirei che chi preposto intervenga in maniera dura nei confronti di questi pseudo-travaglio in fasce...

Grillo sei un'ubriacone, un poco di buono, il classico falso buonista che si permettere di fare morali sulla difficoltà di intere famiglie italiane, girando poi in yacht alla faccia della povertà.
Fantoccio, ubriacone, si hai letto bene.
Visto che ti permetti di parlare senza motivo di quello che non conosci, anch'io mi permetto di parlare di te non conoscendoti.

Gio

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Citazione di: Magnopèl il 01 Mar 2012, 14:50
D'accordo con Gio. Solo una cosa : dove hai letto della presunta resp.diretta ?

Non l'ho letto. Non vorrei creare equivoci.
Sono voci senza alcun fondamento che ho sentito da più parti nel mio ambiente (che la Lazio rischia la B) e che hanno l'intento di provocare.
Era un esempio per dire che a lasciar correre le voci, poi non si sa dove va a finire.

Basta vedere la reazione a 360 gradi che si scatena quando le voci toccano la roma.
A me piacerebbe vedere un be titolo "totti coinvolto nel calcioscommesse. La roma rischia la B". E poi vedere che succede.


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porgascogne

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Citazione di: italicbold il 01 Mar 2012, 10:18
Scusa Strike, l'immagine che dai dei giornalisti, di questa nobile professione, é un'immagine da peraccottari.
Ridicoli peracottari.
Qualcuno l'ha già detto, grazziaddio non é passato per la Cassia il mostro di Milwaukee, senno' ci trovavamo l'FBI a interrogare Mauri e Hernanes.
Comporre un titolo su un giornale é una responsabilità importante, fondamentale per una società civile, volerla ridurre a un semplice dettaglio significa o scendere direttamente dalla montagna del sapone oppure nascondere una certa malafede.
L'informazione é una cosa seria, e i titoli ne sono una componente fondamentale. Per la loro forza persuasiva, perché gran parte delle persone solo quello leggono.
Francamente, te lo dico in amicizia, stai dando una pessima lezione alla professione che eserciti.

come se l'avessi scritto io

Citazione di: Gio il 01 Mar 2012, 14:47
A repubblica fanno la sponda a palazzi. Altro che giornalisti di inchiesta.
palazzi manipola la realtà per salvare il salvabile punendo solo alcuni (vittime sacrificali).
mensurati e co. creano il clima favorevole nell'opinione pubblica.

Ed occhio a dire che le caxxate di repubblica non orientano l'opinione pubblica.
Se la Lazio verrà condannata, nessuno si sorprenderà, ci sarà solo una conferma dei sospetti che la stampa sta inducendo da mesi (aihmè senza essere contraddetta).
Tra l'altro, per me, ancora non le abbiamo viste tutte.
A me iniziano a rompere le scatole, perchè le voci (per ora a mezza bocca) cominicano a sussurrare che la responsabilità per Lazio - Genoa sia diretta e non oggettiva (immaginate voi il perchè). Ovvero vogliono prendere due piccioni con una fava.

Quindi non bisogna mollare nemmeno di un centimetro contro questa feccia (repubblica). Ognuno per quello che può deve difendere la Lazio in ogni occasione senza mollare di un centimetro. Qui sul forum dove ci leggono, nelle radio, sui giornali, ma anche al bar dove le voci nascono e poi si diffondono. Ovunque.

basta sapello, gio
basta sapere nomi e cognomi

matador72

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Io credo che a questi "giornalisti" sfgugga un particolare di non poco conto.
quella di Cremona è un'inchiesta penale.
A Cremona non sanno e nemmeno gli importa di sapere se e quali squadre verranno penalizzate in quanto il loro non è un processo sportivo, e questo ci deve far capire per l'ennesima volta come chi scrive di calcio su alcune testate sia in piena malefede e non riesca a levarsi una sciarpetta con i colori della peperonata dal collo nonostante tutto quello che dica Strike per difendere i suoi "colleghi"
All'interno di questo forum e di questi topic noi che salvo poche eccezioni non siamo giornalistii abbiamo sollevato una serie di dubbi e contraddizioni che agli occhi di un giornalista professionista sarebbero saltati agli occhi ...... sempre se fosse in buona fede.

mazzok

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Citazione di: pandev66 il 01 Mar 2012, 10:08

MA PER FORTUNA CI SONO I BRAVI, INFATTI:

Di Benedetto, un segnale di novità
[/b][/i]


OT,  certo bel segnale di novità una banca come Unicredit che di fatto controlla e finanzia una squadra di calcio, indecenti come al solito.
EOT

carib

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Quindi anche noi come Repubblica e grillo facciamo opignone, ma non presso la procura della repubblica di Cremona. Buono a sapersi.

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strike

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Citazione di: italicbold il 01 Mar 2012, 10:18
Scusa Strike, l'immagine che dai dei giornalisti, di questa nobile professione, é un'immagine da peraccottari.
Ridicoli peracottari.
Qualcuno l'ha già detto, grazziaddio non é passato per la Cassia il mostro di Milwaukee, senno' ci trovavamo l'FBI a interrogare Mauri e Hernanes.
Comporre un titolo su un giornale é una responsabilità importante, fondamentale per una società civile, volerla ridurre a un semplice dettaglio significa o scendere direttamente dalla montagna del sapone oppure nascondere una certa malafede.
L'informazione é una cosa seria, e i titoli ne sono una componente fondamentale. Per la loro forza persuasiva, perché gran parte delle persone solo quello leggono.
Francamente, te lo dico in amicizia, stai dando una pessima lezione alla professione che eserciti.

Mi dispiace che non ci capiamo, dico davvero, evidentemente mi esprimo male. Non voglio dare lezioni a nessuno. Non so dove hai letto che i titoli sono un dettaglio, certo non l'ho scritto io.

La nobile professione ha problemi grossi, ci sono i peracottari, i servi, gli imbecilli, come in altre professioni del resto. Non mi sfugge che i nostri, maneggiando l'informazione, facciano più danni di altri. E' singolare essere accusato da alcuni di difendere troppo i miei colleghi e da altri di darne un'immagine di ridicoli peracottari.
Il mio è solo un invito a distinguere i disegni di manipolazione dell'opinione pubblica da comportamenti magari superficiali, a volte censurabili, a volte solo fastidiosi; giornalisti che meritano rispetto da giornalisti da bar sport; giornalisti che inventano da giornalisti che, a tacer d'altro, non possono inventare perché non è calciomercato e si beccano querele.

Ma non mi riesce proprio, è un vero peccato. Me ne farò una ragione

strike

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Citazione di: Nex1 il 01 Mar 2012, 10:15
Si, nei tuoi confronti ho volutamente esagerato, perchè volevo che emergesse qualcosa di +, volevo che tirassi fuori un po' di passione, un po' di furore.
Trovo che il titolo di questa discussione sia azzeccatissimo, "Noi difendiamo la Lazio" da chi le vuole male e come alcuni giornalisti sembrano dimostrare.
Non stanno esercitando il diritto di cronaca, non stanno facendo informazione, stanno tentando di metterci in mezzo con tutte le loro forze.
Queste persone si meritano ampiamente l'OH NOOO che la Curva Nord ha regalato al mondo come gesto goliardico in risposta a questa tifoseria autoreferenziale che difficilmente perde occasione per farci sapere che La Lazio non l'amano, non la sopportano, gli danno contro appena possono.
Hanno il potere di metterci in mezzo, lo sanno e lo stanno usando.
Differenze sostanziali tra Mauri e Totti non ce ne sono, entrambi sono amici di persone coinvolte nell'inchiesta, anzi nel caso della asroma ci sono anche altri giocatori ad essere amici di Corvia.
Io combatto questo, combatto il tentativo di portarci al processo sportivo e penale.
Lo stanno facendo con premeditazione?
Si stanno facendo solo pubblicità ai nostri danni?
Non so qual'è la rispota, ma non possiamo aspettare di finire dentro al processo sportivo (con queste prove) per denunciare questo tentativo.

Sto furentissimo, credimi. 'Sti giorni poi... Ma certo non con te
Stanno cercando di metterci in mezzo con tutte le loro forze? Tu non conosci certi giornali, non sai di cosa sono capaci.
Differenze tra Mauri e il pupazzo non ce ne sono? Dal punto di vista di un'inchiesta giudiziaria, sempre che non ci nascondano cose fondamentali, non è affatto così. Pensala come credi, anzi pensatela come credete

Pergianluca

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Citazione di: strike il 01 Mar 2012, 17:21
Differenze tra Mauri e il pupazzo non ce ne sono? Dal punto di vista di un'inchiesta giudiziaria, sempre che non ci nascondano cose fondamentali, non è affatto così. Pensala come credi, anzi pensatela come credete
Leggo a tratti e non seguo tutto.
Mi puoi riassumere schematicamente gli elementi che differenziano le due posizioni?

saramago

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piacerebbe anche a me. molto. che un giornalista professionista come strike mi rassicurasse. che scrivesse quello che il mio stomaco laziale sente, che mensurati è una merda difettosa e ce vò male. che la stampa è appecoronata al potere mafioso degli stercaroli. strike riveste invece, per fortuna, o quantomeno per mia fortuna, un ruolo diverso, critico, di analisi più razionale, analisi che il mio stomaco non è in grado di fare.
tieniamocelo stretto strike, che per difendere la Lazio occorre essere accorti. e lui è accorto. e laziale.

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Pergianluca

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Citazione di: strike il 29 Feb 2012, 18:13
No non me la dimentico la Costituzione, credimi. Non ho mai visto magistrati (e neanche poliziotti e carabinieri) inseguire i giornalisti per far circolare spifferi inverificati e inverificabili. Le notizie sono i giornalisti a chiederle.
Chi fa un'inchiesta come questa ha a che fare con i giornalisti, può non dire nulla e i giornalisti scriveranno quello che dicono altri, senz'altro qualcosa scriveranno. Se chi fa le indagini (a qualsiasi titolo, concentrarsi sui magistrati è un erropre) dà delle notizie, le conferma o le precisa, c'è da immaginare che lo faccia nell'interesse dell'indagine e nel rispetto dei diritti di tutti. A volte ci sono svarioni incredibili, violazioni gravi, non li ho visti in questo caso.
Non mi scandalizza che si scriva che è un personaggio pubblico è indagato o gravato da questo o quest'altro indizio. Ad ogni modo non è contro la legge. Altrimenti, ma anche questo è un principio costituzionale, bisogna vietare di scrivere di un processo penale fino alla sentenza definitiva, legge bavaglio o simili. Fatelo pure, non è detto che sia costituzionale.
Poi ci sono altri problemi, che attengono a un Paese complessivamente fuorilegge, in cui di tanti meccanismi di controllo non ne funziona uno (prendiamo il calcio: frega a qualcuno che centinaia di calciatori scommettano? Non certo alla giustizia sportiva, che pure dovrebbe occuparsene). L'unico che funziona un po', con le sue storture e le sue lentezze, è la magistratura inquirente, indipendente a norma di Costituzione. E' un problema più generale.
Mettere in galera la gente per farla parlare, invece, è parente prossimo della tortura così come definita dalla giurisprudenza europea, è un'altra cosa ancora
Purtroppo vado di fretta e posso rispondere solo in forma sintetica.
Nel post al quale rispondevo risultava che una serie di spifferi erano stati messi in giro per vedere se qualcuno, intimorito, sarebbe corso a confessare.
Ora mi dici che i magistrati non rincorrono i giornalisti affinché mettano in giro questi spifferi ma sfruttano l'occasione quando sono i secondi a chiedere notizie.
Tralasciando di considerare che questa ricostruzione mi sembra piuttosto indulgente (credo infatti, come ho già scritto, molto più realistico che tra certe procure e certi giornalisti esista un rapporto di mutuo scambio, del tipo: oggi ti do una notizia che serve a te, domani mi pubblichi una notizia che serve a me) il punto non cambia di una virgola: al magistrato inquirente per una pluralità di ragioni (le principali delle quali ho cercato di riassumere nei post precedenti), per la posizione di garanzia (anche e soprattutto dell'indagato) che gli è assegnata dall'ordinamento, non è consentito di utilizzare mezzi istruttori extra ordinem, e, soprattutto, non è consentito diffondere (sua sponte o perché sollecitato) tramite terzi soggetti notizie, suggestioni, messaggi surrettizi, ecc. nella speranza che possano aiutare la sua indagine. Ancor meno è consentito diffondere notizie che possano incidere sulla onorabilità e sulla capacità di difesa dell'indagato.
Questo non vuol dire, come tu affermi travisando il mio ragionamento, vietare di scrivere di un processo (meglio di una indagine) penale. Significa, piuttosto, pretendere che chi quella indagine conduce (e quindi, per la sua funzione, è in possesso di notizie e dati personalissimi, sensibili ed altamente riservati) si astenga, per un elementare principio di civiltà giuridica, dal dare informazioni, di qualsiasi tipo, alla stampa o a qualunque altro soggetto. Significa, in altri e più semplici termini, pretendere che tra le fonti del giornalista che scriva di un processo (indagine) penale non figurino né il magistrato inquirente, né quello giudicante. Sinceramente non mi sembra nulla di stravolgente.
Dire, poi, che in un Paese dove nulla funzione come dovrebbe non ci si possa meravigliare che i magistrati qualche volta esorbitino dai limiti della lora funzione, sinceramente non mi pare argomento appagante.

saramago

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strike

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Citazione di: Pergianluca il 01 Mar 2012, 17:25
Leggo a tratti e non seguo tutto.
Mi puoi riassumere schematicamente gli elementi che differenziano le due posizioni?


In estremissima sintesi.

Mauri è stato tirato in ballo il 27 dicembre da Gervasoni, a verbale, la parte che ci interessa credo sia solo questa:

GERVASONI: Quanto alla partita Lazio – Genoa, terminata 4 a 2, ho appreso da GEGIC che gli slavi si
incontrarono, lo stesso giorno della partita, che venne disputata alle 18,00 con
ZAMPERINI che poi li mise in contatto con MAURI, della Lazio. Successivamente so,
sempre da GEGIC, che gli slavi si incontrarono anche con MILANETTO, del Genoa il
quale a sua volta interessò altri giocatori della sua squadra. GEGIC mi disse che il
risultato concordato fu un OVER riferito al primo tempo. Il risultato è stato raggiunto in
quanto il primo tempo si concluse con il risultato di 1 a 1, appunto riferibile ad un
OVER per il primo tempo.
Quanto alla partita Lecce – Lazio, GEGIC mi disse che tramite ZAMPERINI, lui e gli
slavi si misero nuovamente in contatto con MAURI della Lazio per manipolare la
suddetta partita. Successivamente avuto questo contatto con MAURI furono corrotti sei
o sette giocatori del Lecce tra i quali ricordo solamente BENUSSI e ROSATI.


Zamperini nega queste circostanze, Gegic non so se sia stato sentito sul punto ma è ragionevole che neghi anche lui. La dichiarazione secondo l'accusa trova riscontro nel famoso viaggio a Formello di Zamperini e Ilievski prima della partita (c'è un'informativa molto dettagliata che nulla dice se non che per un'ora i due erano in una zona che comprende anche il centro sportivo) e nel successivo viaggio a Milano che li porta vicino all'albergo dove stavano i genoani. Ilievski ha detto alla Gazzetta di essere andato a Roma per cercare informazioni sulla partita e di non aver trovato nulla.

Magari mi sono scordato qualcosa nella fretta, il verbale è qui: http://webstorage.mediaon.it/media/attach/2011/12/Interrogatorio_GERVASONI_Carlo__27.12.2011_.pdf.

Stralci degli atti sul viaggio a Formello sono stati pubblicati da vari giornali:

Cito dal Secolo XIX del 3 febbraio

Come si legge in un documento della Procura datato 22 gennaio, "Gli elementi a carico di Zamperini si sono notevolmente appesantiti a seguito di quanto emerso da una successiva informativa che spazza ogni dubbio sul fatto che abbia manipolato anche Lazio-Genoa". Dall'informativa del 16 gennaio emerge che il macedone Hristian Ilievski, ricercato dallo scorso 9 dicembre per associazione a delinquere, ovvero la persona con la quale Zamperini ha ammesso di avere rapporti, "il 14 maggio, giorno della partita Lazio-Genoa (calcio d'inizio alle 18, ndr), si trovava presso il campo di allenamento di Formello, utilizzato dalla Lazio a Roma". "Dall'esame delle utenze in uso a Zamperini Alessandro – continua la Procura – e delle celle interessate dalle telefonate, si desume che i due si sono incontrati intorno alle 12.10 a Roma, e da questo momento hanno cominciato a interessare le medesime celle. A partire dalle 12.42, entrambi interessano la stessa cella di Formello, per altro in orario in cui Ilievski contatta più volte il capo dell'organizzazione Tan Seet Eng", l'uomo di Singapore che i magistrati italiani, finlandesi e ungheresi considerano il capo di questo giro internazionale di scommesse truccate.

Scrivono ancora i pm: "Tutto questo riscontra le dichiarazioni di Gervasoni secondo cui Gegic (altro ricercato, ndr) disse che Zamperini li aveva messi in contatto con Mauri". Dalla medesima informativa, "emerge che Ilievski, dopo il contatto con Zamperini presso il campo di allenamento della Lazio, si è spostato proprio nella zona ove alloggiava la squadra del Genoa in trasferta. Non si sa se con lui si trovasse ancora Zamperini. Lo stesso 14 maggio alle 19.19 Ilievski è localizzato in Milano, dove si è spostato in aereo, e si trova nella stessa zona dove è localizzato un albergo (Una Hotel Tocq) dove si trova l'indagato Bellavista".


Il pupazzo che veste la maglia né 10 della seconda squadra della Capitale è stato tirato in ballo indirettamente in una intercettazioni in cui Erodiani, scommettitore del giro finito nella prima tranche dell'inchiesta, dice (vado a memoria, magari c'è qualcuno di più preciso nel forum) che la partita Trigoria-Fiorentina "sarà over" e che lui l'ha saputo da Corvia che a sua volta l'ha saputo dal "capitano della giallorossa". 

strike

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Citazione di: Pergianluca il 01 Mar 2012, 17:43
Purtroppo vado di fretta e posso rispondere solo in forma sintetica.
Nel post al quale rispondevo risultava che una serie di spifferi erano stati messi in giro per vedere se qualcuno, intimorito, sarebbe corso a confessare.
Ora mi dici che i magistrati non rincorrono i giornalisti affinché mettano in giro questi spifferi ma sfruttano l'occasione quando sono i secondi a chiedere notizie.
Tralasciando di considerare che questa ricostruzione mi sembra piuttosto indulgente (credo infatti, come ho già scritto, molto più realistico che tra certe procure e certi giornalisti esista un rapporto di mutuo scambio, del tipo: oggi ti do una notizia che serve a te, domani mi pubblichi una notizia che serve a me) il punto non cambia di una virgola: al magistrato inquirente per una pluralità di ragioni (le principali delle quali ho cercato di riassumere nei post precedenti), per la posizione di garanzia (anche e soprattutto dell'indagato) che gli è assegnata dall'ordinamento, non è consentito di utilizzare mezzi istruttori extra ordinem, e, soprattutto, non è consentito diffondere (sua sponte o perché sollecitato) tramite terzi soggetti notizie, suggestioni, messaggi surrettizi, ecc. nella speranza che possano aiutare la sua indagine. Ancor meno è consentito diffondere notizie che possano incidere sulla onorabilità e sulla capacità di difesa dell'indagato.
Questo non vuol dire, come tu affermi travisando il mio ragionamento, vietare di scrivere di un processo (meglio di una indagine) penale. Significa, piuttosto, pretendere che chi quella indagine conduce (e quindi, per la sua funzione, è in possesso di notizie e dati personalissimi, sensibili ed altamente riservati) si astenga, per un elementare principio di civiltà giuridica, dal dare informazioni, di qualsiasi tipo, alla stampa o a qualunque altro soggetto. Significa, in altri e più semplici termini, pretendere che tra le fonti del giornalista che scriva di un processo (indagine) penale non figurino né il magistrato inquirente, né quello giudicante. Sinceramente non mi sembra nulla di stravolgente.
Dire, poi, che in un Paese dove nulla funzione come dovrebbe non ci si possa meravigliare che i magistrati qualche volta esorbitino dai limiti della lora funzione, sinceramente non mi pare argomento appagante.

Se ho travisato chiedo scusa. Come sempre il tuo punto di vista è molto interessante. Qualche obiezione ce l'ho ma adesso non faccio proprio in tempo a scriverla

Pergianluca

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Citazione di: strike il 01 Mar 2012, 18:13


In estremissima sintesi.

Mauri è stato tirato in ballo il 27 dicembre da Gervasoni, a verbale, la parte che ci interessa credo sia solo questa:

GERVASONI: Quanto alla partita Lazio – Genoa, terminata 4 a 2, ho appreso da GEGIC che gli slavi si
incontrarono, lo stesso giorno della partita, che venne disputata alle 18,00 con
ZAMPERINI che poi li mise in contatto con MAURI, della Lazio. Successivamente so,
sempre da GEGIC, che gli slavi si incontrarono anche con MILANETTO, del Genoa il
quale a sua volta interessò altri giocatori della sua squadra. GEGIC mi disse che il
risultato concordato fu un OVER riferito al primo tempo. Il risultato è stato raggiunto in
quanto il primo tempo si concluse con il risultato di 1 a 1, appunto riferibile ad un
OVER per il primo tempo.
Quanto alla partita Lecce – Lazio, GEGIC mi disse che tramite ZAMPERINI, lui e gli
slavi si misero nuovamente in contatto con MAURI della Lazio per manipolare la
suddetta partita. Successivamente avuto questo contatto con MAURI furono corrotti sei
o sette giocatori del Lecce tra i quali ricordo solamente BENUSSI e ROSATI.


Zamperini nega queste circostanze, Gegic non so se sia stato sentito sul punto ma è ragionevole che neghi anche lui. La dichiarazione secondo l'accusa trova riscontro nel famoso viaggio a Formello di Zamperini e Ilievski prima della partita (c'è un'informativa molto dettagliata che nulla dice se non che per un'ora i due erano in una zona che comprende anche il centro sportivo) e nel successivo viaggio a Milano che li porta vicino all'albergo dove stavano i genoani. Ilievski ha detto alla Gazzetta di essere andato a Roma per cercare informazioni sulla partita e di non aver trovato nulla.

Magari mi sono scordato qualcosa nella fretta, il verbale è qui: http://webstorage.mediaon.it/media/attach/2011/12/Interrogatorio_GERVASONI_Carlo__27.12.2011_.pdf.

Stralci degli atti sul viaggio a Formello sono stati pubblicati da vari giornali:

Cito dal Secolo XIX del 3 febbraio

Come si legge in un documento della Procura datato 22 gennaio, "Gli elementi a carico di Zamperini si sono notevolmente appesantiti a seguito di quanto emerso da una successiva informativa che spazza ogni dubbio sul fatto che abbia manipolato anche Lazio-Genoa". Dall'informativa del 16 gennaio emerge che il macedone Hristian Ilievski, ricercato dallo scorso 9 dicembre per associazione a delinquere, ovvero la persona con la quale Zamperini ha ammesso di avere rapporti, "il 14 maggio, giorno della partita Lazio-Genoa (calcio d'inizio alle 18, ndr), si trovava presso il campo di allenamento di Formello, utilizzato dalla Lazio a Roma". "Dall'esame delle utenze in uso a Zamperini Alessandro – continua la Procura – e delle celle interessate dalle telefonate, si desume che i due si sono incontrati intorno alle 12.10 a Roma, e da questo momento hanno cominciato a interessare le medesime celle. A partire dalle 12.42, entrambi interessano la stessa cella di Formello, per altro in orario in cui Ilievski contatta più volte il capo dell'organizzazione Tan Seet Eng", l'uomo di Singapore che i magistrati italiani, finlandesi e ungheresi considerano il capo di questo giro internazionale di scommesse truccate.

Scrivono ancora i pm: "Tutto questo riscontra le dichiarazioni di Gervasoni secondo cui Gegic (altro ricercato, ndr) disse che Zamperini li aveva messi in contatto con Mauri". Dalla medesima informativa, "emerge che Ilievski, dopo il contatto con Zamperini presso il campo di allenamento della Lazio, si è spostato proprio nella zona ove alloggiava la squadra del Genoa in trasferta. Non si sa se con lui si trovasse ancora Zamperini. Lo stesso 14 maggio alle 19.19 Ilievski è localizzato in Milano, dove si è spostato in aereo, e si trova nella stessa zona dove è localizzato un albergo (Una Hotel Tocq) dove si trova l'indagato Bellavista".


Il pupazzo che veste la maglia né 10 della seconda squadra della Capitale è stato tirato in ballo indirettamente in una intercettazioni in cui Erodiani, scommettitore del giro finito nella prima tranche dell'inchiesta, dice (vado a memoria, magari c'è qualcuno di più preciso nel forum) che la partita Trigoria-Fiorentina "sarà over" e che lui l'ha saputo da Corvia che a sua volta l'ha saputo dal "capitano della giallorossa".
Forse sono prevenuto, ma, stando così le cose e ferma restando la riserva di mutare giudizio se emergessero altri elementi a carico, a me sembrano entrambe ipotesi di testimonianze de relato provenienti da soggetti indagati. Come tali assai poco probanti.
Per quanto riguarda l'agganciamento la cella di Formello, poi, in sé la cosa, per le ragioni già espresse da altri, mi sembra sinceramente incapace di suffragare un impianto accusatorio più solido.

Nex1

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Forse sono prevenuto, ma, stando così le cose e ferma restando la riserva di mutare giudizio se emergessero altri elementi a carico, a me sembrano entrambe ipotesi di testimonianze de relato provenienti da soggetti indagati. Come tali assai poco probanti.
Per quanto riguarda l'agganciamento la cella di Formello, poi, in sé la cosa, per le ragioni già espresse da altri, mi sembra sinceramente incapace di suffragare un impianto accusatorio più solido.


Grazie, mi sento meno solo a pensare questa cosa.

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strike

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Citazione di: Pergianluca il 01 Mar 2012, 18:24
Forse sono prevenuto, ma, stando così le cose e ferma restando la riserva di mutare giudizio se emergessero altri elementi a carico, a me sembrano entrambe ipotesi di testimonianze de relato provenienti da soggetti indagati. Come tali assai poco probanti.
Per quanto riguarda l'agganciamento la cella di Formello, poi, in sé la cosa, per le ragioni già espresse da altri, mi sembra sinceramente incapace di suffragare un impianto accusatorio più solido.

Tu ne sai senz'altro più di me. Se fossero davanti al giudice con questi elementi a carico verrebbero entrambi assolti. Ma in questa fase di indagine secondo me non sono situazioni sovrapponibili, neanche un po'. Ci vorrebbe almeno un verbale e il telefono di Corvia sotto casa del milionario

Biafra

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Scusa Strike, vado abbastanza OT, ma secondo te perchè nessuna redazione ha trovato il tempo per scrivere due righe sulla relazione semestrale della roma presentata ieri?
Eppure a leggerla di notizie clamorose ce ne sono tante. Tralasciando la voragine del conto economico e il patrimonio netto negativo ci si potrebbe fare una prima pagina. Viene chiarita inequivocabilmente  la reale governance della società. C'è scritto chiaramente che senza il placet della banca nessuno può decidere operazioni d'importo superiore ai 500.000 euro, c'è scritto chiaramente quanto hanno speso in campagna acquisti quest'estate (i famosi 80 milioni spesi dove stanno?  :lol: )

La società è gestita da Unicredit, gli americani non hanno sostanzialmente messo denaro e non hanno potere decisionale, senza un ADC di 50 milioni interamente dedicato a sanare i conti (altro che mercato) la società fallisce a giugno.
Le notizie c'erano, perchè non le trovo?

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