io non mi accanisco.
le cose sono sotto gli occhi di tutti, a roma il calcio e' sempre stato due squadre di mezza classifica, vivendo di sfotto' e confronto, adesso non e' piu' cosi'.
adesso una squadra vuole competere, si guarda intorno e cerca partner di spessore internazionale, regalando ai suoi tifosi calciatori affermati e ambizioni.
come fanno non e' piu' affar nostro.
l'altra squadra, noi, vive di proclami, promesse non mantenute e obiettivi che cambiano in corso d'opera, non puo' competere, non puo' regalare calciatori affermati e ambizioni ai propri tifosi .
bisogna ristabilire lo storico equilibrio cittadino.
come fare non e' affar nostro .
non me ne frega niente che lotito resti altri 10 anni. per me puo' pure restare x 1000 generazioni.
io parlo al presidente della lazio, adesso e' lui e lui ha questo compito.
ristabilire l'ordine delle cose.
lo ripeto fino a diventare stucchevole, i tifosi hanno deciso, si aspettano molto, quello che dice tare non conta.
se li accontenti o dimostri di intraprendere la strada x accontentarli , li riprendi e tutti insieme si ricomincia.
se continui cosi', e' finita.
finita.
senza se e senza ma.
senza filosofie, appelli, forum, tavole rotonde.
finita.
se non puoi, non vuoi, non ci riesci, non ci provi e' finita.
inutile continuare a parlare, la gente se non cambiano le cose contesta senza sosta e non va piu' nessuno allo stadio.
giusto, sbagliato, non lo so'.
e' cosi' e basta.
e solo lui puo' fare qualcosa.
lui e' il responsabile, nel bene e nel male.
non dipende dai tifosi, basta con questa storia.
da lui.
tutto dipende da lui.
solo da lui.
-punto-