Citazione di: eaglemiky il 09 Mar 2016, 15:21
Si per me si . Oramai c'e gran distacco che viene solo parzialmente sanato in caso di grandi risultati. Prova ne e' questa stagione dove ci sono stati pochissimi abbonati se consideriamo l'affetto ed il successo della precedente. Abbiamo avuto una buona e folta cornice per il preliminare e poi si sono spente le luci. Se tutti i tifosi Laziali fossero come Rank o Rubin avremo bisogno di sette stadi olimpici ogni stagione ma lo sappiamo bene che in realta' la maggior parte dei tifosi non sono cosi illuminati.
Mica bisogna essere illuminati. Se tifi una squadra, sostieni una squadra. Se i risultati non arrivano o arrivano a tratti non è che sospendi il tifare o tifi a stagioni alterne. Per un tifoso SECONDO ME, stare vicino alla sua squadra, soprattutto quando va male, è un "obbligo morale". Diciamo che rientra nella normalita' delle cose. Vicino alla squadra eh, non al suo presidente. Il legame tra un tifoso e i suoi colori travalicano il tempo, i risultati, l'andamento delle stagioni, i presidenti o i calciatori. Di solito uno tifa una squadra ed è per sempre.
Solo quando va bene è facile.
Poi certo, se lotti per la retrocessione, non vinci mai un cazzo, ti si comprano le peggio pippe del panorama mondiale uno magari si risente pure.
Se invece sei nei primi posti del calcio italiano ed europeo, hai una società solida, 14 nazionali in rosa, la conferma di tutti i top player che dovrebbero fare o fanno la differenza, alcuni giovani molto promettenti, un vivaio di tutto rispetto, sicuramente speri di continuare a migliorare ma non è che accanni tutto solo perché " la società non dimostra di dare continuità alla voglia non dico di vincere ma almeno di voler essere competitiva ".
Cioè, poi se ve basta solo questo per accennare è un problema tutto di chi se lo pone.
Tutto questo dopo un terzo posto ad un punto del secondo, una finale di Coppa Italia, un campionato in cui hai sciorinato un calcio bellissimo e ripeto, la conferma di tutti i giocatori più forti. Il valore economico della rosa in cinque anni e perlomeno raddoppiato (giusto perché il DS è uno stupidone).
Oltretutto, con tutti i tuoi limiti strutturali e i tuoi problemi, dopo alcune strisciate, neanche tutte, sei quella che nell'ultimo periodo in Italia ha vinto di più e ha fatto più finali. Ma di cosa stiamo parlando?
Se fosse vero questo, mercato o non mercato, i tifosi del "risultato" dovevano portare almeno almeno a quaranta mila abbonamenti ad Agosto, visto che la stagione prima si erano spellati le mani per gli ottimi risultati.
Poi, può succedere che, al di la delle valutazioni della società, le stagioni vanno a puttane per vari motivi, magari puramente tecnici. Che è, esattamente, quello che è successo quest'anno per tutta una serie di motivi che ho già spiegato, basta aver visto le partite.
Altrimenti, lo chiedo per la terza volta ma nessuno risponde, se la responsabilità della flessione di quest'anno sta tutta in capo alle scelte di Tare e Lotito per i mancati rinforzi, è del tutto evidente che Pioli è da confermare perché sta esprimendo il massimo in base al valore della rosa e i giocatori non devono essere contestati perché oggettivamente più di questo non possono dare. Se è così, perché abbandonare squadra e tecnico che, al pari dei tifosi, sono vittime delle deliranti decisioni dei due incapaci?
Dall'inizio della stagione ne il tecnico, ne alcun giocatore, manco di striscio o velatamente ha mai fatto capire che le responsabilità erano della società. Hanno fatto parecchie dichiarazioni e magari se so' pure menati, ma hanno sempre parlato di altro. Spirito di squadra, impegno, coesione, rapporti interni, difficoltà tattiche.
Probabilmente hanno paura che il duce ed il suo vice li fucilano. Invece, i due stereonzi, continuano a pagare tutti in base ai contratti stipulati e pure puntualmente. E, tenendoli tutti senza cederli, in teoria, ma molto in teoria, gli avevano pure dimostrato grande considerazione e grande fiducia vista la stagione precedente.
Poi se vuoi, a parte ti faccio l'elenco dei limiti della società e di cosa penso servirebbe per migliorare. E nonostante ce l'abbia ben chiaro, non è che siccome non fanno quello che pensò io, mando tutto affanculo.
Quando parlavo di "comunicati dei tifosi" pensavo a tutti, a partire da quelli che contestavano l'operato di Lenzini e Maestrelli. "L'anima della Lazio" mi pare si chiamassero gli autori.
Poi invece, semore se ti va, sul tema del condizionamento da media, racconto un gustosissimo intervento di Bruno Giordano di qualche sera fa a Radiosei che me so' tagliato in due dalle risate perché ha lasciato Anselmi e quell'altro fenomeno senza parole riguardo a come i giornalisti, i giornali e le radio condizionano i tifosi.