Citazione di: FatDanny il 22 Apr 2016, 14:46
Nel tuo post è ben visibile un prima e un dopo.
Per semplificare mi viene da dire che finché si è trattato di passare dal gruppo 4) al 3) Lotito è servito (ha fatto bene, come dici tu), mentre oggi rappresenta un limite. Perchè non riesce a fare il salto verso il gruppo 2).
E questo è vero, verissimo, oserei dire indiscutibile, ma quello che mi chiedo è se questo rappresenta un buon motivo per sfasciare tutto finché Lotito non molla o se invece questo "buon motivo" non è altro che un ragionamento circolare, un corto circuito, tra impossibilità oggettiva e frustrazione soggettiva.
Non sto dicendo che la Lazio non potrà mai arrivare al gruppo 2). Sto dicendo che la Lazio oggi non è in queste condizioni.
Ma se tu vuoi una Dodge Viper e al momento hai un'Alfa , per quanto il tuo desiderio resti al momento insoddisfatto, non credo che prendi la tua macchina a martellate nella convinzione che distrutta quella la Viper per magia si materializzi. Perché l'unico effetto che ottieni è avere una macchina mezza rotta.
E vengo quindi alla tua domanda: che significa costruire una narrazione positiva?
Rallegrarsi dell'1-4 al derby o dello stadio vuoto? No, questo vuol di esse scemi, che è un'altra cosa.
Costruire una narrazione positiva vuol dire essere conosciuti e quindi narrati per motivi diversi dalla contestazione a Lotito, dei suoi comportamenti ridicoli, delle sue comparse macchiettistiche.
Significa essere narrati per una Curva che fa scenografie fotografate e riprese in tutto il mondo.
Significa essere narrati per uno stadio che è una bolgia. Che non tifa, ruggisce. In cui te tremano le gambe anche solo a salire le scale del settore ospiti perchè tutte le barriere de sto mondo non fermano quell'onda d'urto sonora che ti investe (sapete di cosa parlo. Chi ha vissuto la Lazio SA di cosa parlo).
Significa essere narrati per attaccamento, passione, stile, presenza, bellezza, anche senza essere il PSG o il Real.
Ovviamente non spetta solo ai tifosi eh. La narrazione investe tutte le componenti, come ci ricorda bene Tarallo.
Se stessi parlando non in un forum di tifosi ma a Lotito direi e chiederei cose diverse.
Come una comunicazione web/radio/video che non sia lenta e sonnolenta quanto un bradipo zoppo.
Come una presenza di Società e squadra ben più vicina ai tifosi, più attenta alla loro passione, più stimolante, che non si limiti al compitino.
Come una cura dei rapporti che esca dalla sindrome da accerchiamento, dall'assedio e ristabilisca un rapporto SANO tra società, squadra e tifosi.
Tutti abbiamo un ruolo nella nostra narrazione.
E in questo momento TUTTI stiamo dando il peggio di noi.
E co questo quadro chi ce vo male ha vita facile a narrarci solo attraverso il calcio scommesse, il razzismo, lo stadio vuoto e la macchietta de presidente che abbiamo. Perché noi non produciamo alcun argomento in controtendenza. Noi come società, noi come squadra, noi come tifosi.
No, non servono i campi di Pol Pot per fare questo. La passione non si impone con l'autorità, è un qualcosa che ti scatta dentro e che ti porta a fare quel che finora ho detto.
Potrebbe riscattare con un'altra proprietà? SI e infatti io ti dico che se ci fosse questa possibilità, al netto di banditi e truffatori, sarei disposto a portarcelo io a cavalcioni il nuovo proprietario a firmare le carte. E il motivo è esattamente questo.
Ma questo nuovo proprietario non c'è. NON C'E'.
E che vogliamo fare allora? Ci arrendiamo alla tragedia o prendiamo in mano la nostra Storia, per quel che ci compete?
Ogni scelta è leggittima, non mi metto a fare i distinguo tra laziali.
Ma certo che se la scelta è la resa, aspettare il coniglio dal cilindro è semplicemente la soluzione più comoda.
Hai dipinto un bellissimo quadro, Fat, davvero, e sarebbe bello che succedesse quanto auspichi.
Pero' vedi cosi' come giustamente quando si parla di soldi c'e' subito un invito al realismo e a rimanere coi piedi per terra cosi' lo stesso realismo ci vorrebbe quando si evocano queste belle immagini di entusiasmo e passione positiva.
C'e' un problema nel tuo discorso: per fare quello che auspichi bisognerebbe
rimuovere lotito.
Rimuoverlo in senso simbolico ovviamente, perche' fisicamente non si puo' dal momento che altro NON C'E'.
Non pensarci, pensare solo alla Lazio.
Leggi le notizie su di lui e le ignori, durante il calciomercato lo ignori.
Io penso che durante la scorsa stagione molti
antilotitiani incalliti l'abbiano rimosso veramente
perche' la Lazio stava facendo un campionato strepitoso e sono stati vicini alla squadra nonostante il rancore atavico.
Poi pero' durante agosto/settembre 2015 era difficile ignorarlo, veramente difficile, anche per chi come me, ripeto
non è mai stato antilotitiano qualsiasi cosa voglia dire questa parola.
E' un elefante che vive dentro casa tua, devi metterti i tappi alle orecchie e le bende sugli occhi
e quando trema il pavimento per i suoi passi pensare che è il treno che passa.
Forse è piu' facile autoconvincersi che è un ottimo presidente e una bella persona che riuscire a ignorarlo.
Aggiungo: non si potrebbe coniugare il ritorno in massa allo stadio e al tifo facendo contemporaneamente pressione sulla societa' affinche' decida di passare la mano?