Citazione di: Achab77 il 20 Mag 2023, 11:36
Non sono un tecnico ma percassi ha una storia da imprenditore di successo molto importante. Gli investimenti fatti sono ovviamente relazionati alla realtà atalanta quando l'ha comprata, ma nonostante il covid (che comunque ha brillantemente superato inserendo negli affari il gruppo americano) è riuscito a creare un asset compatto e virtuoso.
A Lotito si chiede quella capacità, dato che alle spalle non ha certo quella ricchezza che invece hanno i percassi. Nel giro di relativamente pochi anni è riuscito a realizzare dei passaggi che saranno importanti per la solidità futura del club e la sua capacità di crescita.
Da noi invece certi tabù sono insuperabili (ti immagini Lotito che coinvolge un socio più forte di lui?) e i vari progetti, dall'academy allo stadio, sono state finora solo boutades.
Ma percassi non ha messo risorse proprie nell'Atalanta fatto salvo un aumento di capitale di quantità irrisoria quando l'atalanta era in lotta per la retrocessione. Robetta.
Quello che è stato in grado di fare riguarda le doti sportivo-imprenditoriali, non il suo patrimonio. Quando si parla di percassi spesso invece si allude a ciò che ha fatto come se questo fosse dovuto ad un patrimonio che non ha messo a disposizione. L'atalanta è cresciuta con le risorse dell'Atalanta, esattamente come la Lazio.
E poiché l'atalanta l'ha fatto tramite plusvalenze e non indebitamento anche la capacità di credito di percassi c'entra fino ad un certo punto.
Nemmeno io sono un tecnico ma mastico l'economia al punto tale da poter dire che la realtà atalantina non va attribuita al patrimonio di percassi ma alle sue capacità di sfruttare al meglio le risorse proprie della società (qui parliamo di crescita economica, al netto del risultato sportivo, così evitiamo chi dice "eh ma non ha vinto nulla").
Percassi a livello patrimoniale ha investito meno di Lotito (che aveva già investito poco) e manco a debito. La sua vera fortuna sono state le plusvalenze derivate da scouting.
Se vogliamo mettere dei dubbi allora diciamo che ha fatto gli impicci, perché mettere in mezzo la sua attività imprenditoriale esterna rischia di essere un paravento che comprensibilmente genera confusione in chi non bazzica il tema.