Citazione di: RG-Lazio il 11 Gen 2020, 14:15
é rischioso...non scherziamo...l´esempio del Real Madrid ti dice appunto che il Real MAdrid poteva e puó permettersi un certo indebitamento. Noi come altri decisamente "No".
Tra l´altro un errore grave ma allo stesso tempo impossibile da evitare fu quello di investire i primi soldi televisivi nel mercato calciatori anziché negli stadi di proprietá (ovviamente fu un errore strutturale che colpí quasi tutti.). Quel che voglio dire é che c´é un bella differenza tra l´essere esposti con le banche disponendo di uno stadio di proprietá.
Cragnotti lo stadio lo voleva fare. Il progetto era di farlo in zona Bufalotta però fu subito bloccato:
questo è un articolo del 1999
Roma, 11 mag. (Adnkronos) - Il deputato dei Verdi Paolo Cento ha annunciato la contrarieta' degli ambientalisti all'ipotesi lanciata dal presidente della Lazio Cragnotti di realizzare un nuovo stadio alla Bufalotta. Il deputato dei Verdi Paolo Cento ha dichiarato: ''L'area tra via Nomentana, via Ugo Ojetti e via Casal Boccone e' gia' congestionata da una crescita edilizia incontrollata e di molto superiore alla viabilita' esistente. la realizzazione di uno stadio rappresenterebbe il colpo di grazia definitivo per la vivibilita' di questi quartieri e di fatto rappresenterebbe un colpo mortale allo sviluppo della riserva naturalistica di Tor San Giovanni da poco istituita dopo anni di battaglie da parte degli ambientalisti. Se Cragnotti vuole un nuovo stadio per la sua squadra, sarebbe molto meglio riutilizzare lo stadio Flaminio che attualmente e' sotto dimensionato rispetto alle sue potenzialita'.
Il Comune di Roma deve rivedere la propria contrarieta' all'uso dello stadio Flaminio e comunque bloccare sul nascere ogni ipotesi di utilizzo delle aree di via Casal Boccone per la realizzazione di una struttura il cui impatto ambientale e sociale e' fortissimo''.
poi in quella zona ci hanno costruito di tutto, IKEA, porta di roma e un quartiere nuovo.