Serve pure un ambiente meno tossico di quello attuale che fa sembrare, nei toni e nelle parole, un eterno susseguirsi di campionati nella parte destra del tabellone, quando la realtà ci dice altro (al netto di errori sia chiaro).
Noi non stiamo a Napoli che siamo squadra unica (e anche lì livello di lagnosita' altissimo) qui abbiamo la presenza di un buco nero che fagocita tutto e tutti, un buco nero che risucchia gente pure mentre si sta rilassati sul divano a vedere la trasmissione di una nota e brava cantante e questa deve salutare, su rai3, con un "forza roma!" così a buffo oppure i muri di palazzi dell' Ater con i ritratti di artisti di fama internazionale, come Proietti o Sordi, con l immancabile richiamo "aaroma".
Fermiamoci che questi ci vogliono morti.
E riflettiamo.