No, sto dicendo che a volte si fa passare il silenzio come assenso alle critiche.
Della serie "nessuno ha difeso l'operazione, le critiche erano condivise".
Boh, no, non so, io so cosa pensa chi ha commentato, non mi avventuro a sapere cosa pensa chi non lo esprime.
Magari non gli interessa proprio il tema.
Ma il discorso ORA è su correlate e legalità. Questioni risibili, perché come dice LS non risulta alcuna anomalia rispetto ai prezzi di mercato.
invece all'origine il punto è quello sottolineato anche da Gio.
Il ruolo della Salernitana e le operazioni che l'hanno caratterizzato.
Per come la vedo io la Salernitana non è stato il parcheggio degli esuberi della Lazio, se non in parte minima (durmisi di Gennaro) ma è stato il modo di avere un rendimento più alto su una quota di capitale.
Ossia quella stessa quota di capitale nella Lazio non portava ad alcuna ulteriore valorizzazione (serviva investimento ben più elevato), mentre nella promozione fino alla A di una squadra fallita poteva decuplicare il valore.
Un po' come se avessi 2,3 in titoli, ma si valorizzano solo gli interi e allora 0,3 li sposto in Bitcoin due anni fa.
Con due problemi:
- il capitale era della Lazio, non di Lotito.
- purtroppo c'è grande difficoltà per le persone non addette a capire che non è così liscia trattare il capitale della propria società come capitale proprio.
Non funziona così.
È un modo di trattare la proprietà di derivazione anglosassone estremamente discutibile (ad esempio nel diritto d'impresa francese in cui lo scopo pesa molto di più non è così liscia una roba del genere).
Per altro questo capitale si è accumulato non a partire da investimenti crescenti della proprietà, ma attraverso gli utili della società stessa, quindi è proprio un caso scolastico in cui stakeholders e shareholders divergono e di base i primi dovrebbero avere la meglio (almeno per noi che siamo tifosi e apparteniamo al primo insieme, cribbio!).
In caso contrario si hanno le follie finanziarie che abbiamo visto pochi anni fa.