Citazione di: FatDanny il 06 Apr 2023, 11:02
Ripeto la domanda: anche il pagamento dei bonus passa dalla camera di compensazione della Lega?
Non è un dettaglio
Allora, la risposta è NI. Non è obboligatorio e non sappiamo cosa abbiano scritto sul contratto depositato in Lega. Dopodiché, esistono strumenti federali di controllo che dovrebbero impedire l'inadempienza ovvero accertarla. Poi, ci sono quelli civilistici. Credo sia impossibile che il revisore della quotata non intercetti la divergenza tra obbligo a libro e assenza di flusso effettivo, laddove si tratti di una delle 20 operazioni rilevanti dell'anno (ossia: per il revisore non va a controllare il singolo pagamento della bolletta della luce; ma un'operazione da qualche milione penso proprio che sia tra quelle oggetto di verifica specifica).
I premi e/o indennizzi, in deroga a quanto previsto dagli artt. 100, comma 3 e 4; 101, comma 7; 102, comma 5 e 103, comma 3 delle NOIF, potranno essere regolati direttamente fra le parti e non in stanza di compensazione, purché sia espressamente previsto nell'accordo di trasferimento. Intale caso, i premi e/o indennizzi non potranno comunque superare il 50% dell'importo complessivo
dell'operazione. Il relativo diritto di credito maturerà, trascorsi 30 giorni dalla data del verificarsi della condizione sospensiva ad esso apposta, salvo diverso accordo scritto fra le parti depositato in Lega. L'avvenuto pagamento diretto dei premi e/o indennizzi dovrà in ogni caso essere comunicato alla LNPA o alla LNPB dalla società debitrice entro 5 giorni dal suo verificarsi.
(
https://www.google.com/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=0CAQQw7AJahcKEwj49P_lgZX-AhUAAAAAHQAAAAAQAw&url=https%3A%2F%2Fwww.figc.it%2Fmedia%2F137001%2F250-termini-e-disposizioni-regolamentari-tesseramento-societ%25C3%25A0-professionistiche-2021-2022.pdf&psig=AOvVaw1np0vEGRVmsI8dfFsVfQu5&ust=1680862202439150)
Vedi art. 15,16 e 17.
Questa la norma in deroga:
https://www.google.com/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=0CAQQw7AJahcKEwjQwfbJhpX-AhUAAAAAHQAAAAAQAw&url=https%3A%2F%2Fwww.figc.it%2Fmedia%2F86802%2Ftit7_noif_art_da91_30-04-2019.pdf&psig=AOvVaw0gkr-Y9eC_lhoFbmW1EW2Y&ust=1680863486104993Art. 102 NOIF (Le cessioni di contratto)
5. Negli accordi di cessione definitiva di contratto possono essere inserite clausole che prevedano dei premi e/o indennizzi per le società contraenti, determinati con criteri analiticamente definiti da erogare, salve diverse disposizioni annualmente emanate dal Consiglio Federale, attraverso la Lega competente, dalla stagione successiva a quella in cui si verificano le condizioni previste.
Si usano i premi, perchè non è richiesta alcuna garanzia sottostante: quindi, inserendo i premi, le Società non impiegano liquidità (come dovrebbero fare per una garanzia bancaria o assicurativa "seria": devi mettere un collaterale presso la banca come controgaranzia o sottoscrivere titoli vincolati in controgaranzia, ecc.). L'impatto sull'IDL può essere, a sua volta, neutralizzato.
Nel caso di Akapro c'era una anomalia nella modalità di fissazione del prezzo: sembrava, infatti, che il costo fosse 100.000 quale quota fissa; 11.9 milioni in 4 anni, condizionati anno per anno al raggiungimento di questo obiettivo da parte della Salernitana: 1 punto in classifica.
E' CERTO che da Salerno si stanno facendo pagare fino all'ultimo centesimo. Attenzione, perché l'operazione NON era fittizia, per definizione ma assolutamente REALE. Lotito VOLEVA che quei soldi arrivassero nella Salernitana...
Questo mi porta a escludere qualsiasi reato di natura fiscale. L'intento non era ridurre il margine tassabile della Lazio, ma finanziare la correlata in modo lecito (comprando un asset a un prezzo congruo).
Esclusa anche la truffa, mi pare. Abbiamo preso un giocatore, non un cantante. La sopravvalutazione dell'asset è indimostrabile.
L'unico tema sarebbe la congruità dell'operazione con la correlata e il rispetto delle procedure, ma non tanto ai fini civilistici, bensì rispetto al TUF e al Regolamento CONSOB. La cui violazione non comporta automaticamente sanzioni penali, ma solo amministrative (multe salate).