"Se una società decide di non prolungare con un giocatore è normale, succede a tutti.
Però basta dirlo. lo poi sotto questo punto di vista sono molto tedesco: ho una famiglia, ho dei figli, dobbiamo scegliere la scuola, pianificare. Non posso aspettare l'ultimo giorno per sapere il mio futuro. Non va bene se quando chiedi ti rispondono "ancora non sappiamo". Basta un "sì" o un "no", senza troppi giri di parole. E questo non riguarda solo me, ma pure Lulic, Mauri o altri giocatori. La differenza è che io l'ho detto."
Uno stralcio dell'intervista di Klose sul Corriere dello Sport, a firma Ercole
Qui si riferiva a Tare, ma il modus operandi è quello del padrone
Se si fosse mosso per tempo per la scadenza di Tare, adesso sta struttura di livello europeo forse parzialmente poteva essere già operativa
E invece attendiamo gli impegni in Molise/Senato/Lega