Ho letto un pò tutto il topic e le cose che mi saltano all'occhio sono principalmente due:
il presidente sarebbe un vanesio assetato di potere e di visibilità, neanche troppo attaccato al denaro, che era nulla e nulla tornerebbe senza la Lazio.
Il mio commento é: e con ciò?
Mica penserete che altri presidenti, passati e presenti, siano così diversi da lui?
Ognuno fa i propri interessi.
A parte la famiglia Agnelli mi pare che grossi imprenditori già conosciuti e più abbienti del nostro, abbiano aumentato del 500% la loro popolarità (vedi De Laurentiis, io sapevo di Dino, Aurelio di striscio, oppure Della Valle o Commisso, il primo, già conosciuto ma neanche andava in tv prima del flop fiorentino, poi ha imperversato col suo mitico fazzoleto al collo, il secondo che too dico a fà..).
L'altra é che staremmo vivendo, secondo taluni netter rispettabilissimi, 50 giorni da orsacchiotto.
Come se mandando a casa er gestore panciuto si materializzerebbero di colpo i fasti cragnottiani, stavolta pure coi conti a posto, sempre grazie ar gestore della pizzicheria di Formello.
Ecco io sono pronto ad accogliere questo nuovo scenario, proviamo la sorte e speriamo che Lotito si accontenti dei soldi e della fama che ha accumulato finora grazie alla S.S.Lazio e che la moglie e Enrichetto (magari messo nei quadri dirigenziali del nuovo proprietario come cadeau ma senza compiti specifici che possano nuocere) lo convincano a mettere fine a tutte queste cose trite e ritrite che si leggono da 19 anni.
Come dice AR apriamo le finestre e cambiamo aria alla stanza. Poi se entra un pò di fuliggine e qualche zanzara non prevista almeno non avremo rimpianti.