Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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Aquila Romana

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Citazione di: kelly slater il 31 Mar 2025, 15:42
Eh si anche io lo penso.
Infatti AR mettemose l'anima in pace...

Io da mò che me so messo l'anima in pace.. anche se oggi il post di QVIRIS mi ha un pò ringalluzzito

:D

AutumnLeaves

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Ci sono più possibilità che il Sassuolo l'anno prossimo vinca lo scudetto rispetto a quelle che Lotito inizi solo a pensare di cercare un acquirente

syrinx

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Citazione di: Aquila Romana il 31 Mar 2025, 15:38
Non avrebbe più il codazzo di giornalisti armati di microfono, se dovesse appoggiarsi a una balaustra non troverebbe neanche un pensionato di Isernia ad ascoltarlo, non verrebbe più invitato a presentazioni, dibattiti e celebrazioni riguardanti il mondo del calcio o dello sport in generale, non avrebbe più la ribalta mediatica per le sue lotte di poltrone in federazione...

Praticamente sarebbe un politico a cui viene a mancare l'essenza stessa del politico: la ribalta mediatica

I politici che non sono presidenti di una squadra di calcio come fanno?

Dissi

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Citazione di: AutumnLeaves il 31 Mar 2025, 16:38
Ci sono più possibilità che il Sassuolo l'anno prossimo vinca lo scudetto rispetto a quelle che Lotito inizi solo a pensare di cercare un acquirente

io mi porto avanti :DD


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kelly slater

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Citazione di: syrinx il 31 Mar 2025, 16:42
I politici che non sono presidenti di una squadra di calcio come fanno?

Di solito intraprendono una carriera politica fin da (relativamente) giovani.
Oppure sono imprenditori o professionisti che gravitano intorno a qualche centro di potere
e prima o poi fanno il salto e si candidano.
Lotito storicamente è un lecc ammiratore di Berlusconi, da piccolo imprenditore come altri mille.
E' nel momento in cui gli fanno prendere la Lazio (e Berlusconi gli fa la norma ad hoc per la rateizzazione del debito) che acquisisce notorietà.
Cioè non è che te arrivi a una sezione di Forza Italia e dici "oh mi candidate?", a meno che non porti in dote decine di migliaia di voti oppure hai qualche tipo di potere economico.

Futbolito

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Citazione di: QVIRIS il 31 Mar 2025, 12:25
un alto dirigente uefa (per lavoro mi capita di avere a che fare con l'uefa) mi ha detto che in realtà avrebbe preso coscienza del fatto che 1) il figlio non sarà probabilmente in grado di occuparsi della Lazio 2) la presidenza della Lazio ostacola la sua carriera politica (non ha tempo da dedicare ad entrambe le cose, non sapendo delegare e non volendo pagare collaboratori validi) e non la fovorisce affatto.
Secondo questo "informatore" che conosce bene Lotito, lui vorrebbe prendere il Flaminio e poi cercare un acquirente per la Lazio.
Sarà vero? non sarà vero? non ne ho idea, ma tant'è quello che ho sentito recentemente

Uno che non ha mai preso in considerazione il Flaminio neanche per sbaglio, dileggiato sempre con parole d'odio, e che ha sempre creduto nel business dello stadio solo per lo sviluppo che si può fare intorno ad esso, di punto in bianco accelera in maniera perentoria su quello stesso stadio dileggiato e intorno al quale non si può fare assolutamente nulla.

La spiegazione ad una mossa del genere è una sola, se pensa di vendere giustamente cerca di ottenere il massimo e per farlo l'ultima cosa che gli resta è ottenere le approvazioni per uno stadio di proprietà (quello che ha provato a fare Pallotta per 10 anni, poi per disperazione l'ha dovuta vendere comunque).

Per quanto riguarda le frasi di circostanza di norma per ottenere il massimo da una vendita l'ultima cosa da fare è dire: "fatevi avanti è in vendita".

In Italia si comprano società come Pisa, Parma, Como etc.
Per vendere la Lazio, e ci aggiungo pure il Napoli, le uniche big ancora in mano italiana e non disastrate economicamente, basta un sussurro al mercato.

Father and son

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Per quel che vale, la cosa che lui rimanga sicuramente almeno fino dell'inaugurazione del Flaminio pare l'abbia affermata anche in altri contesti quindi stiamo "tranquilli" così. Poi che venga ricandidato da Forza Italia alle prossime politiche non è per niente certo e questo l'ho sentito io con le mie orecchie.

Aquila Romana

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Citazione di: syrinx il 31 Mar 2025, 16:42
I politici che non sono presidenti di una squadra di calcio come fanno?

Probabilmente fanno i politici da sempre (dunque fanno già parte dell'apparato), magari con un loro bacino di voti già consolidato negli anni nella provincia di appartenenza (dove magari hanno fatto sindaco o assessore), oppure sono personaggi noti dello spettacolo, oppure sono manager che hanno ricoperto ruoli nella PA.. ecc

Ma non è tanto il tema di chi fa politica e di chi non fa politica, il fattore discriminante è chi fa politica in sordina, dietro le quinte, e chi fa politica di facciata, cercando quotidianamente microfoni, telecamere accese, ospitate e taccuini spianati

Se a Lotito gli levi la Lazio gli spengi i riflettori di cui nutre il suo ego

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WhiteBluesBrother

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Inaugurazione del Flaminio? Cioè Lotito (con quella panza) diventerebbe l'uomo più vecchio del mondo mentre aspetta il momento per vendere la Lazio?

Vincelor

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Citazione di: kelly slater il 31 Mar 2025, 17:03
Di solito intraprendono una carriera politica fin da (relativamente) giovani.
Oppure sono imprenditori o professionisti che gravitano intorno a qualche centro di potere
e prima o poi fanno il salto e si candidano.
Lotito storicamente è un lecc ammiratore di Berlusconi, da piccolo imprenditore come altri mille.
E' nel momento in cui gli fanno prendere la Lazio (e Berlusconi gli fa la norma ad hoc per la rateizzazione del debito) che acquisisce notorietà.
Cioè non è che te arrivi a una sezione di Forza Italia e dici "oh mi candidate?", a meno che non porti in dote decine di migliaia di voti oppure hai qualche tipo di potere economico.
Qualunque opinione si abbia di Lotito, questo non consente di dire imprecisioni. La legge che permette la rateizzazione del debito è del 2002, nessuna norma ad hoc

El Matador

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Citazione di: Vincelor il 31 Mar 2025, 17:17
Qualunque opinione si abbia di Lotito, questo non consente di dire imprecisioni. La legge che permette la rateizzazione del debito è del 2002, nessuna norma ad hoc
Concordo.
Visto che sono anni che gira questa storia falsa della Lazio salvata da Berlusconi con legge ad hoc, almeno qui sopra evitiamo di diffonderla.

kelly slater

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Citazione di: Vincelor il 31 Mar 2025, 17:17
Qualunque opinione si abbia di Lotito, questo non consente di dire imprecisioni. La legge che permette la rateizzazione del debito è del 2002, nessuna norma ad hoc

Chiedo scusa Vincelor, assolutamente la legge (voluta da Berlusconi) era di 3 anni precedente.
Quello che Berlusconi fece fu di fare approvare il piano all'aGENZIA DELLE eNTRATE, cosa che per esempio alla fiorentina venne negato.

Riporto un articolo della gazzetta dello sport del 1 Aprile 2005, esattamente 20 anni fa:


E Berlusconi aggiunge: «Il fallimento avrebbe avuto conseguenze preoccupanti»
ROMA «La Lazio è stata salvata per motivi di ordine pubblico». Parola di Silvio Berlusconi. Ieri il presidente del Consiglio, nel corso della trasmissione «Porta a Porta», ha infatti voluto prendere posizione sull' accordo di rateizzazione tra il club biancoceleste e il Fisco: «Quello della Lazio è un caso particolarissimo. Stiamo parlando di una squadra con un numero enorme di sostenitori e il suo fallimento avrebbe avuto delle conseguenze di ordine pubblico che ci hanno preoccupato». La decisione di salvare la Lazio, concedendole la rateizzazione del debito fiscale in 23 anni, è dipesa dunque anche dal «potere» della piazza e dalla paura di pericolose ripercussioni. «Di fronte a questa ipotesi - continua Berlusconi - e ai rischi di perdere interamente quello che il Fisco doveva incassare, abbiamo fatto questa scelta consentita dalla legge». Chiaro però che il salvataggio di una società con 157 milioni di debito motivato dal rischio di un' «insurrezione» dei suoi sostenitori, farà discutere. A proposito di tifoserie accese e fallimenti, il premier è tornato a parlare anche della Fiorentina: «C' è chi, in maniera anche motivata, obietta che la società viola non abbia avuto la stessa opportunità della Lazio: me ne dispiaccio, ma non è colpa del Governo. Anche in quel caso avremmo voluto seguire la strada percorsa oggi. Allora però furono i giudici a far precipitare i tempi, non permettendoci di esaminare la questione come avremmo desiderato». Berlusconi si è espresso anche sulla presidenza del Milan che è stato costretto a lasciare per la legge sul conflitto d' interessi: «Credo sia stata una cattiveria che poteva essere evitata. È evidente che il Milan era una questione di cuore, non economica». Tornando alla Lazio, tra i più accessi contestatori dell' accordo ottenuto da Lotito c' è la Lega Nord. «Ma non è pensabile - contesta Berlusconi - che un partito di governo dica alle piccole aziende di non pagare le tasse. Non credo che la Lega voglia davvero procedere in questa direzione». Ma la Lega non è sola. «Sotto l' aspetto giuridico sono indignato - ha commentato il fiscalista Victor Uckmar -. La legge prevedeva che il contribuente chiedesse una rateazione a 60 mesi e condizionata da garanzie fideiussorie. Dal 2002 tutto è stato stravolto. Sul piano giuridico l' accordo è totalmente illegittimo e in contrasto con l' articolo 23 della Costituzione e col Trattato di Roma». Contrario anche Francesco Bellotti, presidente del Comitato per il credito per le piccole e medie imprese in Confindustria: «Se una norma consente questa mostruosità va modificata - ha detto a "Il Sole-24 Ore" -. Il fatto che una società quotata in Borsa abbia ottenuto una dilazione biblica del pagamento del suo debito stravolge le regole di base del corretto rapporto tra imprese e Fisco»

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kelly slater

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"La prossima battaglia sarà quella per lo stadio di proprietà - annuncia Lotito -. È un progetto imprescindibile per noi, l'unico che possa assicurarci l'autonomia patrimoniale. Ho apprezzato le parole del sindaco Veltroni, che ha detto di aver gioito della salvezza della Lazio. Mi auguro che adesso dimostri concretamente l'attaccamento al club, lavorando con noi per la realizzazione di questo piano. Il progetto prevede un impianto polifunzionale (da costruire su terreni di Lotito sulla via Tiberina, ndr), che possa ospitare non solo la squadra di calcio, ma ognuna delle 34 sezioni della Polisportiva Lazio".

20 anni fa esatti.

DinoZ

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Lotito si tiene la Lazio perchè ci guadagna bei milioni e non tira fuori 1 euro, poi forse viene il discorso visibilità. il giorno che dovesse tirare fuori di tasca sua 20-30 milioni altrimenti non si fa mercato o ci fosse un rischio retrocessione, allora potrebbe vendere.

El Matador

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Citazione di: kelly slater il 31 Mar 2025, 17:54
Chiedo scusa Vincelor, assolutamente la legge (voluta da Berlusconi) era di 3 anni precedente.
Quello che Berlusconi fece fu di fare approvare il piano all'aGENZIA DELLE eNTRATE, cosa che per esempio alla fiorentina venne negato.

Riporto un articolo della gazzetta dello sport del 1 Aprile 2005, esattamente 20 anni fa:


E Berlusconi aggiunge: «Il fallimento avrebbe avuto conseguenze preoccupanti»
ROMA «La Lazio è stata salvata per motivi di ordine pubblico». Parola di Silvio Berlusconi. Ieri il presidente del Consiglio, nel corso della trasmissione «Porta a Porta», ha infatti voluto prendere posizione sull' accordo di rateizzazione tra il club biancoceleste e il Fisco: «Quello della Lazio è un caso particolarissimo. Stiamo parlando di una squadra con un numero enorme di sostenitori e il suo fallimento avrebbe avuto delle conseguenze di ordine pubblico che ci hanno preoccupato». La decisione di salvare la Lazio, concedendole la rateizzazione del debito fiscale in 23 anni, è dipesa dunque anche dal «potere» della piazza e dalla paura di pericolose ripercussioni. «Di fronte a questa ipotesi - continua Berlusconi - e ai rischi di perdere interamente quello che il Fisco doveva incassare, abbiamo fatto questa scelta consentita dalla legge». Chiaro però che il salvataggio di una società con 157 milioni di debito motivato dal rischio di un' «insurrezione» dei suoi sostenitori, farà discutere. A proposito di tifoserie accese e fallimenti, il premier è tornato a parlare anche della Fiorentina: «C' è chi, in maniera anche motivata, obietta che la società viola non abbia avuto la stessa opportunità della Lazio: me ne dispiaccio, ma non è colpa del Governo. Anche in quel caso avremmo voluto seguire la strada percorsa oggi. Allora però furono i giudici a far precipitare i tempi, non permettendoci di esaminare la questione come avremmo desiderato». Berlusconi si è espresso anche sulla presidenza del Milan che è stato costretto a lasciare per la legge sul conflitto d' interessi: «Credo sia stata una cattiveria che poteva essere evitata. È evidente che il Milan era una questione di cuore, non economica». Tornando alla Lazio, tra i più accessi contestatori dell' accordo ottenuto da Lotito c' è la Lega Nord. «Ma non è pensabile - contesta Berlusconi - che un partito di governo dica alle piccole aziende di non pagare le tasse. Non credo che la Lega voglia davvero procedere in questa direzione». Ma la Lega non è sola. «Sotto l' aspetto giuridico sono indignato - ha commentato il fiscalista Victor Uckmar -. La legge prevedeva che il contribuente chiedesse una rateazione a 60 mesi e condizionata da garanzie fideiussorie. Dal 2002 tutto è stato stravolto. Sul piano giuridico l' accordo è totalmente illegittimo e in contrasto con l' articolo 23 della Costituzione e col Trattato di Roma». Contrario anche Francesco Bellotti, presidente del Comitato per il credito per le piccole e medie imprese in Confindustria: «Se una norma consente questa mostruosità va modificata - ha detto a "Il Sole-24 Ore" -. Il fatto che una società quotata in Borsa abbia ottenuto una dilazione biblica del pagamento del suo debito stravolge le regole di base del corretto rapporto tra imprese e Fisco»

Se non ricordo male la situazione della Fiorentina era diversa, nel senso che il debito non era (come per la Lazio) tutto con l'Agenzia dell'entrate, Cecchi Gori era stato rinviato a giudizio per falso in bilancio e appropriazione indebita, e vari giocatori avevano chiesto la messa in mora.
Ma a silvio piaceva sproloquiare...

aquilaMax

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Citazione di: El Matador il 31 Mar 2025, 17:39
Concordo.
Visto che sono anni che gira questa storia falsa della Lazio salvata da Berlusconi con legge ad hoc, almeno qui sopra evitiamo di diffonderla.
Il primo a volerla usare fu Pessi.

Sheridan

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road to torinizzazione continues. il suo culo è finito

Scialoja

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Laziale-forever

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Ah Cla' dovresti licenziare Fabiani per aver buttato i soldi con certi giocatori mediocri, non di categoria.

maury68

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Parlare di questo personaggio quando le cose vanno male e poi quando vanno bene non si nomina si diventa poco credibili. Tanto lo sappiamo tutti chi è.

E io lo posso vedere come fumo a  gli occhi.

In questo momento è Fabiani e Baroni che ci devono spiegare.

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