Citazione di: giangoverni il 10 Nov 2010, 11:00
A qualcuno è sfuggito che i soldi da pagare a San Patrignano non sono della Lazio ma di coloro (47.000) che pagarono il sovrapprezzo di un euro del sul biglietto di quelle due partite e di cui la Lazio avrebbe dovuto fare soltanto da cassiere.
Lotito dice che ci sono state delle vicissitudini a cui lui in questi anni ha dovuto fare fronte, però non dice che l'emergenza è finita da un pezzo e che la cifra è così piccola che non valeva la pena finire sulla bocca di tutti.
Il danno d'immagine c'è stato, eccome, ma soltanto per colpa del braccetto corto di Lotito. Si potrebbe rimediare, magari aggiungendo qualche punto a favore della Lazio, organizzando una consegna del denaro proprio davanti alle telecamere di Striscia.
Giangoverni, il tuo antilotitismo ti sta togliendo lucidità e credibilità.
La promessa è stata di Cragnotti, e prima di Lotito c'è stata anche un'altra presidenza.
Quindi, ammesso che ci sia pari responsabilità delle varie presidenze (e non è vero), a Lotito spetterebbe un terzo della responsabilità.
Te la dovresti prendere anche con Cragnotti, colui che avrebbe immediatamente dovuto provvedere al trasferimento dei fondi (quindi il primo responsabile della vicenda), poi con Longo e solo dopo con Lotito.
Però bisognerebbe vedere quali informazioni avevano i tre protagonisti. Perché se arriva qualcuno a dire "mi devi 48.000 euro", non è che io pago sull'unghia, se l'impegno non l'ho preso io. Perlomeno controllo se almeno una parte di quella cifra non è già stata consegnata al reclamante. E sapendo che l'amministrazione della Lazio è stata tutt'altro che trasparente per vari anni, capisco chi - Longo o Lotito - va con i piedi di piombo prima di scucire soldi.