Citazione di: Jeffry il 18 Ott 2012, 09:57
Per come sono andate le cose, secondo me, non è che mensurati non ci ha creduto; solamente ha retto il gioco alla procura che ha tentato una sòrta di trappolona! La cosa, sempre ai miei occhi, non fa altro che confermare, una volta di più, lo stretto rapporto tra mensurati e la procura di Cremona.
La Gazzetta, che già in passato ha dimostrato di avere, anche lei, informazioni dirette, magari passate proprio da repubblica e non direttamente dalla procura lombarda, ha fatto la cosa che, come ci ripeti ogni volta, doveva fare: dare la notizia.
E' stata la Gazzetta a scrivere, giustamente, che Mauri era indagato mentre gli altri ci hanno fatto credere che fosse chiamato come persona informata sui fatti.
Chissà se questo sgarbo modificherà qualcosa sul passaggio di notizie...vediamo?!
Detto questo, l'inchiesta svizzera è ancora un po nebulosa...ci sono troppi dubbi che ancora non trovano risposte soddisfacenti; è, al momento, la sola cosa che merita ancora di essere seguita con un minimo di interesse.
Mi fa morire questa storia dei rapporti tra giornalisti e Procura che voi denunciate come un'intollerabile commistione: i rapporti con le Procure è normale averli, è perfino previsto dalla legge che il capo di una Procura debba avere rapporti con la stampa e i giornalisti sono pagati per averli, poi bisogna vedere cosa ci si fa con questi rapporti. Mi pare così chiaro...
Detto questo non ho capito una cosa: in che senso Mensurati tiene il gioco? Mi pare che sia successo tutto il contrario. Il gioco della Procura (o della polizia) era dire: abbiamo questa rogatoria, gli svizzeri hanno trovato soldi che potrebbero avere a che fare con la nostra inchiesta, cioè col calcioscommesse. La Gazzetta ci casca con tutte le scarpe. Repubblica no, quando fa il nome di Mauri mette i dubbi nel titolo. I dubbi sono precisamente sul rapporto tra calcioscommesse e conto svizzero, che infatti non esiste.
Il punto è questo, non è indagato o non indagato. Lì semplicemente non hanno info precise, sbagliano. Nessuno scriverebbe mai che uno è indagato quando non lo è per tenere chissà che gioco, né scriverebbe che non è indagato quando lo è perché rischia di leggere sul giornale concorrente una notizia in più, cioè che Tizio è indagato.
Dall'inizio di questa storia la Gazzetta e Repubbliche hanno un accesso diciamo così privilegiato alle notizie ragionevolmente provenienti da chi fa le indagini a Cremona. Questo non si è modificato.
L'inchiesta svizzera al momento è solo una nebulosa.
La possibilità di uno sviluppo di indagini sul nero delle società di calcio mi pare comunque abbastanza concreta