Citazione di: TheJoker il 27 Nov 2010, 23:57
boh, sarò strano io e visto che qualche anno ce l'ho io mi ricordo , quando ero giovanotto, di una curva che non si faceva mancare nulla a cominciare dalle contestazioni efferate e per finire agli slogan politici o contro le forze dell'ordine.
questo non significa che giustifichi tutto , ma ripeto ho avuto 17 anni pure io e qualche bella carica me la sono fatta con tutta l'incoscienza della giovane età, tornando indietro probabilmente per come ragione oggi non farei mai più certe cazzate, ma certe volte in certe goliardate idiote mi ci rivedo, e non venite a dirmi che siete tutti usciti da Oxford almeno chi ha frequentato quegli spalti in quegli anni o magari in altri contesti che non siano necessariamente uno stadio od una curva.
non si nasce a 40 anni suonati e con il proprio bagaglio fatto di esperienze già vissuta la vita è un percorso fatto purtroppo anche di errori, ma che nel momento stesso che si commettono rappresentano forse l'unico modo per crescere sulla propria pelle la propria esperienza
Io sono giunta alla tua stessa conclusione da anni, anche se per vie molto diverse. Mai ho avuto a che fare con il mondo ultras, e proprio perché non ne conosco i meccanismi, non mi metto a sentenziare su un mondo di cui mi sfuggono le logiche. Vedo solo tante persone e tanti giovani a cui questa passione riempie la vita, che mentre noi tifosi "normali" magari non andiamo allo stadio una sera perché piove, si son fatti l'Italia con la neve, la pioggia e in notturna perché per loro seguire la Lazio viene prima di tutto. Sicuramente avranno fatto i loro errori, ma hanno fatto anche sacrifici molto grandi rispetto a un tifoso normale. Alcuni hanno anche pagato prezzi più alti delle loro supposte "colpe" di ultras, proprio a causa della prevenzione nei loro confronti. (Vedi l'ignobile omicidio di Gabriele, che molti hanno liquidato con "vabbé, era un ultras quindi stava facendo qualcosa per forza se gli hanno sparato".)
Questo odio per gli ultras e questa voglia di reprimerli, mi sembra più fascista di loro stessi che si proclamano fascisti.
Io personalmente, per formazione e per carattere, ho imparato a rispettare tutti, anche e soprattutto quelli che non capisco. Personalmente sono profondamente peace&love, quindi certi comportamenti tipo gli scontri non li capirò mai, però vedo anche l'impegno di tante persone per la Lazio e questo non me lo posso dimenticare e soprattutto non posso non rispettarlo.
Poi ovviamente ognuno la pensa come vuole, io personalmente se piano piano il tifo organizzato tornasse agli splendori del passato, sarei solo contenta. Certo ci sarà sempre qualcosa che non metterà tutti d'accordo, ma d'altra parte così è la vita.