Citazione di: Rugiule il 04 Feb 2016, 08:37
Io sto depresso, ragazzi, e non per la prestazione o il risultato, ma per quel che ho sentito ieri. Che tristezza, questo non ha nulla a che fare con la gioia dello sport. Mentre tornavamo a casa poco ci mancava che mandavo affanculo i miei figli ogni volta che mi rivolgevano la parola...
Facciamo qualcosa, dobbiamo fare qualcosa!
Cambiare squadra...., so che per noi tifosi che abbiamo superato i 40 anni è difficile, soprattutto per chi vive a Roma, ma la realtà è questa, inutile illuderci, questa è l'ambiente Lazio, da una parte una proprietà che pensa solo ai proventi, guadagni, carriera nella lega e federazione, e dall'altra una tifoseria che decide di non essere più "tifoseria", che non protesta, non sfila per la città, non si mette a fare un sit-in di protesta civile sotto la sede della Lazio....no, decide l'abbandono, di non essere tifoseria, e questo non è più calcio, non è più passione, almeno non quello di cui mi sono innamorato io e seguo da anni, si arriva quindicesimi o primi, ma si tifa, ci si incazza, ma si tifa, si urla per esultare o per contestare, ma si è lì.....questo spettacolo tetro non è calcio, stadio vuoto, assoluta mancanza di sostegno....ripeto, la colpa è di Claudio Lotito, ma di certo la tifoseria ha deciso, legittimamente, di non essere più tifoseria....come si fa a trasmettere questa passione ai propri figli ?
E' finito l'impero Romano, l'impero austro-ungarico, finiscono i matrimoni, una società di calcio può anch'essa finire, se qualcuno s'illude che continuando così
.......tanto la Lazio esisterà sempre....... si sbaglia e di grosso.....perché poi, come mi diceva ieri sera mia moglie, juventina
,....ma chi te lo dice che chi potrebbe venire dopo Lotito sia meglio....?Ed allora, se fuori la porta, qualora ci fosse qualcuno, non ci fosse lo sceicco bianco che si fa ?
Si ritorna all'abbandono.
Questo non è calcio, la Lazio sta finendo, non giuridicamente, ma come fede calcistica si.