L'iniziativa di riempire lo stadio per esprimere un sentimento, un senso d'appartenenza è cmq positiva e lodevole; il problema si apre, x me, quando questa iniziativa viene alimentata o strumentalizzata da personaggi che da anni, e dico davvero anni, ha un atteggiamento disfattista, di contestazione permanente a prescindere dalle prestazioni sportive, a detta degli stessi...."...la Lazio può comprare Cristiano Ronaldo o Messi e vincere Scudetto e Champions, la posizione verso la Lazio di Lotito sarà sempre la stessa...."....queste, più o meno, sono state le parole di Franco Capodaglio, sentite con le mie orecchie, ed il senso di queste parole viene condiviso da una buona parte dei contestatori "storici" di Lotito, i vari Greco, Benedetti, e molti esponenti del tifo della curva nord: in sintesi una opposizione ed una contestazione permanente, a prescindere dagli aspetti e dai risultati agonistici sportivi.
Rifare questo percorso storico è necessario, altrimenti si perde il senso e le motivazioni che animano taluni "contestatori": era l'anno 2008, la Lazio si apprestava a giocare il girone di Champions, contro Werder Brema, Olympiakos Pireo e Real Madrid....ebbene, invece di vivere e contribuire a rendere l'ambiente entusiasta e frizzante, invece di goderci questa partecipazione in Champions c'era chi, come Stefano Benedetti, erano sue parole a radio radio, si augurava che la lazio fosse subito eliminata, perché altrimenti saremmo andati in B, in quanto era inutile x la Lazio lottare per il passaggio del turno, tanto in Champions non potevamo lottare x vincere....
Ora, appena i risultati sono diventati negativi e non certo il 27 maggio 2013, si autoalimenta questo sfogo-protesta, con il motto di "Libera la Lazio"....io a questo protesta non darò mai la mia spalla o i mio contributo morale, perché è palesemente pregiudizievole in maniera aprioristica.
Lotito non è il carceriere della Lazio, è il Presidente e l'azionista di maggioranza, per "liberare la Lazio" c'è bisogno di un compratore che si palesi e gli faccia un'offerta, come avviene in tutto i mondo, ameno che qualcuno non pensi, in maniera criminale, di costringerlo a venedere....ma qui parliamo di appoggiare azioni criminali per l'appunto.....perché costringere qualcuno, sia questo chiaro, è un reato !!!!!
Io sono molto critico con la Presidenza Lotito, anche incavolato talvolta, ritengo che molti suoi atteggiamenti "ammazzino" la voglia di sognare dei tifosi, che davvero non riesca a fare il cosiddetto salto di qualità, e guarda caso i suoi limiti escono fuori all'indomani delle vittorie, quando dovrebbe invece fare il salto di qualità. I motivi di tutto ciò sono da ricercare, magari è la non volontà di aumentare i rischi ed i costi di gestione, magari è frutto di scelte sbagliate, o magari è la volontà di capitalizzare il momento evitando di investire in maniera onerosa, passando all'incasso, o altri motivi già discussi e scritti tante volte, ma di certo questo non annulla o ammazza in me la voglia di LAZIO, perché IO SONO NUN TIFOSO, un FAN.
Sentire allo stadio sempre quell'aria pessimistica, vedere gli spalti desolati, o i cori LPDM è un qualcosa che non approvo, perché per me la Lazio è passione. Vorrei poter portare i miei bambini allo stadio senza che ascoltino cori beceri che augurano la morte di questo o quello.....e questo non è possibile al momento, e non per colpa di Lotito.
A chi odia e contesta Lotito x i suoi atteggiamenti, vorrei chiedere quale sarebbe invece la loro di reazione se ogni domenica lui ed i suoi familiare dovesse sentire cori offensivi verso se stesso e la propria famiglia, cori che gli augurano addirittura la morte....e questo da circa 8 anni !!!!!!
Io critico le scelte sbagliate, talvolta x me assurde, come gli acquisti di Perea e FA, che x me, a quello che si è visto sinora, non giocherebbero neanche nel sassuolo, critico aspramente gli ultimi due anni di mercato, la cessione allucinante di Hernanes, la mancanza di ambizione della società, ma la mia è critica, non disfattismo e pessimismo cosmico.....quello che va in scena da 8 anni ed alimentato da molti comunicatori x me si chiama fanatismo, perché a fronte sicuramente di tanti errori, ci sono anche tanti meriti e successi di questa gestione, che però vengono sottaciuti, alimentando questa schizzofrenica contestazione.
Anche io sarei contento se si presentasse un compratore con più possibilità e capacità, ma fino ad allora non alimenterò il disfattismo, magari criticherò, anche aspramente, ma io ritengo che il tifoso debba amare la Lazio, sostenerla, anche perché in taluni ambienti non aspettano altro che la nostra autodissoluzione.