Io mi trovo spessissimo a discutere con altri netter.
Discussioni polemiche e accese talvolta.
Sul mio modo di discutere sono abbastanza adulto da conferirne la piena responsabiltà a me stesso e a nessun altro.
Questo è il mio modo di propormi. Bello, Brutto, ognuno dirà, penserà.
Quindi, niente alibi o giustificazioni. La lazio e/o il suo Presidente non c'entrano.
Tra l'altro, mi accorgo, di quanto questo mio attegiamento mi boicotti più che facilitare una mia comunicazione realmente efficace.
Dicevamo, Polemico quindi, si, ma assolutamente onesto.
Posso aver scritto tante caxxate, ma sempre Onestamente, e senza secondi fini se non quelli
assurdi di voler in qualche modo affermare le mie idee nel merito dell'oggetto del contendere, di volta in volta.
Io sono colui che qualcuno definirebbe Antilotitiano. Sarà.
Se fà piacere stare nelle definizioni asfittiche forse si, questo sono.
Mi ci sento stretto , sarà che Io sento l'esigenza di prendere le distanze da chiunque, come premessa ad ogni contendere al quale partecipo. Una questione utopica di Unicità che vado difendendo ad ogni occasione. Quindi vedermi
agglomerato a qualcun'altro, (che manco conosco) non mi fà star bene.
Ciò che conta per me sono le cose che le persone scrivono. La loro intelligenza. L'arguzia, l'acutezza, la sensibiltà...e tutte le raffinatezze umane del linguaggio e dell'anima umana che sono in grado di esprimere con le loro testiere.
Poi, ci può stare che Lotito scateni discussioni
infinite. (anche perchè sennò e che voi parlà

)
E' un personaggio che
spacca. Che divide. Che invade la scena. Ci stà che io mi metta sullo stesso piano e che lo tratti com il
mio vicino. Lui si presta, ed io non vedo l'ora, Viste l'attenzione e le aspettative identitarie che nutro nei confronti di chi veste i Panni del presidente della Lazio.
Non faccio sconti. Non li faccio a me stesso. Non li faccio a Lui, come non li faccio a chi mi rappresenta su altri fronti.
E' una questione di cittadinanza.
Un saluto cari Compagni di Squadra.