E' la societa' tritatutto, e' il popolo che mette alla gogna.
Bergkamp, Vieira, Henry sono solo alcuni di quelli a cui non abbiamo dato scampo.
Falcao e Platini avrebbero fatto la stessa fine, oggi. O forse anche allora, ma qualcuno decise che li aveva presi perche' erano forti, e se non stavano giocando bene FORSE avevano bisogno di adattarsi.
Noi no, noi semo aaaa Lazio.
Da noi o t'imponi subito o niente.
Anzi, prima ancora di arrivare, se non ti conosciamo sei una gran pipparzugo.
Dice ma magari lo conoscono altri, no?
Esticazzi.
Lo stesso e' stato fatto da molti con Lulic, per esempio.
Abitudine orripilante.
Giustifico un po' di piu' (ma e' pur sempre un errore da penna rossa) quelli che (come me per Diakite, per esempio) emettono giudizi negativi che poi devono forzatamente rivedere. Perche' che Bergkamp, Vieira e Henry fossero forti si sapeva gia' da prima. Questo e' imperdonabile. Che ad altri che non si conoscono debba essere data una chance mi pare il minimo.
Per quelli che si conoscono (forse Candreva per Splash, per esempio) si incappa in errori, oppure io giocatori si evolvono.
Ma dire che Mendieta e' "una pippa alla Lazio" per me e' una stronzata di proporzioni ciclopiche.
Mendieta e' un gran giocatore con una gran carriera, altro che pippa (mo' escono quelli del doping).
Fiore e Cesar con Zac sembravano ectoplasmi, poi ce ne siamo innamorati.
La Lazio di Ballardini chissa' perche' proprio non girava, ma prima di chiamare pippa qualcuno bisognerebbe prendere tutto cio' in consdierazione. E anche che c'e' gente che porta qui questi giocatori che fa questo di mestiere. E che non siamo piu' ai tempi dei 9 giocatori in un giorno.