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Aperto da Adler Nest, 05 Mag 2023, 21:03

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italicbold

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Citazione di: Adler Nest il 10 Mag 2023, 14:08
E quando spiego la storia della Lazio, l'incredulità è la stessa all'estero e in Italia, credetemi.

Io mi chiedo che estero frequentate voi...  :DD
A me sta cosa nun me l'hanno mai detta. Cioé, il fatto che io sia romano e sia della Lazio nessuno ha mai trovato da ridire. Ma magari so io che ho frequentato l'estero sbagliato.
Poi, e qui ce potete/potemo fa poco, gli altri hanno il nome della città e i colori. Se il turista che non ha mai visto un pallone in vita sua vuole la felpa per ricordare che è stato a Roma, facile che se compra quella delle merde. Ci possiamo fare poco. Anticipo la manina alzata, pure se je metti un negozio della Lazio ogni 10 metri a Via del Corso, molto probabilmente sceglierà quella delle merde. Perché se chiamano Roma e hanno i colori della città. La scelta dei colori e del nome, come ha raccontato Quintino, è stata fatta 120 anni fa, più o meno. Con quella scelta facciamo i conti.
L'identificazione della città, aldilà dei gladiatori e altre amenità, ce sta chi, per scelta nostra peraltro, c'ha un vantaggio considerabile. Sul colletto ce potemo mette pure la foto de quando Giulio Cesare veniva in curva Nord a Lazio-Vicenza.
Io non è che volo alto, non credo neanche FD o faccia, solo che penso che è una battaglia persa in partenza. E come ce ricorda la storia raccontata da Quintino è probabilmente una battaglia che ai padri fondatori non poteva importare di meno.
Ma è anche la nostra forza. Secondo me. E su quello mi concentrerei.
Senza rincorrere nessuno (inutile che me scrivete chi se ne fotte delle merde, il problema quello è...)

FatDanny

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Citazione di: italicbold il 10 Mag 2023, 14:59
Io mi chiedo che estero frequentate voi...  :DD
A me sta cosa nun me l'hanno mai detta. Cioé, il fatto che io sia romano e sia della Lazio nessuno ha mai trovato da ridire. Ma magari so io che ho frequentato l'estero sbagliato.
Poi, e qui ce potete/potemo fa poco, gli altri hanno il nome della città e i colori. Se il turista che non ha mai visto un pallone in vita sua vuole la felpa per ricordare che è stato a Roma, facile che se compra quella delle merde. Ci possiamo fare poco. Anticipo la manina alzata, pure se je metti un negozio della Lazio ogni 10 metri a Via del Corso, molto probabilmente sceglierà quella delle merde. Perché se chiamano Roma e hanno i colori della città. La scelta dei colori e del nome, come ha raccontato Quintino, è stata fatta 120 anni fa, più o meno. Con quella scelta facciamo i conti.
L'identificazione della città, aldilà dei gladiatori e altre amenità, ce sta chi, per scelta nostra peraltro, c'ha un vantaggio considerabile.
Io non è che volo alto, non credo neanche FD o faccia, solo che penso che è una battaglia persa in partenza. E come ce ricorda la storia raccontata da Quintino è probabilmente una battaglia che ai padri fondatori non poteva importare di meno.
Ma è anche la nostra forza. Secondo me. E su quelli mi concentrerei.
Senza rincorrere nessuno
(inutile che me scrivete chi se ne fotte delle merde, il problema quello è...)


A
M
E
N

Quello che non se capisce è che non è certo il "LA" ad identificare.
Nell'accanirsi su quell'esempio di ieri si è forse scambiato l'esempio con il fatto acclarato.
Come  se smentendo l'esempio, un plus proposto per intenderci, si potesse smentire il fatto.
Ma quello era solo un esempio e pure fosse smentito cambierebbe assolutamente niente.
Che per quanto Kelly possa incazzarsi, Tarallo provare a difendere, chiunque altro scapocciare, quelli sempre Roma se chiamano, con i colori, il simbolo e tutto il  corollario.

E se la questione fosse stata "rappresentare Roma" allora toccava dire "bene, facciamolo!".
Dire "noi rappresentiamo siamo Roma ma se chiamamo Lazio", scusate tanto, ma nun vordì un cazzo.
Che ce piaccia o no. Che ci faccia incazzare o no. Non dipende da voi, né da me né da IB, ma da un fatto, ineludibile per quanto odioso: si costituisce una rappresentativa cittadina e noi decidiamo di non starci. La nostra decisione non cancella il fatto. Il fatto resta, soprattutto per tutti quelli che non sono noi.
Fare la gara davanti a uno che viene dal wisconsin o da Pechino se ritiene più rappresentativo di Roma una roba giallorossa con la lupa e la scritta ROMA o una cosa biancoceleste con  un aquila me pare impresa autolesionista. Pure se ci mettiamo lì a tirare giù il pippone sui simboli imperiali.

Ma la cosa bella è che la scelta la facemmo noi all'epoca.
Quindi noi oggi non abbiamo quella scelta, passata, ma un'altra: confermare quella decisione, proseguire sulla  stessa traccia, iscritta dai fondatori descritti da Quintino; oppure cambiare traccia malcelando un ravvedimento ma provando a salvare capra e cavoli.
Cosa che - nessuno si offenda - io in qualche discorso temo di intravederlo.

Non è un fatto "alto" di cultura, ma spiccio - se  volete - di opportunità.

pan

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la nostra unicità non ha bisogno di dimostrazioni, o meglio, è essa stessa una dimostrazione come tutte le unicità. fottersene sul serio dei folklorismi romanisti e concentrarsi sulle nostre caratteristiche:  non dobbiamo inseguire nessuno solo perché si chiamano col nome della città, è veramente sterile. lasciateglielo dire, sticazzi. si cominciasse a mettere l'accento invece, in maniera naturale, su i primi anni del '900. quella mia di ieri era una battuta, adoro quel periodo, ma mica tanto. quella è la strada che loro non potrebbero mai seguire: dovessero fare l'elegia degli anni della loro fondazione dovrebbero farla del fascismo, quindi impossibile. forse per questo si sono attaccati a centurioni e bighe.
noi invece li possiamo ricordare senza vergogna. marketing, società, ma anche tutti noi, abbracciamo e "utilizziamo" le caratteristiche del periodo della nostra fondazione, con le atmosfere e dinamiche connesse. senza macchiettismi, non ce n'è bisogno dato la bontà e sincerità e concretezza del materiale. autentico. sarebbe una maniera per rispondere alla solita noia del perché non vi siete chiamati voi roma, visto che c'eravate prima?. perché no. punto.
se c'è altro, di più sostanzioso, di più vero, le domande cretine, i concetti cretini, prima o poi si dissolvono.

Tarallo

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Chissà se sull'estero posso parla' :)

Non fottersene e rincorrere sono due cose ben diverse.

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pan

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allora riformulo. non bisogna incazzasse se loro fanno i superiori in nome di una superiorità data da un nome. non dico che l'abbiamo rincorsi su questo, quello mai, ma magari a volte ci si è lasciati andare all'ansia da risposta. in questo senso rincorrere. sì è vero il nome roma ve lo siete preso voi. ciao. noi abbiamo altro. addio.
(io ormai l'ansia da risposta me la faccio venire solo per l'argomento Lazio/fascismo, le megalomanie romaniste sono reperti antichi).

FatDanny

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quoto e riquoto pan.

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Dirò una cosa impopolare

Qualsiasi richiamo alla Roma antica, cioè quella che termina generosamente il 476D.c. ( dico generosamente perché già quella Roma ha ben poco da spartire con Cesare, etc.) È pacchiano, volgare e grottesco e ricalca l'operazione di appropriazione della romanità antica da parte del fascismo.

Roma ha 1800 anni da capitale dello stato del Vaticano.

Dal bellissimo racconto di Quintino deduco che i fondatori della Lazio nascono come opposizione a quella Roma catto-conservativa...certo magari vanno a recuperare qualche elemento della Roma classica o latina ma più quello della cura del corpo che non quello imperialista o guerreggiante delle legioni, del Colosseo, etc.

WhiteNoise

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Citazione di: Quintino il 10 Mag 2023, 12:39
Eccomi. Grazie per le parole gentili.

Proverò a rispondere a tutto ciò che mi è stato chiesto. Lo faccio con piacere perché recuperare i valori originari è atto quanto mai necessario e potenzialmente ha una valenza usabile anche oggi. Debbo fare un'eccezione. Non posso rispondere alle domande di Precisione. Esse toccano nervi scoperti e dolenti e io potrei dare informazioni solo in privato e solo se Precisione mi garantisse, con senso dell'onore, di non aver rapporti con le controparti. La precisazione non riguarda LW, che non ha nulla da farsi perdonare, ma i soggetti da lui citati. Gli posso dire, comunque, che LW è organo storiografico ufficiale della S.S. Generale come è riscontrabile nel sito ufficiale di quest'ultima, al pari del Centro Studi Lazio 1900. Inoltre nessuno dei due enti di ricerca ha riscontri ufficiali con la S.S. Lazio Calcio.
Posso rispondere però alla sua quarta domanda in cui chiede se la Lazio è biancazzurra o biancoceleste. Il mondo è pieno di buontemponi e spesso, non volendolo, bisogna farci i conti. Sebbene sia una questione di lana caprina per qualcuno essa ha assunto un'importanza capitale. Porto solo tre motivazioni incontrovertibili (ma ce ne sarebbero altre cento):
-Il racconto fatto da Ancherani (v. qui sotto) che parla di tessuto bianco e celeste. E' una fonte diretta. Lui c'era.
- la cronaca de Il Messaggero sulla consegna della bandiera ufficiale a Ballerini (1904): bandiera a strisce bianche e celesti.
- L'ultima frase del già citato discorso di commiato di Ballerini. E' vero che è del 1922, ma lui bazzicava la Lazio dal 1900 e conosceva bene i fondatori. Copio dal giornale ufficiale sociale Lazio: "Il motto che ci guida (omissis) sia sempre presente a voi e il biancoceleste che segna meravigliosi orizzonti nei quali sventola il nostro vessillo, vi conduca per la fatidica via che la gloria vi ha tracciato".
Poi ci sarebbero un po' di statuti di vari anni che stabiliscono che i colori sono il bianco e il celeste, soprattutto quello del 1923, e poi l'ultimo di qualche anno fa che ribadisce l'adozione di tali colori. Non si azzardi nessuno a chiedere dei colori sociali a Buccioni. Lo vedreste trasfigurarsi, i canini diventano lunghi e appuntiti e stranamente vi guarderebbe il collo.



Così so boni tutti... Volemo er Pantone!

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WhiteNoise

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Citazione di: pan il 10 Mag 2023, 16:18
allora riformulo. non bisogna incazzasse se loro fanno i superiori in nome di una superiorità data da un nome. non dico che l'abbiamo rincorsi su questo, quello mai, ma magari a volte ci si è lasciati andare all'ansia da risposta. in questo senso rincorrere. sì è vero il nome roma ve lo siete preso voi. ciao. noi abbiamo altro. addio.
(io ormai l'ansia da risposta me la faccio venire solo per l'argomento Lazio/fascismo, le megalomanie romaniste sono reperti antichi).

Ma non se lo sono neanche presi. Gliel'hanno dato (i fasci).

Quintino

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Aoh, boni. La Ginnastica Roma nasce nel 1890 ed è quanto di più lontano possa esserci dalla A.S. Roma in ogni fase della sua esistenza tant'è che dal 1892 al 1896 il presidente fu Ballerini.
Posso dire una cosa senza che mi aggredite? A me che la Roma evochi la città e ne porti i colori non me ne frega niente. Quando dico che sono della Lazio sono pieno di orgoglio e sento la coltre benefica dei miei principi e delle mie origini densi di  superiorità morale e, tiè, pure sportiva.

guido 59

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Citazione di: trax_2400 il 10 Mag 2023, 14:47
Volevo mettere in evidenza un fatto storico.
Con delibera comunale del 1872 era stata realizzata una gabbia alle pendici del Campidoglio, destinata ad accogliere uno dei due simboli della città di Roma, la lupa.
Successivamente, nel 1935, venne aggiunta un'altra gabbia per l'altro simbolo, l'aquila.
Le gabbie rimarranno fino agli anni '60 quando fortunatamente vennero rimosse.

Trilussa scrisse anche una poesia in cui i due animali dialogavano, "L'aquila romana"

"L'antra matina l'Aquila romana,
che ce ricorda, chiusa ne la gabbia,
le vittorie d'un'epoca lontana,
disse a la Lupa: — Scusa,
ma a te nun te fa rabbia
de sta' sempre rinchiusa?
Io, francamente, nu' ne posso più!
Quanno volavo io! Vedevo er monno!
M'avvicinavo ar sole! Invece, adesso,
così incastrata come m'hanno messo,
che voi che veda? l'ossa de tu' nonno?
Quanno provo a volà trovo un intoppo,
più su d'un metro nun arivo mai... —
La Lupa disse: — È un volo basso assai,
ma pe' l'idee moderne è puro troppo!
È mejo che t'accucci e stai tranquilla..."
nun c'è che l'animale forastiere
che vié trattato comme un cavajere
e se gode la pacchia d'una villa!
L'ultimo Pappagallo de la Mecca,
appena arriva qua, se mette in mostra,
arza le penne e dice: Roma nostra ...

E quer che trova becca.
Viva dunque la Scimmia der Brasile!
Viva la Sorca isterica
che arriva da l'America!
Nojantri? Semo bestie da cortile.
Pur'io, va' là, ciò fatto un ber guadagno
a fa' da balia a Romolo! Accicoria!
Se avessi da rifà la stessa storia
invece d'allattallo me lo magno!".

L'aquila e la lupa insieme.
La storia di Roma è duale.

Pore bestie però!

grande Trilussa mi ha sorpassato alla grande, con 10 parole ha surclassato 20 pagine di topic a parte Quintino, anzi questa è per lui ..."La Lupa disse: — È un volo basso assai,
ma pe' l'idee moderne è puro troppo!..."  :D

Tarallo

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2023, 16:19
quoto e riquoto pan.

E allora siete tu e pan che non leggete gli altri eh.
Ma chi si incazza? Ma quando li fanno i superiori? Li invidieremmo perché si mettono SPQR sulla maglia? Ma quando mai, sti pajacci? Abbiamo detto tutti che sono una macchietta, una serie di stereotipi della città come il mandolino e la pizza per l'Italia.
Non si ambisce a quello, non si rispetta quello, non si teme quello.
La domanda è se abbiamo il diritto di rivendicare laddove volessimo e in circostanze che lo rendessero utile, l'appartenenza a questa città.
Ennamo no.

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kelly slater

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Citazione di: Tarallo il 10 Mag 2023, 17:10
E allora siete tu e pan che non leggete gli altri eh.
Ma chi si incazza? Ma quando li fanno i superiori? Li invidieremmo perché si mettono SPQR sulla maglia? Ma quando mai, sti pajacci? Abbiamo detto tutti che sono una macchietta, una serie di stereotipi della città come il mandolino e la pizza per l'Italia.
Non si ambisce a quello, non si rispetta quello, non si teme quello.
La domanda è se abbiamo il diritto di rivendicare laddove volessimo e in circostanze che lo rendessero utile, l'appartenenza a questa città.
Ennamo no.
La penso allo stesso identico modo.
E cmq FD non essere d'accordo non significa incazzarsi.
Io poi quando me ingarello con te su qualcosa che vediamo diversamente me diverto, zero rabbia, davvero.

Aquila1979

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Citazione di: RG-Lazio il 10 Mag 2023, 16:32
Qualsiasi richiamo alla Roma antica, cioè quella che termina generosamente il 476D.c. ( dico generosamente perché già quella Roma ha ben poco da spartire con Cesare, etc.) È pacchiano, volgare e grottesco e ricalca l'operazione di appropriazione della romanità antica da parte del fascismo.


che dio o chi per lui ti benedica. e basta co' sti cazzo de gladiatori e giulio cesare e il colosseo!

kelly slater

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Citazione di: Quintino il 10 Mag 2023, 16:53
Aoh, boni. La Ginnastica Roma nasce nel 1890 ed è quanto di più lontano possa esserci dalla A.S. Roma in ogni fase della sua esistenza tant'è che dal 1892 al 1896 il presidente fu Ballerini.
E nonostante questo la chiamavano LA roma pure a lei.

pan

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la cura del corpo. proprio in questi anni comincia l'abitudine delle ferie, i bagni di sole, le terme, gli alberghi, i primi stabilimenti balneari e annesse cabine... certo, per chi poteva permetterselo. gli altri, i meno abbienti, andavano al fiume, ma lo spirito che aleggiava era quello.
tra l'altro ho letto che proprio il quartiere Prati implicava una risposta anti Vaticano sia nella scelta della toponomastica (il controverso Cola di Rienzo, ma anche illustri del risorgimento, eroi antichi romani pagani) che nelle particolarità di costruzione: dalle vie principali non avrebbe dovuto vedersi il Cupolone per dimostrare poco rispetto. ma chissà se è vero.

Quintino

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E' vero. Però non è vero che da tutte le vie di Prati non si vede la cupola.

FatDanny

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Citazione di: Tarallo il 10 Mag 2023, 17:10
E allora siete tu e pan che non leggete gli altri eh.
Ma chi si incazza? Ma quando li fanno i superiori? Li invidieremmo perché si mettono SPQR sulla maglia? Ma quando mai, sti pajacci? Abbiamo detto tutti che sono una macchietta, una serie di stereotipi della città come il mandolino e la pizza per l'Italia.
Non si ambisce a quello, non si rispetta quello, non si teme quello.
La domanda è se abbiamo il diritto di rivendicare laddove volessimo e in circostanze che lo rendessero utile, l'appartenenza a questa città.
Ennamo no.

Scusa tarallo, ma l'hai messa tanto annacquata che è già così senza dover fare nulla in merito. Come dice IB il riferimento al livello che stai dicendo ora tu è già noto a tutti.

Non stiamo dicendo che invidiate spqr, non l'ho mai pensato. E credo manco Pan o ib.
Ma che si abbia un'ansia, a seguito della loro operazione, di essere/rappresentare Roma. Che però è un qualcosa che proprio non ci poniamo in quanto Lazio. Da noi manca proprio l'issue, per le ragioni già ampiamente dette e su cui non torno.

È lo stesso cercare di "essere Roma" ma in modo più nobile e meno pacchiano che sembra denunciare un ravvedimento rispetto a quella scelta.
Come a di "cazzo avemo fatto male perché Roma la volevamo rappresentare noi ma facciamolo vedere in modo meno becero"

È questo che secondo me non funziona perché parte nettamente svantaggiato e fuori tema alla Lazio, mica penso che volete mettere spqr sulle nostre maglie.

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Citazione di: kelly slater il 10 Mag 2023, 17:22
E nonostante questo la chiamavano LA roma pure a lei.
Sì ma io ancora non ho capito quale sarebbe il significato che secondo te io darei a sta cosa.

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2023, 17:28
Sì ma io ancora non ho capito quale sarebbe il significato che secondo te io darei a sta cosa.
Allora dimmi se sbaglio: tu hai lasciato intendere che questa eccezione semantica è dovuta a una sortadi identificazione totale tra la città e la squadra.
Ho capito bene?

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