Quando accedi al preliminare di CL, non sei testa di serie, vieni sorteggiato con il Bayer Leverkusen, squadra più esperta e rodata nelle competizioni europee, sai che hai, al massimo il 50% delle possibilità di passare, forse meno. Trattasi di sfida equilibrata, e dove, come da sempre avvenuto per le italiane (in passato si veniva eliminati anche dalle comprimarie, vedesi l'Inter di Lippi...) risulta essere sempre difficile per il fatto che rispetto ai club del centro-nord Europa arriviamo a giocarcelo con una forma psico-fisica appena sufficiente.
Fare un mercato che facesse salire le possibilità dal 45% al 80 %, voleva dire fare una campagna acquisti stile Inter, ovvero spendere sugli 80 milioni e acquistare giocatori che guadagnano 4-5 milioni l'anno, cosa fattibile, ma non è la filosofia del club.
Il mercato va giudicato in maniera oggettiva, sempre considerando che sarà il campo a dirci se i giocatori presi sono forti e se rimpiangeremo quelli venduti e svenduti.
Il mercato è finito il 31 agosto, e c'è cmq da registrare che siamo completissimi in ogni ruolo, abbiamo 3 prime punto di buonissimo livello, ottimi trequartisti e buoni centrocampisti, ed in difesa siamo numericamente coperti, con la sola perplessità di un terzino sinistro di fascia, almeno con la stessa dinamicità di Basta.
Il mercato in uscita va giudicato tenendo conto che il limite di registrazione anche in Italia ha spinto società e giocatori a favorire le cessioni, quindi non parlerei di svolta, a molti hai dato buonuscita e cartellino, meglio così, pure per gli equilibri di spogliatoio, ed evitare esuberi scontenti. Da questo punto bisogna applaudire il dirigente federale Lotito per aver voluto introdurre le rose determinate come in campo UEFA.
Il voto al mercato è 6, una sufficienza piena, per gli standard economici del club, i suoi obiettivi, effettivamente migliorare non era così facile, i giocatori acquisiti sono di media prospettiva, la conferma della struttura dello scorso anno è una garanzia di continuità, per cui, sulla carta, dovremmo avere una squadra ben quadrata, con la prospettiva che i nuovi si inseriscano con la giusta gradualità. L'unica perplessità è Morrison, vedremo, un giocatore da ruolo indefinito, vediamo.
Fondamentale il lavoro, mentale soprattutto, di Mister Pioli.