Citazione di: Valon92 il 27 Lug 2010, 19:16
Ma l'extracomunitario proveniente da un club italiano è da contare?
A) le società in possesso del titolo per la partecipazione al Campionato di Serie A nella stagione
2010/2011 che, alla data del 30 giugno 2010, avevano più di due calciatori cittadini di paesi non
aderenti alla U.E. o alla E.E.E., tesserati per esse a titolo definitivo, potranno tesserare soltanto un
calciatore cittadino di paese non aderente alla U.E. o alla E.E.E., proveniente dall'estero, a
condizione che vada a sostituire altro loro calciatore di paese non aderente alla U.E. o alla E.E.E. (i)
che si trasferisca all'estero, sottoscrivendo contratto con società estera, o
(ii) che sia svincolato per
contratto scaduto al 30.06.2010 o (iii) che acquisisca, a qualunque titolo, la cittadinanza di paese
aderente alla U.E. o alla E.E.E..
Il calciatore di cui alla lettera (i) non potrà tesserarsi per la sua precedente società nella medesima
stagione sportiva, mentre
il calciatore di cui alla lettera (lo svincolato da società italiana di cui sopra) (ii), potrà tesserarsi per altre società italiane
nella medesima stagione sportiva, qualora vada a sostituire altro loro calciatore di paese non
aderente alla U.E. o alla E.E.E. (i) che si trasferisca all'estero, sottoscrivendo contratto con società
estera, o (ii) che sia svincolato con contratto scaduto al 30.06.2010 o (iii) che acquisisca, a
qualunque titolo, la cittadinanza di paese aderente alla U.E. o alla E.E.E..[/u]
Il calciatore da sostituire dovrà essere espressamente indicato dalla società interessata.
Questa mi pare una delle poche cose chiare di questo regolamento.