Citazione di: Peppe 80 il 23 Set 2010, 17:36
Ieri è stata la prova,qualora ce ne fosse stato bisogno, che Hernanes deve stare dove sta...al limite dell'area avversaria!!!!
No capisco come potrebbe sfornare assist e tirare partendo da 20 mt dietro..che poi sono le sue caratteristiche peculiari.
Spostarlo dietro non significa esporre la difesa,già esposta quando manca Brocchi..perchè oltre a non difendere, il suo gioco lo porta a volte a perdere il pallone e li sarebbe molto più pericoloso??
E poi chi dovrebbe fare l'Hernanes di oggi..se lui andrebbe a fare il Ledesma di ieri??
La caratteristica peculiare di Hernanes, per chi lo ha seguito nella traiettoria della sua carriera, e' la visione di gioco che ne fa uno dei 10 organizzatori piu' forti del mondo.
Il resto , il dribbling, l'assist, il tocco di palla e' un plus nonche' una caratteristica abbastanza comune, o almeno non eccezionale, dei calciatori brasiliani in genere e di tutti i tempi.
Mettere Hernanes a servizio della squadra negli ultimi 20 metri e' svilirne le qualita' di palleggio e di circolazione di manovra, qualita' che , in quella posizione, non gli e' permesso di mettere in mostra.
Quasi tutti i registi hanno trascorsi da trequartista o sono adattabili in quella posizione: la qualita' di sfornare assist e' una prerogativa di chi sa cercare e muovere i compagni negli spazi.
Pizarro ad Udine giocava da trequartista. Ed era un ruolo che ricopriva bene. A Roma e' stato riportato nella sua posizione naturale, perche' rende maggiormente in fase di palleggio e manovra piuttosto che negli ultimi metri dove, se messo a giocare, crerebbe comunque, nei 90 minuti , quelle tre/quattro occasioni per mandare un compagno in porta.
Ma rinunciare ad uno che , ha nel suo bagaglio tecnico la possibilita' di giocare 100 palloni a partita con una percentuale di passaggi utili vicina al 100%, a cambio di quelle poche giocate estemporanee (anche se potenzialmente decisive) e' un segnale di rinuncia al gioco corale ed un chiaro intento di prediligere una manovra piu' povera e sfruttare la fantasia degli avanti, che sono sempre pero' schiavi di quel che succede alle loro spalle.
Quando ad Hernenes , gli allenatori avversari, inizieranno a preparare le gabbie (e succedera', come logico che sia contro giocatori offensivi e talentuosi) qualcuno se ne uscira' parlando di calo del brasiliano, qualcun altro magari di scarso impegno, altri, infine, di "giocatore che all'inzio aveva illuso di poter..." senza considerare che il problema e' a monte.