i Laziali, la Lazio e la sindrome di Re Salomone

Aperto da FatDanny, 11 Mar 2014, 08:44

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gesulio

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Citazione di: ralphmalph il 12 Mar 2014, 00:30

Se arrivano i Klose, Cissé, Marchetti e Konko del caso, succederà quello che è successo nel 2011. Una media di 30.000 spettatori a partita, uno zoccolo duro che continuerà a contestare a prescindere e il resto dello stadio a non vedere l'ora di vedere i gol della pantera nera e del campione tedesco più prolifico di sempre.
Te lo ricordi quella campagna acquisti? Dovresti, è stata l'ultima degna di questo nome. Pure lì a gennaio eri secondo ma partì Cissè e non arrivò nessuno.
Non so più come ripeterlo (e con me molti altri liberalaziani) che la contestazione si affloscerebbe come un palloncino bucato in presenza di una campagna acquisti sontuosa. Nessuno ha mai rimproverato a Lotito l'acquisto di Cissé che si è rivelato una fregatura o il riscatto di Zarate. Cose che possono capitare, ma i profili di questi giocatori sono adeguati, se poi purtroppo le cose sono andate male, neanche i più irriducibili contestatori, gliene hanno fatto una colpa. Se a luglio prendeva Yilmaz, magari se rompeva pe sei mesi, come successo a Gomez, ma che je potevi dì?
Ecco perché dico e ripeto che la palla sta solo a lui. Compri calciatori forti, abili e arruolati, poi vediamo...

Vedi sopra.
Non è la prima contestazione organizzata che lotito subisce. Questa forse è la più compatta e clamorosa, ma si illude chi dovesse credere che a novembre 2014 in un Lazio-Palermo la chiamata a raccolta di laziali contro il gestore riesca a portare di nuovo 40.000 laziali allo stadio. Lo sappiamo tutti che questa cosa ha senso qui e ora. E' il tentativo di una spallata che lo convinca (seppur con scarse possibilità di successo) a cedere la Lazio o quantomeno a investire sul parco giocatori. Se non ci si riuscirà la contestazione perderà via via di intensità, almeno nei numeri, forse diventerà più clamorosa nelle forme, ma con un seguito minore. Perché, soprattutto, sempre più gente si allontanerà, rassegnata, dallo stadio e dalla Lazio. Per questo, come già ti ho scritto prima, dico che uno stadio traboccante di entusiasmo per la Lazio è una pia illusione. Semplicemente perché l'entusiasmo non ci può essere se se ripresenta co' Vinicius e Novaretti.
Spero che adesso sia chiaro.
(senza che rompi i ko.io.ni:)

io te rompo pure qualche altra cosa,  :)
scusa eh, guardame in faccia.
ma tu pensi che se scajamo o facciamo campionati di merd.a io so' uguale entusiasta?
eddaje su. ma chi di noi lo è?

mi pare ovvio e scontato che nessuno tra quelli che scrivono qui dentro sia felice se la Lazio non migliora i suoi obiettivi ma anzi si ridimensiona dopo anni e anni in cui è stato promesso il salto di qualità. e già questo ti dovrebbe far capire come la penso a proposito delle responsabilità della situazione attuale.

peccato però che non stavo parlando di questo.
ma del nostro rapporto intrinseco con la Lazio, di quello che proviamo quando la mattina ci si alza e c'è la possibilità di andare a vedere una partita.
ecco, a me quell'istinto che mi fa alzare e dire: cazzo, oggi vado a vedere la Lazio, la vado a sostenere, non me s'è mai assopito. mai. il pensiero che c'ho novaretti titolare me vie' al limite dopo. se ci ragiono. ma quando mi alzo il primo pensiero è: oggi sarò lì.

è un istinto che forse si coltiva, non lo so. ma è tale. ed è un istinto che non si è assopito lo sai perché? perché n tutti questi ultimi anni (tiette forte eh) io me la so' goduta anche abbastanza.
te l'ha spiegato bene V. questa sensazione. io quando parla del gol di Klose al 92simo ancora mi sale l'onda travolgente del fomento. e so' tre anni e passa.

quello che dico è solo questo: se c'è un istinto di questo genere in ciascuno di noi, nascosto, sopito, drogato, ubriaco, non lo so, è quello che dovrebbe comunque guidarci in momenti così difficili.
altrimenti mi dispiace ma quello che descrivi tu non è un tifoso, ma un cliente, detta in maniera brutale. che viene e sostiene solo quando le cose vanno bene. se il tifoso della Lazio sia al 90% in questi termini vorrebbe dire che il tifoso della Lazio in quanto tale non esiste più.

siccome invece penso che tra il famoso 90%, di gente che c'ha ancora quell'istinto ce n'è tanta, io non credo che la situazione sia così pacifica come la descrivi tu. una contestazione portata avanti in questi termini, ribadisco, è una contestazione che può disturbare perché pretende che l'istinto, quando ti alzi la mattina, venga seppellito dalla ragione. e questo non tutti lo accettano, al di là che poi magari a Lazio atalanta restano fuori. l'hai letto anche tu questi giorni, gli attestati di sofferenza di molti utenti vicini alle posizioni della CN, parlare esplicitamente di sacrificio.

ecco, se anche in questi utenti, è forte il senso di straniamento di fronte a una scelta del genere, vuol dire che forse, benché la voglia di una Lazio più forte sia tanta, la voglia di Lazio è insopprimibile.
da qui il mio invito, quello di stimolare questo istinto, di far sì che la protesta poggi sull'istinto più che sulla ragione. i tanti che descrivi tu sono tifosi che la prima cosa che fanno la domenica mattina è pensare a Novaretti e deprimersi, ma non per tutti è così. riflettici.

Tarallo

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Vorrei aggiungere un'esperienza personale che forse aiuta a capire.
Stando via da vent'anni e piu' ovviamente allo stadio non vado. A ogni visita, nei decenni passati, mi sforzavo di vedere se si poteva andare a vedere una partita, e ci sono piu' o meno sempre riuscito.
Alla fine mi sono sempre detto (e l'ho scritto qua dentro con grande onesta') che se vivessi a Roma con tutta probabilita' allo stadio, in quello stadio che vedevo fino a qualche anno fa, non sarei andato.
Ora non so se mi si credera', ma scrivo con la stessa onesta' che oggi andrei a tutte le partite.
Fino a qualche anno fa non credevo che la Lazio avesse biasogno di me, e il mio disgusto per una serie di scene da stadio (disgusto che resta) mi rendeva impossibile l'idea.
Oggi come mai la Lazio ha bisogno di noi e del nostro sostegno, A MAGGIOR RAGIONE A CAUSA DI LOTITO, e quindi oggi mi farei l'abbonamento e ci andrei sempre. Liberi di crederci o no, ovviamente, anche per me e' comunque una affermazione teorica.


Mi scuso per l'autoreferenzialita', volevo usare soltanto questo esempio per far capire come la percezione di cosa significhi questo momento della Lazio possa essere diametralmente opposta nel nostro gruppo di LN.

sweeper77

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i post di gesulio e tarallo sono assolutamente condivisibili.
Perchè è vero, innegabile, che il braccino corto ce l'abbiamo, o che, una seppur labile aurea di disfattismo è quasi sempre presente nel nostro animo. Questi purtroppo sono difetti, che vengono più o meno controbilanciati dal pregio che quanno se rischia, non credo che esista altra tifoseria al mondo come la nostra, che accorre in massa e si stringe vicino alla squadra. Però non è tutto da buttare per me, uno zoccolo duro di 30.000 persone, nel periodo di crisi degli stadi (accade in tutta italia), e in queste condizioni tecniche di squadra, non deve essere un dato catastrofistico, bensì un dato da cui ripartire, un dato che deve spingere tutti noi a fare il massimo. Ora nessuno può dire se un cambio ai vertici societari, o una serie di acquisti "pesanti", possa generare maggiore entusiasmo, portare più gente allo stadio, o far cessare una contestazione che indubbiamente crea un clima "pesante", e per pesante intendo per i tifosi stessi eh, perchè per me la squadra ha finito il bonus degli alibi. Noi possiamo solo andare allo stadio, tifare la squadra, e chi vuole, manifestare il desiderio di cambiamento, nella gestione, o nei vertici.

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 12 Mar 2014, 08:26
quello che dico è solo questo: se c'è un istinto di questo genere in ciascuno di noi, nascosto, sopito, drogato, ubriaco, non lo so, è quello che dovrebbe comunque guidarci in momenti così difficili.

gesu',
così come pare non essere possibile scrivere di Lazio se non si ha, come dire, quell'imprinting, quella capacità, quel talento che io vedo in molti ma che qualcuno vede solo da una parte, così, dicevo, magari la tua inquadratura è perfetta, ma fuori fuoco

prima che te incazzi, te lo vojo spiega'
hai ragione, chi lo nega: l'istinto, quell'istinto, c'è, esiste, è presente in tutti noi
dire che è vivo solo da una parte è piccino, provinciale e pure un po' da stronzetti, imho
tu non lo fai, lode e gloria a te

però tu stesso, dici che è "nascosto, sopito, drogato, ubriaco"
e che, quindi, ha bisogno di essere rimesso al centro, di essere focalizzato

dov'è che vai fuori fuoco?
è sul fatto che essendo appunto "nascosto, sopito, drogato, ubriaco", quell'istinto ha bisogno di essere riscoperto, svegliato, disintossicato e ripulito

ora, questi sono processi e passaggi che possono venire da dentro (non vorrei fare paragoni sul tema, utilizzando gli aggettivi forti che hai usato tu, ma credo di non potermi esimere, altrimenti non si capisce), ma nessuno si è MAI disintossicato o ripulito dall'alcool da solo, così, svegliandosi una mattina

c'è voluto un cordone di sicurezza, sanitario, di affetto, amore ed anche di fermezza che è difficile ravvisare SIA negli altri Laziali - ora - SIA nelle azioni della società

quando dico che QUI DENTRO viviamo una situazione particolare che aiuta, se non a disintossicarsi ed a ripulirsi, quantomeno a riscoprirsi e risvegliarsi Laziali (e pentiux s'encazza, ma non m'ha capito quando dico che fuori c'è altro che qui), questo è un punto d'onore a LN ed ai Laziali che scrivono qui

anche se le storie le sanno raccontare in pochi eletti, pare
(scusame V. - tanto ai pvt non rispondi e manco me cachi sul forum - ma 'sta cosa, IO, non la mando giù manco pe' niente: la Lazio se racconta con le storie di tutti, altrimenti diamo il diploma anche a quelli che la raccontano solo come cazzo je pare a loro - i vari plastici disamorati - solo per il fatto che lo fanno di mestiere: un forum è un bar - e 'sta cosa so che non te piace - non è un giornale...magari lo fosse: io me limiterei a legge, no a scrive)

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happyeagle

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È impossibile disintossicarti se quando torni allo stadio sei costretto a mandare giù del veleno, è li che la contestazione latente o furente ha fatto danni e continua a fare danni, oggi la normalità non è gridare Forza Lazio

gesulio

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porga, non mi incazzo perché non ho capito.
io mica ho mai detto che per disintossicarsi basta una mattina.

e neanche che la contestazione non debba esserci. ne ho preso atto, io stesso non mi spiego come ci si possa ancora dichiarare soddisfatti di come sono andate le cose quest'anno.

ma credo che, a furia di incrostare l'istinto e di renderlo soggetto alla ragione, il rischio è che quando la Lazio vivrà capitoli migliori di questo, non ci saranno più Laziali.
per questo dico di lasciare perdere lotito, quando si parla del processo in corso, e di ritrovare la nostra vera ragione d'essere, che non dipende da nessun altro se non da noi e dal nostro rapporto intimo con la Lazio.

io sono ragionevolmente incazzato, ma sento che se perdo l'istinto, allora non me ne fregherà più un cazzo di niente e sarò servo dei risultati.
può anche essere che qualcuno sia già in queste condizioni, non discuto e non lo biasimo.
io però penso che è l'unica cosa che mi rimane e mi tiene legato a questo mondo che altrimenti, visto da occhi estranei, meriterebbe solo di essere accannato al suo destino, pieno com'è di gente che in altri contesti risulterebbe del tutto insignificante, gretta e meschina, gente che a livello umano non vale la metà della puzza dei calzini di fish_mark (e ve lo assicuro, puzzano forte  :) ).

per cui me lo difendo come posso e con ogni mezzo necessario, cerco di tenerlo fuori dai miasmi nocivi e tossici e di conservarlo così com'è il più a lungo possibile.
non vedo come, nell'ambito di un processo collettivo come quello in atto, questa cosa sia vista come di ostacolo al senso stesso del processo, sinceramente. 

porgascogne

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Citazione di: happyeagle il 12 Mar 2014, 09:18
È impossibile disintossicarti se quando torni allo stadio sei costretto a mandare giù del veleno, è li che la contestazione latente o furente ha fatto danni e continua a fare danni, oggi la normalità non è gridare Forza Lazio

hai ragione
ma il problema, almeno mio, è che io, pur ritenendomi Laziale fino all'ultima cellula del midollo, me so' stancato

me sembro come uno di quelli che ce lo devi portà a forza a san patrignano, per dire

porgascogne

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Citazione di: gesulio il 12 Mar 2014, 09:36
io sono ragionevolmente incazzato, ma sento che se perdo l'istinto, allora non me ne fregherà più un cazzo di niente e sarò servo dei risultati.
può anche essere che qualcuno sia già in queste condizioni, non discuto e non lo biasimo.

ecchime

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FatDanny

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peccato non essere stato nelle possibilità di intervenire in queste ultime pagine, che hanno offerto diverti spunti interessanti in più direzioni.

Quindi non posso che riprenderla in termini più generali, citando qui e lì.


Vedete, il problema della contestazione oggi parte proprio da un salto qualitativo, poco analizzato anche da chi lo sostiene: in termini di massa i Laziali non risultano più divisi.
Chiaramente chi non è d'accordo c'è, ma non ha una dimensione collettiva.
Mentre prima lo schieramento era molto più equilibrato e questo consegnava la contestazione ad una dimensione di parte, oggi la rappresentazione del Laziale può essere quasi sovrapponibile a quella del contestatore di Lotito.

E' un fatto, stateci.
E in parte questo era il senso della prima parte del mio post: chi non è d'accordo riconosca la realtà per il bene della Lazio.
Anche cercare di rappresentare una spaccatura che non c'è sarebbe l'apertura di un fronte inutile.
Certo che ci sono quelli contrari.
Ci sono sempre quelli contrari (ho fatto l'esempio in altro topic, ci sono studenti contrari anche nei movimenti studenteschi più importanti della nostra storia).
Il punto è che però o quelli contrari hanno una dimensione di massa, oppure la loro rappresentazione artificiosa è unicamente un modo per relativizzare la rappresentazione che invece si dà in una dimensione di massa e concreta (il movimento studentesco o, nel nostro caso, la contestazione).


Qual'era l'altra parte del discorso?
Proprio perché non c'è questa divisione, proprio perché oggi la rappresentazione del Laziale è in mano a questa dimensione unita, ci deve essere il senso di responsabilità in come si conduce.
Parafrasando la frase di prima, chi è d'accordo riconosca il peso delle sue azioni per il bene della Lazio.
Perché non è come prima.
Proprio perché oggi rappresenti in larga parte i Laziali, se dici di non venire allo Stadio, questo è vuoto per davvero.
Insomma il danno lo puoi fare sul serio e questo dovrebbe portare con sé una cautela moltiplicata.
Per dirla in parole povere: se sono il PCL posso dire che voglio fare la rivoluzione co tre cazzate perché tanto quello che produco è irrilevante lo stesso; se invece sono il partito bolscevico nel 1917 no, perché poi quelle tre cazzate avranno effetti devastanti.


Per questo parlo di un passo indietro.
Per questo, caro delioforever, non mi accorgo oggi dei potenziali danni, ma oggi, dinanzi al dato di fatto che è proprio come dicevo (non sono i soliti, questo è un fenomeno nuovo e generalizzato), faccio io per primo il passo indietro che chiedo a tutti.
A chi non contesta nel riconoscere la realtà attuale e il sentore di un'intera tifoseria, a chi contesta nel capire che non può accontentarsi della prima idiozia che gli viene in mente.
Perché oggi quella prima idiozia può fare molto male.

porgascogne

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Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2014, 09:46faccio io per primo il passo indietro che chiedo a tutti.
A chi non contesta nel riconoscere la realtà attuale e il sentore di un'intera tifoseria, a chi contesta nel capire che non può accontentarsi della prima idiozia che gli viene in mente.
Perché oggi quella prima idiozia può fare molto male.

bravo

RubinCarter

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Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2014, 09:43
hai ragione
ma il problema, almeno mio, è che io, pur ritenendomi Laziale fino all'ultima cellula del midollo, me so' stancato

me sembro come uno di quelli che ce lo devi portà a forza a san patrignano, per dire

Consiglio: Nella situazione  che poni ,  accetta la mano di chi te la sta ponendo (Gesulio).
Perchè poi un giorno tu farai il contrario.
Nelle famiglie si fà così.

arturo

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Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2014, 09:46
peccato non essere stato nelle possibilità di intervenire in queste ultime pagine, che hanno offerto diverti spunti interessanti in più direzioni.

Quindi non posso che riprenderla in termini più generali, citando qui e lì.


Vedete, il problema della contestazione oggi parte proprio da un salto qualitativo, poco analizzato anche da chi lo sostiene: in termini di massa i Laziali non risultano più divisi.
Chiaramente chi non è d'accordo c'è, ma non ha una dimensione collettiva.
Mentre prima lo schieramento era molto più equilibrato e questo consegnava la contestazione ad una dimensione di parte, oggi la rappresentazione del Laziale può essere quasi sovrapponibile a quella del contestatore di Lotito.

E' un fatto, stateci.
E in parte questo era il senso della prima parte del mio post: chi non è d'accordo riconosca la realtà per il bene della Lazio.
Anche cercare di rappresentare una spaccatura che non c'è sarebbe l'apertura di un fronte inutile.
Certo che ci sono quelli contrari.
Ci sono sempre quelli contrari (ho fatto l'esempio in altro topic, ci sono studenti contrari anche nei movimenti studenteschi più importanti della nostra storia).
Il punto è che però o quelli contrari hanno una dimensione di massa, oppure la loro rappresentazione artificiosa è unicamente un modo per relativizzare la rappresentazione che invece si dà in una dimensione di massa e concreta (il movimento studentesco o, nel nostro caso, la contestazione).


Qual'era l'altra parte del discorso?
Proprio perché non c'è questa divisione, proprio perché oggi la rappresentazione del Laziale è in mano a questa dimensione unita, ci deve essere il senso di responsabilità in come si conduce.
Parafrasando la frase di prima, chi è d'accordo riconosca il peso delle sue azioni per il bene della Lazio.
Perché non è come prima.
Proprio perché oggi rappresenti in larga parte i Laziali, se dici di non venire allo Stadio, questo è vuoto per davvero.
Insomma il danno lo puoi fare sul serio e questo dovrebbe portare con sé una cautela moltiplicata.
Per dirla in parole povere: se sono il PCL posso dire che voglio fare la rivoluzione co tre cazzate perché tanto quello che produco è irrilevante lo stesso; se invece sono il partito bolscevico nel 1917 no, perché poi quelle tre cazzate avranno effetti devastanti.


Per questo parlo di un passo indietro.
Per questo, caro delioforever, non mi accorgo oggi dei potenziali danni, ma oggi, dinanzi al dato di fatto che è proprio come dicevo (non sono i soliti, questo è un fenomeno nuovo e generalizzato), faccio io per primo il passo indietro che chiedo a tutti.
A chi non contesta nel riconoscere la realtà attuale e il sentore di un'intera tifoseria, a chi contesta nel capire che non può accontentarsi della prima idiozia che gli viene in mente.
Perché oggi quella prima idiozia può fare molto male.

Perfetto!
Che poi è quello che ha scritto il mio vate Gesulio  :beer:

Capire che bisogna fermarsi quando ancora si è in tempo per farlo, perchè la vittima di questa folle corsa contro il muro, alla fine della fiera, sarà solo la Lazio.

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happyeagle

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Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2014, 09:43
hai ragione
ma il problema, almeno mio, è che io, pur ritenendomi Laziale fino all'ultima cellula del midollo, me so' stancato

me sembro come uno di quelli che ce lo devi portà a forza a san patrignano, per dire

Ti capisco, e cercare di non aggiungere stress a stress non è cosa di cui vergognarsi, ci sono priorità che possono e devono arrivare prima della Lazio.
Sarebbe bello però che se un giorno decidi di passare una giornata tra i fumi della passione nessuno cerchi di rovinarti l'evento, non c'è niente di peggio che andare ad una festa e ritrovarsi in mezzo ad una rissa, o al meglio, subire un paio d'ore di pettegolezzi e racconti tediosi su quanto fa schifo la vita,     
dovremmo prima di tutto ripulire l'ambiente intorno a noi e portare in discarica sporcizia e depressione, attivarci per esaltare quello che di bello ci circonda e minimizzare le negatività, poche regole che valgono in tutti gli ambiti, non solo per l'aspetto tifo,
cominciamo a selezionare letture e ascolti, isoliamo i Savonarola e diamo spazio ai Filippo Neri, le giornate saranno meno tristi e lasceremo ai nostri figli anche qualche ricordo piacevole oltre alle difficoltà di andare avanti in un periodo di crisi profonda.
Una primavera che sboccia può essere uno spettacolo meraviglioso e per apprezzarlo basta avere serenità d'animo.

porgascogne

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Citazione di: RubinCarter il 12 Mar 2014, 10:06
Consiglio: Nella situazione  che poni ,  accetta la mano di chi te la sta ponendo (Gesulio).
Perchè poi un giorno tu farai il contrario.
Nelle famiglie si fà così.

a prescindere che la mano di gesulio me po' servì, al messimo, pe' 'na bella pippa
:=))
io non la rifiuto, figurati

gesulio è una delle persone che stimo di più, non solo qui dentro, eh
proprio nella vita, fuori, altrove
per quello che è
ed è uno dei ricordi più belli (insieme a TUTTI gli abbracci di freezer67 ai derby) della mia vita di stadio: oddo scarica per ledesma che piazza 'no scaldabagno che lèvete
nello stesso esatto momento che io, barra e gesulio se alzamo a di' "tiiiiiiiraaaaaaaaaaa!!!"

quindi, me capisci, no?

però, ho come la sensazione che 'sta mano sia quella de virgilio (non luckyluciano, eh, intendo publio marone): colma di pietas e di fiducia nella divina provvidenza

non mi tira fuori da questa situazione, mi ci fa rimanere in attesa che passi
malgrado le buonissime intenzioni

fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2014, 08:59
(...)
(scusame V. - tanto ai pvt non rispondi e manco me cachi sul forum - ma 'sta cosa, IO, non la mando giù manco pe' niente: la Lazio se racconta con le storie di tutti, altrimenti diamo il diploma anche a quelli che la raccontano solo come cazzo je pare a loro - i vari plastici disamorati - solo per il fatto che lo fanno di mestiere: un forum è un bar - e 'sta cosa so che non te piace - non è un giornale...magari lo fosse: io me limiterei a legge, no a scrive)

Non lo dire alla tua compagna, ma provo sempre più interesse e condivisione per quello che scrivi. Se poi penso al fatto che sostieni l'ipotesi Flaminio rischio di innamorarmi. Ti prego non lo dire alla tua compagna (non l'ho detto neanche alla mia). :D

A parte gli scherzi, basta rilanciare le cose semplici semplici dette da Ralph. Fai una squadra forte, su cui ci credono tutti e poi "er gessore", "pezzodemm", "vattene" svaniscono come neve al sole.
E un saluto e un abbraccio a FAT

RubinCarter

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* 48.162
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Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2014, 10:21
quindi, me capisci, no?

però, ho come la sensazione che 'sta mano sia quella de virgilio (non luckyluciano, eh, intendo publio marone): colma di pietas e di fiducia nella divina provvidenza

non mi tira fuori da questa situazione, mi ci fa rimanere in attesa che passi
malgrado le buonissime intenzioni

Ti capisco si.

La sensazione è sbagliata. Gesulio ha l'occhio più lungo , in questo caso.
Devi fidarti di lui , perchè di lui ti fidi (scusa il gioco di parole).

Alla Lazio si soffre. Da sempre. E ad uno Zenith corrisponde un Nadir.
Lo sai , non ce girà intorno.

;)

Kalle

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* 22.024
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Vorrei far sommessamente notare che soprattutto dopo l'arrivo di Felipe Anderson io non ricordo tantissime critiche (si qualcuna si..) alla campagna acquisti di quest'anno...

Magari ricordom male perchè odio i topic di calciomercato..

Però mi pareva giudicata abbastanza sufficientemente...


fede75

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* 6.662
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Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2014, 09:43

ma il problema, almeno mio, è che io, pur ritenendomi Laziale fino all'ultima cellula del midollo, me so' stancato


ma è perchè adesso vuoi stare a casina con me e marta!!  :=))
..la prossima volta ce lo mando a calci in cu.lo allo stadio!!  :=)) :ssl

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Kalle

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* 22.024
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Citazione di: fede75 il 12 Mar 2014, 10:25
ma è perchè adesso vuoi stare a casina con me e marta!!  :=))
..la prossima volta ce lo mando a calci in cu.lo allo stadio!!  :=)) :ssl

Ecco brava.. Che c'ho da daje pure una cosa...

(Marta è sempre più bella..) ;)

Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: fish_mark il 12 Mar 2014, 10:22
A parte gli scherzi, basta rilanciare le cose semplici semplici dette da Ralph. Fai una squadra forte, su cui ci credoon tutti e poi "er gessore", "pezzodemm", "vattene" svaniscono come neve al sole.

Ma qualcuno, tipo pikkio, le cui cifre vengono completamente travisate, qualcuno, dico, si chiede: perche' ora?
Perche', anche se altri ci ricordano che tutti furono contestati, anche Lenzini e Cragnotti (ma io un momento cosi' delicato non lo ricordo), perche' tutta questa furia cieca ora? Quali formazioni hanno, nei decenni dal 1900 a oggi, placato gli animi e riempito gli stadi? Quali????? Ma davvero e' cosi'?

Perche' se e' cosi', vanno fatte due considerazioni.
1) Questo e' un Nuovo Laziale, o forse un Altro Laziale. Quello che tifa se siamo forti e non tifa se non lo siamo.
2) Lo stesso Laziale prima del makeover (cambio di look, ora bisogna essere forzatamente belli) era in coma? Dormiva? Era distratto?

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